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La Spagna è una monarchia parlamentare dell’Europa sud-occidentale che occupa gran parte della penisola iberica. Confina con la Francia e Andorra lungo i Pirenei, con il Portogallo a ovest e con Gibilterra a sud; con le città di Ceuta e Melilla si affaccia anche sull’Africa, dove confina con il Marocco. Le appartengono inoltre le Isole Baleari nel Mediterraneo e le Isole Canarie nell’Atlantico.
Terra di Iberi e Celti, poi romana, visigota e per secoli in gran parte musulmana, la Spagna nacque dall’unione delle corone di Castiglia e Aragona e dalla Reconquista, completata nel 1492, lo stesso anno in cui Cristoforo Colombo raggiunse le Americhe. Per tre secoli fu a capo di un immenso impero coloniale.
Dopo la guerra civile e la lunga dittatura di Francisco Franco, alla morte del dittatore nel 1975 il Paese è tornato alla democrazia, con la Costituzione del 1978, ed è entrato nella Comunità europea nel 1986. Oggi è una delle maggiori economie dell’Unione europea e uno dei Paesi più visitati del mondo; la capitale è Madrid.
Sintesi · Fonte: Spagna (Wikipedia, it), España (Wikipedia, es) · CC BY-SA 4.0
Per estensione la Spagna è il quarto Paese d’Europa. Il suo cuore è la Meseta, un vasto altopiano centrale circondato da catene montuose: la Cordigliera Cantabrica a nord, i Pirenei a nord-est, il Sistema Iberico a est, il Sistema Centrale e, a sud, la Sierra Morena e il Sistema Betico, dove la Sierra Nevada culmina nel Mulhacén, la vetta più alta della Spagna continentale. È uno dei Paesi più montuosi d’Europa.
Fuori dalla Meseta si aprono le depressioni del Guadalquivir, in Andalusia, e dell’Ebro. La maggior parte dei grandi fiumi, come il Duero, il Tago, il Guadiana e il Guadalquivir, scorre verso l’Atlantico, mentre l’Ebro sfocia nel Mediterraneo. Non ci sono grandi laghi naturali, ma molti bacini artificiali.
Le coste sono molto diverse: a nord e a nord-ovest l’Atlantico ha scogliere battute dal vento e le lunghe insenature della Galizia, le rías; il Mediterraneo è più dolce e turistico, diviso in Costa Brava, Costa Daurada, Costa del Azahar, Costa Blanca e Costa del Sol. Le Baleari sono formate da Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera; le Canarie, geograficamente in Africa, ospitano il Teide, sull’isola di Tenerife, la vetta più alta di tutta la Spagna.
Sintesi · Fonte: Spagna (Wikipedia, it), España (Wikipedia, es) · CC BY-SA 4.0
In quasi tutto il Paese prevale il clima mediterraneo, con estati secche e calde. Nell’interno il clima è più estremo, con inverni freddi, estati molto calde e piogge irregolari; la Galizia e la costa cantabrica hanno invece un clima oceanico, fresco e piovoso tutto l’anno. Sulle montagne gli inverni sono freddi o molto freddi.
Alcune zone del Sud-est, come Almería, con il deserto di Tabernas, Murcia e la valle dell’Ebro, sono aride o semiaride, mentre le Canarie hanno un clima subtropicale, caldo tutto l’anno e con poche piogge. La siccità è un problema ricorrente, e secondo Al Gore la Spagna è il Paese europeo più vulnerabile al cambiamento climatico.
Sintesi tradotta dal spagnolo · Fonte: España (Wikipedia, es), Spagna (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Andalusia · Catalogna · comunità di Madrid · Comunità Valenciana · Galizia · Castiglia e León · Paesi Baschi · Isole Canarie · Castiglia-La Mancia · regione di Murcia · Aragona · Asturie · Estremadura · isole Baleari · Navarra · Cantabria · La Rioja · Ceuta · Melilla · Plazas de soberanía
Stato attuale dal 1715
circa 1,2 milioni di anni fa
Le ricerche archeologiche ad Atapuerca indicano che la penisola iberica era abitata da ominidi già in epoca remotissima.
circa 15000 a.C.
In Cantabria vengono realizzati i celebri dipinti della grotta di Altamira.
500–300 a.C.
Marinai fenici e greci fondano colonie commerciali lungo la costa mediterranea; poi i Cartaginesi controllano gran parte del versante mediterraneo.
III–I secolo a.C.
Durante la seconda guerra punica Roma sottrae ai Cartaginesi le loro colonie; ci vorranno quasi due secoli per conquistare tutta la penisola, che riceve dai Romani lingua, leggi e strade.
409
Svevi, Vandali e Alani entrano nella penisola; alla fine la Spagna viene riunita sotto il dominio dei Visigoti.
711
Eserciti musulmani provenienti dal Nord Africa conquistano quasi tutta la penisola; resiste solo una piccola area montuosa del nord-ovest.
722
La vittoria cristiana nella battaglia di Covadonga, considerata l’inizio della Reconquista, porta alla nascita del Regno delle Asturie.
X secolo
Cordova, capitale del califfato, è la città più grande e più ricca dell’Europa occidentale.
1085
La conquista di Toledo sposta in modo decisivo gli equilibri a favore dei regni cristiani.
1212–1218
In questi anni nascono l’Università di Palencia e l’Università di Salamanca, che diventerà il centro della cultura spagnola.
1469
Il matrimonio fra Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona unisce le due corone e pone le basi della Spagna moderna.
1492
I Re Cattolici conquistano l’Emirato di Granada, ultimo regno musulmano della penisola; lo stesso anno Colombo raggiunge le Americhe con un viaggio finanziato da Isabella e agli ebrei viene imposto di convertirsi o lasciare il Paese.
1513
Vasco Núñez de Balboa scopre l’oceano Pacifico.
1519–1521
Hernán Cortés conquista l’impero azteco.
1522
Il 6 settembre Juan Sebastián Elcano completa la prima circumnavigazione della Terra.
1561
Madrid diventa la capitale del Paese, ruolo che conserva quasi senza interruzioni fino a oggi.
XVI–XVII secolo
La Spagna è una grande potenza europea e vive il suo «secolo d’oro» culturale, con Cervantes, Lope de Vega, El Greco e Velázquez.
inizio del XVIII secolo
Con la guerra di successione spagnola sale al trono la dinastia francese dei Borbone, che abolisce molti privilegi e leggi regionali.
1785
Il re Carlo III adotta la bandiera con due strisce rosse e una gialla.
1808–1814
Napoleone mette sul trono il fratello Giuseppe; la rivolta del 2 maggio 1808 apre una guerra che nel 1814 caccia i Francesi e riporta sul trono Ferdinando VII.
1812
Con la Costituzione di Cadice nasce lo Stato spagnolo come tale.
1898
Sconfitta nella guerra ispano-americana, la Spagna perde Cuba, le Filippine, Guam e Porto Rico; la crisi ispira la Generazione del ’98.
1936–1939
Le forze nazionaliste del generale Francisco Franco, appoggiate da Germania e Italia, sconfiggono la Repubblica dopo tre anni di guerra.
1939–1975
Il regime di Franco resta neutrale nella seconda guerra mondiale; dagli anni Sessanta aiuti americani e turismo portano il «miracolo spagnolo».
1975
Alla morte di Franco, Juan Carlos di Borbone diventa re e, con Adolfo Suárez, guida la transizione alla democrazia.
1978
La nuova Costituzione fa della Spagna una monarchia parlamentare e crea le comunità autonome.
1981
Il 23 febbraio un gruppo di militari tenta un colpo di Stato; il re prende il comando delle forze armate e porta i golpisti alla resa.
1986
La Spagna entra nella Comunità economica europea e vive una rinascita culturale e una lunga crescita economica.
1992
Le Olimpiadi di Barcellona e l’Expo di Siviglia fanno conoscere al mondo la nuova Spagna.
2002
Entrano in circolazione le banconote e le monete in euro, e la peseta smette di circolare.
2004
L’11 marzo attentati terroristici colpiscono alcuni treni di pendolari a Madrid.
2014
Juan Carlos abdica in favore del figlio, che diventa re con il nome di Filippo VI.
2017
La Catalogna tiene un referendum sull’indipendenza dichiarato illegittimo dal governo centrale e non riconosciuto da alcun Paese.
Sintesi · Fonte: Spagna (Wikipedia, it), España (Wikipedia, es) · CC BY-SA 4.0
La popolazione spagnola è distribuita in modo molto irregolare: le zone più popolate sono le coste, la valle del Guadalquivir e l’area di Madrid, mentre gran parte dell’interno è quasi vuota, tanto che si parla di «España vaciada», la Spagna svuotata. La comunità autonoma più popolosa è l’Andalusia, seguita da Catalogna e Comunità di Madrid.
Per due secoli la Spagna è stata un Paese di emigranti, diretti soprattutto verso l’America e poi verso l’Europa occidentale. L’immigrazione è cominciata negli anni Novanta e ha avuto il suo picco nel primo decennio del nuovo secolo; le comunità straniere più numerose vengono dal Marocco, dalla Romania, dal Regno Unito, dalla Colombia e dall’Italia. Oggi la maggior parte degli spagnoli vive in città, e la Spagna è il Paese dell’Unione europea in cui la quota di persone che abitano in appartamento è più alta.
Sintesi tradotta dal spagnolo · Fonte: España (Wikipedia, es), Spagna (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La lingua ufficiale in tutto lo Stato è lo spagnolo, o castigliano, parlato praticamente da tutta la popolazione; nel mondo è la seconda lingua madre più diffusa dopo il cinese mandarino. Durante la Reconquista il castigliano si diffuse in gran parte della penisola.
In alcune comunità autonome sono co-ufficiali altre lingue: il catalano, in Catalogna, nelle Isole Baleari e nella Comunità Valenciana, dove è chiamato valenciano; il galiziano in Galizia; il basco nei Paesi Baschi e in parte della Navarra; l’occitano aranese nella Valle d’Aran. Senza essere ufficiali sono tutelati anche l’asturiano e l’aragonese. Sull’isola di La Gomera si usa il silbo gomero, un linguaggio fischiato.
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La Costituzione definisce la Spagna uno Stato aconfessionale, in cui nessuna religione ha carattere statale, ma garantisce la libertà di culto e la cooperazione con la Chiesa cattolica e le altre confessioni. Il cattolicesimo è la religione di gran parte degli spagnoli e ha segnato per secoli le feste di paesi e città.
La società si è però molto secolarizzata: una parte crescente della popolazione si dichiara non credente, agnostica o atea, soprattutto fra i giovani, e fra i cattolici molti non vanno quasi mai a messa. Oltre al cattolicesimo lo Stato riconosce come religioni «di notorio radicamento» il protestantesimo, l’ebraismo, l’islam, i mormoni, i testimoni di Geova e il buddismo.
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L’economia spagnola è fra le più avanzate dell’Europa occidentale e ha vissuto una forte crescita dagli anni Sessanta, interrotta dalla grande crisi iniziata nel 2008, che fece salire molto la disoccupazione. I servizi sono il settore principale, e il turismo è uno dei pilastri: la Spagna è fra i Paesi più visitati del mondo e a Madrid ha sede l’Organizzazione mondiale del turismo.
Nell’agricoltura spiccano la vite, gli agrumi e l’olivo: la Spagna produce più della metà dell’olio d’oliva del mondo, soprattutto nella provincia di Jaén, e le serre di Almería l’hanno trasformata nell’«orto d’Europa». L’industria automobilistica è la più importante del Paese, e nel settore della moda il gruppo Inditex è leader mondiale.
La Spagna è anche fra i Paesi leader nelle energie rinnovabili, in particolare solare ed eolica, e ha la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa d’Europa.
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Secondo la Costituzione del 1978 la Spagna è una monarchia parlamentare ereditaria. Il re, oggi Filippo VI della dinastia dei Borbone, è capo dello Stato con funzioni soprattutto rappresentative; il potere esecutivo spetta al governo, guidato dal presidente del Governo, che deve avere la fiducia del Parlamento.
Le Cortes Generales sono formate dal Congresso dei Deputati e dal Senato. Lo Stato è diviso in diciassette comunità autonome, con ampie competenze, e in province, oltre alle città autonome di Ceuta e Melilla. Dal ritorno della democrazia la politica è stata a lungo dominata da due partiti, il Partito Socialista Operaio Spagnolo e il Partito Popolare.
Sintesi · Fonte: Spagna (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Capitale3.506.730 abitanti
Comunità di Madrid

1.731.649 abitanti
Barcelonès

689.423 abitanti
Provincia di Siviglia

86.780 abitanti
Spagna

840.792 abitanti
Valencia

18.525 abitanti
Provincia di Huesca

83.595 abitanti
Spagna

233.975 abitanti
Provincia di Granada
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Palazzo

Museo

Monumento

Museo

Luogo di culto

Luogo di culto

Monumento

Monumento

Palazzo

Palazzo

Palazzo

Museo

Museo

Monumento

Museo

Museo

Monumento

Museo

Luogo di culto

Sito archeologico

Monumento

Sito archeologico

Castello e fortezza

Monumento

Museo

Luogo di culto

Palazzo

Museo

Museo

Monumento

Monumento

Luogo di culto
Palazzo

Monumento
Museo

Museo

Museo

Monumento
Museo

Sito archeologico
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Una parte importante del territorio e dei mari spagnoli è protetta: ci sono parchi nazionali, parchi naturali, riserve e riserve della biosfera, che da sole occupano una quota notevole del Paese.
La Spagna è però molto colpita dalla siccità, e il cambiamento climatico rischia di aggravarne gli estremi. Le emissioni di anidride carbonica sono aumentate molto fino al 2007 e poi sono calate; nel 2019 il Parlamento ha dichiarato lo stato di emergenza climatica e nel 2021 ha approvato una legge sul cambiamento climatico e la transizione energetica.
Sintesi tradotta dal spagnolo · Fonte: España (Wikipedia, es) · CC BY-SA 4.0

Parco nazionale
Superficie 190 km²

Parco nazionale
Superficie 40 km²

Parco nazionale
Superficie 543 km²

Parco nazionale
Superficie 156 km²

Parco nazionale
Superficie 671 km²

Parco nazionale
Superficie 51 km²

Parco nazionale
Superficie 409 km²

Parco nazionale
Superficie 409 km²

Parco nazionale
Superficie 179 km²

Parco nazionale
Superficie 30 km²

Parco nazionale
Superficie 85 km²

Parco nazionale
Superficie 862 km²
8 di 12

Montagna
Altezza 3.404 m

Montagna
Altezza 3.478 m

Montagna
Altezza 2.648 m
Montagna
Altezza 3.404 m

Montagna
Altezza 3.479 m
Montagna
Altezza 1.324 m

Montagna
Altezza 3.355 m

Montagna
Altezza 2.313 m

Montagna
Altezza 1.445 m

Montagna
Altezza 2.592 m

Montagna
Altezza 1.236 m

Montagna
Altezza 3.478 m
8 di 12
Il piatto spagnolo più famoso è la paella, e fra le bevande è nota in tutto il mondo la sangria. Molti prodotti sono simboli della gastronomia del Paese: il prosciutto iberico di ghianda, ricavato dal maiale di razza iberica, e l’olio d’oliva, di cui la Spagna è il più grande produttore al mondo.
Grazie ai vigneti e agli agrumeti, la Spagna è anche una grande produttrice di vino e di cava, lo spumante spagnolo. Ogni regione ha le sue specialità, dal gazpacho alla fabada, dalla crema catalana all’ensaimada.
Sintesi · Fonte: Spagna (Wikipedia, it), España (Wikipedia, es), Wikidata · CC BY-SA 4.0

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto
Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto
Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto

Piatto
Piatto

Piatto

Piatto
8 di 27
Il calendario spagnolo è pieno di feste popolari e religiose. La settimana santa è la più sentita: venti celebrazioni sono state dichiarate di interesse turistico internazionale, e sono molto vive anche le feste di Pentecoste e del Corpus Domini.
In molte feste resistono gli spettacoli taurini, come gli encierros e le corride, che sono un tratto identitario di molte feste popolari. Nel mondo rurale ogni regione ha le sue case tradizionali: il cortijo andaluso, la masía catalana, il caserío basco, il pazo galiziano. La Spagna è il Paese europeo con più elementi iscritti nel patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
Sintesi tradotta dal spagnolo · Fonte: España (Wikipedia, es), Spagna (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lo stile musicale spagnolo più conosciuto è il flamenco, con cantanti come Camarón de la Isla e chitarristi come Paco de Lucía, considerato uno dei più grandi di tutti i tempi; le nacchere sono il suo tipico strumento a percussione.
La musica classica ha avuto compositori come Isaac Albéniz, Enrique Granados, Manuel de Falla e Joaquín Rodrigo, e grandi interpreti come il chitarrista Andrés Segovia, il violoncellista Pau Casals, il tenore Plácido Domingo e il soprano Montserrat Caballé. Fra i cantanti più noti ci sono Lola Flores, Julio Iglesias, il figlio Enrique Iglesias e David Bisbal.
Sintesi · Fonte: Spagna (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Crocevia fra due continenti e tante culture, la Spagna ha un patrimonio artistico fra i più ricchi dell’Occidente, e la sua pittura ha influenzato molti movimenti europei e americani. Nel Siglo de Oro dipingono El Greco, Ribera, Zurbarán, Murillo e Diego Velázquez, autore di Las Meninas.
Francisco Goya, testimone della guerra d’indipendenza, anticipa l’arte romantica; tra Otto e Novecento Joaquín Sorolla porta l’impressionismo in Spagna. Nel Novecento Pablo Picasso e Juan Gris sono protagonisti del cubismo, Joan Miró e Salvador Dalí del surrealismo.
A Madrid il Museo del Prado, aperto nel 1819, il Museo Reina Sofía e il Museo Thyssen-Bornemisza formano il cosiddetto «triangolo dell’arte», uno dei poli artistici più importanti del mondo.
Sintesi tradotta dal spagnolo · Fonte: España (Wikipedia, es), Spagna (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La letteratura spagnola comprende opere in castigliano, catalano, galiziano e basco. Le Glosas Emilianenses sono la prima testimonianza scritta in una lingua romanza della penisola, e il Cantar de mio Cid è il grande poema epico medievale.
Nel Siglo de Oro scrivono Lope de Vega, Calderón de la Barca, Quevedo, Góngora e soprattutto Miguel de Cervantes, il cui Don Chisciotte è un classico fondatore della letteratura occidentale. Nell’Ottocento spiccano il romanticismo di Espronceda e Zorrilla e il realismo di Benito Pérez Galdós ed Emilia Pardo Bazán.
Dopo la sconfitta del 1898 la Generazione del ’98, con Miguel de Unamuno e Pío Baroja, riflette sulla crisi del Paese; negli anni Venti la Generazione del ’27, con Federico García Lorca, apre l’«età d’argento» delle lettere spagnole. La guerra civile e la dittatura spingono molti scrittori all’esilio.
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Il cinema spagnolo ha ottenuto grandi successi internazionali. Luis Buñuel vinse la Palma d’oro nel 1961 con Viridiana, e l’Oscar per il miglior film straniero è andato a José Luis Garci, Fernando Trueba, Pedro Almodóvar con Tutto su mia madre e Alejandro Amenábar con Mare dentro.
Fra gli attori più famosi nel mondo ci sono Antonio Banderas, Penélope Cruz e Javier Bardem, entrambi premiati con l’Oscar.
Sintesi · Fonte: Spagna (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Dell’epoca romana restano opere imponenti come l’acquedotto di Segovia, le rovine di Mérida e il ponte di Alcántara. I sette secoli di presenza islamica hanno lasciato monumenti come la moschea di Cordova, capitale culturale del califfato omayyade, e l’Alhambra di Granada; dall’incontro fra motivi moreschi e architettura europea nasce lo stile mudéjar.
Nel nord cristiano si sviluppano il preromanico, il romanico e il gotico delle cattedrali di Toledo, Barcellona, León e Burgos; nel Rinascimento lo stile plateresco dell’Università di Salamanca. Nel barocco si contrappongono l’austero stile di Juan de Herrera, con il Monastero dell’Escorial, e il ricchissimo stile churrigueresco.
Fra Otto e Novecento Barcellona diventa il centro del modernismo catalano, con Antoni Gaudí e la Sagrada Família. Dopo il ritorno della democrazia architetti come Rafael Moneo, Santiago Calatrava, Ricardo Bofill ed Enric Miralles hanno raggiunto fama internazionale.
Sintesi tradotta dal spagnolo · Fonte: España (Wikipedia, es), Spagna (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lo sport più seguito è il calcio: la nazionale ha vinto quattro Campionati europei, un record, e due Mondiali, nel 2010 e nel 2026, e il campionato spagnolo ospita club come il Real Madrid, recordman di Champions League, e il Barcellona, fra i più seguiti al mondo.
La Spagna è una potenza in molti sport: il tennis con Rafael Nadal e Carlos Alcaraz, il ciclismo con Miguel Indurain e Alberto Contador, la Formula 1 con Fernando Alonso, il motociclismo con Ángel Nieto e Marc Márquez, la pallacanestro con Pau Gasol. Il padel è diffusissimo e la Spagna è fra le nazionali dominanti.
Le Olimpiadi di Barcellona del 1992 hanno dato un grande impulso allo sport nel Paese, che ha ospitato anche i Mondiali di calcio del 1982 e ospiterà quelli del 2030 con Portogallo e Marocco.
Sintesi · Fonte: Spagna (Wikipedia, it), España (Wikipedia, es) · CC BY-SA 4.0

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Lingua
Hispania, da cui viene «España», sarebbe una parola fenicia che i Romani interpretavano come «terra dei conigli»: in realtà si trattava delle procavie, animali simili.
Lingua
Secondo la Real Academia Española, la parola «español» viene dall’occitano, forse portata dai pellegrini diretti a Santiago de Compostela.
Fonte: España (Wikipedia, es)
Storia
Madrid è la capitale dal 1561, con una sola pausa di cinque anni, fra il 1601 e il 1606.
Fonte: Spagna (Wikipedia, it)
Geografia
L’isola dei Fagiani, nel fiume Bidasoa, è in condominio fra Spagna e Francia.
Fonte: Spagna (Wikipedia, it)
Geografia
Llívia è un’exclave spagnola: un pezzo di Spagna staccato dal resto del Paese.
Fonte: Spagna (Wikipedia, it)
Record
Il Teide, sull’isola di Tenerife, è la montagna più alta della Spagna e la vetta più alta di tutto l’oceano Atlantico.
Fonte: Spagna (Wikipedia, it)
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Dati aggiornati al 21 settembre 2026.