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Lo Zambia, ufficialmente Repubblica dello Zambia, è uno Stato dell’Africa centro-meridionale di 752614 km².
Confina a nord con la Repubblica Democratica del Congo, a nord-est con la Tanzania, a est con il Malawi, a sud con Mozambico, Zimbabwe, Botswana e Namibia, e a ovest con l’Angola: non ha sbocchi sul mare.
In passato noto con il nome di Rhodesia Settentrionale, da Cecil Rhodes, il suo nome attuale si riferisce invece al fiume Zambesi.
Lo Zambia è una repubblica presidenziale nell’ambito del Commonwealth, membro delle Nazioni Unite e dell’Unione Africana; la lingua ufficiale è l’inglese e la capitale è Lusaka.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La regione dello Zambia ha caratteristiche morfologiche piuttosto uniformi: il territorio è costituito principalmente da altopiani, di altezza variabile fra i 1000 metri del centro-sud e i 1300 metri a nord, che digradano verso sud-ovest nel bacino dello Zambesi.
La parte occidentale del paese è caratterizzata da vaste pianure alluvionali, inondate nella stagione delle piogge, mentre a est la regione è arida e caratterizzata dalla presenza di una savana ricca di arbusti; i rilievi sono rari e di altezze modeste, ma a nord-ovest s’innalzano i monti Muchinga, che superano i 1800 metri e sono lo spartiacque naturale tra i bacini dello Zambesi e del fiume Congo, mentre le cime più elevate si trovano sui monti Nyika al confine con il Malawi, che raggiungono i 2164 metri.
Lo Zambia include due grandi bacini fluviali, quello dello Zambesi a sud e quello del fiume Congo a nord: nel primo, oltre allo Zambesi, i fiumi principali sono il Kafue, il Luangwa e il Kwando, mentre il bacino del Congo comprende i due grandi fiumi dello Chambeshi e dello Luapula.
Il Paese è amministrativamente suddiviso in dieci province, a loro volta suddivise in distretti: Centrale con capoluogo Kabwe, Copperbelt con Ndola, Orientale con Chipata, Luapula con Mansa, Lusaka, Muchinga con Chinsali, Nord con Kasama, Nord-Ovest con Solwezi, Sud con Livingstone e Ovest con Mongu.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima dello Zambia è tropicale e la maggior parte del territorio beneficia di una relativa omogeneità climatica, grazie agli estesi altopiani che ne caratterizzano l’orografia: tra i 900 e i 1200 metri, durante la stagione secca che va da maggio a novembre, il clima è mite.
Le temperature medie, 18 °C in luglio e 24 °C in gennaio, vengono mitigate dall’altitudine, anche se la forte continentalità provoca notevoli escursioni termiche giornaliere: solamente tra giugno e agosto la temperatura può passare dai 5 gradi notturni ai 30 del giorno. Sugli altopiani l’umidità relativa è molto contenuta, anche durante la stagione delle piogge, perché bastano due ore di sole per riassorbirla.
Le piogge si concentrano durante l’estate e aumentano da sud verso nord; le condizioni non sono però le stesse nelle depressioni, ad altezze inferiori ai 500 metri, cioè nelle grandi vallate del Luangwa a est, dello Zambesi a ovest e a sud in quelle del lago Kariba: in queste valli, durante la stagione delle piogge, l’aria può essere davvero pesante, mentre durante la stagione secca il clima è piacevole e vicino ai corsi d’acqua si assembrano tutte le creature della savana.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
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Stato attuale dal 1964
Fino a duemila anni fa
La regione dello Zambia fu abitata dal popolo di cacciatori-raccoglitori Khoisan, che iniziò ad allontanarsi in seguito all’immigrazione di popoli più tecnologicamente avanzati, con i quali alcuni gruppi si mescolarono.
XII secolo
Le più importanti immigrazioni si ebbero durante l’espansione Bantu, in seguito alle quali le lingue bantu divennero predominanti nella regione: fra i popoli bantu i primi a insediarsi furono i Tonga, provenienti dall’estremo oriente dell’Africa.
XVII–XIX secolo
Di origine Luba e Lunda furono gli immigranti che in questi secoli giunsero in Zambia dal Congo e dall’Angola; dal sud, nel XIX secolo, giunsero gli Ngoni, e l’odierna collocazione delle etnie era già sostanzialmente consolidata nella seconda metà dell’Ottocento.
1855
Il missionario ed esploratore David Livingstone fu il primo europeo a vedere le imponenti cascate dello Zambesi, che lui stesso battezzò Cascate Vittoria.
1888
Il magnate britannico Cecil Rhodes, che stava estendendo il proprio impero commerciale a partire dal Sudafrica, ottenne da un capo locale di etnia Lozi la concessione per lo sfruttamento delle risorse minerarie della zona occidentale, in seguito chiamata Rhodesia del Nord-Ovest; gli Ngoni rifiutarono di accordarsi e Rhodes li sconfisse in battaglia.
1911
La Rhodesia del Nord-Ovest e la Rhodesia del Nord-Est furono unite a formare la Rhodesia Settentrionale.
1923
La compagnia di Rhodes cedette il controllo della regione al governo britannico.
1924
La Rhodesia del Nord divenne un protettorato inglese.
1953
Rhodesia del Sud e del Nord furono unite fra loro con il Nyassaland nella Federazione di Rhodesia e Nyassaland, nonostante l’opposizione di parte delle popolazioni locali.
Primi anni sessanta
Le popolazioni locali diedero vita a manifestazioni e movimenti politici in favore dello smantellamento della federazione: figure di spicco furono Harry Mwaanga Nkumbula dell’African National Congress e Kenneth Kaunda dello United National Independence Party.
1962
In seguito alle elezioni dell’ottobre, il potere legislativo fu conquistato da una difficile coalizione fra ANC e UNIP, e il consiglio decise per lo smembramento della federazione.
1964
La Rhodesia Settentrionale ottenne l’indipendenza come Republic of Zambia il 24 ottobre: Kaunda fu il primo presidente e l’UNIP divenne subito partito unico. Nello stesso anno nacque, per iniziativa di Edward Makuka Nkoloso, il primo programma spaziale africano.
1965
Fu fondata l’Università dello Zambia.
Anni settanta
La costituzione della ferrovia Tanzania-Zambia, con l’assistenza della Repubblica Popolare Cinese, garantì al Paese l’accesso al porto di Dar es Salaam; fu costruito anche un oleodotto da Dar-es-Salaam a Ndola.
Fine anni settanta
Mozambico, Angola e Zimbabwe ottennero l’indipendenza: le guerre civili che ne seguirono crearono ulteriori difficoltà allo Zambia, che si ritrovò sommerso da un ingente afflusso di profughi.
1984
Keith Mwila vinse il bronzo nel pugilato ai Giochi olimpici di Los Angeles.
1988
Alle Olimpiadi la Nazionale di calcio vinse il proprio girone, battendo anche la Nazionale Olimpica italiana per 4-0.
1989
Le Cascate Vittoria furono iscritte nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, primo sito dello Zambia a ottenere il riconoscimento.
1991
Con la fine della guerra fredda il regime monopartitico di Kaunda entrò in una repentina fase di crisi irreversibile, culminata nel novembre con la sua deposizione: gli successe Frederick Chiluba, fondatore del Movimento per il Multipartitismo e la Democrazia.
1993
Nel trasferimento verso Dakar per una partita di qualificazione mondiale l’aereo su cui viaggiava la Nazionale di calcio ebbe un incidente in cui perirono diciotto giocatori, il tecnico e altri membri dello staff.
1994
La Nazionale di calcio raggiunse la finale della Coppa d’Africa, dove perse 2-1 contro la Nigeria.
1996
Fu istituito un organo costituzionale chiamato Camera dei Capi, composto da 27 membri non elettivi in rappresentanza di tutte le etnie del Paese; allo stesso anno risale la costituzione vigente.
1997
In quell’anno si ebbe il fallito Colpo di Stato in Zambia, unico tentativo di golpe contro il regime di Chiluba.
1998
La crisi economica danneggiò anche il settore del rame, che conobbe il suo minimo di produzione.
2000
Con un debito estero superiore a sei miliardi di dollari lo Zambia fu accolto nel programma di riduzione del debito dell’iniziativa HIPC; al censimento dello stesso anno la popolazione era pari a 9 885 591 persone.
2001
Chiluba fu costretto da pressioni interne al suo stesso partito a cedere il potere al suo ex delfino Levy Mwanawasa, che in breve tempo gli si scagliò contro in una violenta campagna anticorruzione senza precedenti.
2002
La privatizzazione dell’industria del rame pose fine all’andamento negativo della produzione annua nel paese.
2008
Levy Mwanawasa spirò in un ospedale di Parigi il 19 agosto, dopo aver già affidato da tempo le redini del governo al suo vice Rupiah Banda.
2011
Nel settembre Michael Sata, del fronte patriottico, batté Banda nelle elezioni presidenziali: durante la campagna elettorale aveva promesso di controllare l’espansione economica cinese nell’economia nazionale.
2012
La Nazionale di calcio vinse a sorpresa la Coppa d’Africa, battendo in finale la Costa d’Avorio ai calci di rigore.
2014
Michael Sata morì nell’ottobre e gli succedette temporaneamente il suo vice Guy Scott.
2015
Nel gennaio venne eletto Edgar Lungu, con il compito di terminare la carica di Sata.
2016
Alle elezioni ordinarie dell’agosto Lungu fu confermato presidente.
2017
Il film I Am Not a Witch della regista Rungano Nyoni ricevette 10 nomination e tre vittorie al British Independent Film Awards.
2021
Con le elezioni del 12 agosto Hakainde Hichilema è diventato il nuovo presidente dello Zambia, superando di ben 1 milione di voti l’avversario Lungu: ha ottenuto 2,8 milioni di voti contro 1,8 milioni.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
All’ultimo censimento del 2000 la popolazione complessiva del paese era pari a 9 885 591 persone; le stime tengono in considerazione gli effetti dell’elevata mortalità per AIDS, con conseguente abbassamento dell’aspettativa di vita, più elevata mortalità infantile e tassi di crescita della popolazione inferiori.
La popolazione è giovanissima: il 46,3% ha meno di 14 anni, il 51,3% è fra i 15 e i 64 anni e solo il 2,4% supera i 65, con un’età media di 16,5 anni.
Nello Zambia convivono circa settanta differenti gruppi etnici neri bantu, pari a circa il 97% della popolazione: i principali gruppi etnolinguistici sono i Bemba con il 21%, i Tonga con il 14%, i Nyanja-Chewa con il 7%, i Lozi con il 6%, gli Nsenga con il 5%, i Tumbuka e gli Ngoni con il 4%, i Lala, i Kaonde e i Lunda con il 3%.
Nelle zone rurali questi gruppi etnici sono divisi in diverse aree geografiche, mentre le città e la provincia di Copperbelt, dove si trovano i principali giacimenti minerari, sono spiccatamente multi-etniche; vi sono inoltre piccole percentuali di bianchi, all’80% anglosassoni e per la restante parte boeri, un 1% di asiatici, al 95% di etnia indiana, e una piccola quota di mulatti e meticci.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La lingua ufficiale del Paese è l’inglese, eredità dell’amministrazione coloniale britannica.
Accanto all’inglese convivono le lingue dei circa settanta gruppi etnici bantu del Paese, fra cui quelle dei Bemba, dei Tonga, dei Nyanja-Chewa e dei Lozi.
Le lingue bantu divennero predominanti nella regione in seguito alle grandi immigrazioni dell’espansione Bantu, a partire dal XII secolo, che sostituirono progressivamente le parlate del popolo di cacciatori-raccoglitori Khoisan.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La religione predominante, nonché culto ufficiale del paese, è il cristianesimo.
Fra le confessioni cristiane si contano oltre 200.000 Testimoni di Geova.
Si riscontrano inoltre alcune presenze islamiche.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’economia dello Zambia, un tempo paragonabile a quella della media degli stati africani, ha subito negli anni settanta il crollo dei prezzi del rame sul mercato internazionale: tale evento ha innescato un progressivo declino economico che colloca oggi il Paese fra i più poveri del mondo, con il 70% della popolazione sotto la soglia di povertà e uno stipendio medio pro capite annuale di 395 dollari.
Nel 2000, con un debito estero superiore a sei miliardi di dollari, lo Zambia è stato accolto nel programma di riduzione del debito dell’iniziativa HIPC; le iniziative intraprese dal governo per aderire ai parametri ulteriori imposti per la cancellazione definitiva del debito, in particolare il forte incremento della pressione fiscale, hanno contribuito a inasprire le condizioni di vita della popolazione povera.
L’estrazione del rame rimane tutt’oggi l’attività economica più rilevante, ma la crisi ha danneggiato anche questo settore, che ha conosciuto il minimo di produzione nel 1998: la privatizzazione dell’industria del rame nel 2002 ha posto fine all’andamento negativo della produzione annua.
L’agricoltura è basata più che altro sul miglio, sul sorgo, sulla manioca, su qualche prodotto orticolo, sul cotone, sulle arachidi, sulle canne da zucchero, sul tabacco, sul mais, sulla soia, sulle verdure e sui fiori freschi; il governo sta inoltre mettendo in campo strategie di diversificazione dell’economia, promuovendo l’agricoltura, il turismo, l’estrazione di pietre preziose e la produzione di energia idroelettrica.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lo Zambia è una Repubblica presidenziale in cui il Presidente è dotato di supremi poteri decisionali oltre che di quelli cerimoniali di Capo dello Stato.
All’esercizio del potere legislativo è preposto un parlamento monocamerale, chiamato Assemblea nazionale, di 280 membri, di cui 266 eletti in partiti, 11 di nomina presidenziale e 3 ex-officio.
Nel 1996 è stato istituito un organo costituzionale chiamato Camera dei Capi, composto da 27 membri non elettivi in rappresentanza di tutte le etnie che compongono il Paese, che ha funzioni di iniziativa legislativa e controllo della legislazione; la costituzione dello stesso anno è stata modificata nel 2009 e poi nel 2016.
Ciò che più ha caratterizzato i governi di Levy Mwanawasa e di Rupiah Banda è stata l’imponente lotta alla corruzione; in politica estera lo Zambia si è caratterizzato per una posizione filobritannica, mentre ottimi sono i rapporti con il Botswana e i Paesi afro-portoghesi.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Capitale2.467.563 abitanti
Provincia di Lusaka

528.330 abitanti
Provincia di Copperbelt

177.393 abitanti
Provincia Meridionale

299.206 abitanti
Provincia Centrale

625.000 abitanti
Provincia di Copperbelt

158.051 abitanti
Provincia Settentrionale

141.800 abitanti
Provincia orientale

255.000 abitanti
Provincia di Copperbelt
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Gran parte del territorio è coperto dalla savana e da una rada foresta che prende il nome di tree-veld: la foresta di tipo equatoriale è poco estesa e si trova limitata alla regione compresa tra i laghi Moero, Bangweulu e Tanganica, mentre lungo lo Zambesi e gli altri corsi d’acqua si allunga la più lussureggiante foresta a galleria.
La savana è l’ambiente più idoneo alla diffusione e allo sviluppo dei grossi mammiferi e queste terre avevano, prima dell’arrivo degli europei, un’eccezionale ricchezza faunistica; oggi è molto limitata la diffusione del leopardo, della iena, del licaone e dello sciacallo, mentre l’elefante è ancora frequente nelle regioni più settentrionali e il più diffuso dei grossi mammiferi è sempre l’antilope, con una notevole varietà di forme e di mole.
Numerosissimi sono gli uccelli, i rettili e gli insetti, tra i quali la mosca tse-tse, responsabile della scarsa diffusione dell’allevamento bovino ed equino; i numerosi parchi nazionali, tra cui il Kabue, proteggono il ricco patrimonio faunistico.
Le Cascate Vittoria, formate dallo Zambesi, sono fra le più imponenti del mondo, con una larghezza di 1,6 km e un’altezza di 100 m; le Cascate del Kalambo, sul confine fra Zambia e Tanzania, sono invece le seconde cascate ininterrotte più alte dell’Africa dopo quelle di Tugela.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

Parco nazionale
Superficie 9.050 km²

Parco nazionale
Superficie 22.400 km²

Parco nazionale
Superficie 4.092 km²

Parco nazionale
Superficie 3.369 km²
Parco nazionale
Altezza 638 m

Parco nazionale
Superficie 2.020 km²

Parco nazionale
Altezza 1.221 m

Parco nazionale
Altezza 985 m
Parco nazionale
Superficie 450 km²
Parco nazionale
Superficie 840 km²

Parco nazionale
Parco nazionale
Superficie 361 km²
8 di 12
Un popolare snack salato dello Zambia è il Chikanda.
La base della cucina zambiana viene dall’agricoltura del Paese, che produce miglio, sorgo, manioca, arachidi, mais e verdure.
Fra i piatti della tradizione si trova l’ifisashi, a base di verdure in salsa di arachidi, mentre il thobwa è una bevanda fermentata ricavata dai cereali.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La ricorrenza nazionale dello Zambia è l’Independence Day del 24 ottobre, che celebra il giorno dell’indipendenza dal Regno Unito, avvenuta nel 1964.
Un’altra ricorrenza nazionale cade il 28 aprile e celebra il compleanno di Kenneth Kaunda, primo presidente dello Zambia.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Tra gli esponenti zambiani del genere musicale rock si può ricordare Robert John Lange, noto come Mutt.
La produzione musicale del Paese si intreccia con le tradizioni dei circa settanta gruppi etnici bantu che vi convivono.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In campo letterario, tra gli esponenti del genere d’avventura, spicca Wilbur Smith, considerato spesso il Maestro dell’avventura.
Sull’argomento economia spicca invece la scrittrice ed economista Dambisa Moyo.
L’Università dello Zambia è stata fondata nel 1965; l’istruzione obbligatoria e gratuita dura in totale nove anni, sette di scuola primaria e due di scuola secondaria, e inizia quando lo studente ha circa sette anni di età.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Tra i film zambiani che hanno ottenuto diversi riconoscimenti internazionali spicca I Am Not a Witch, della regista Rungano Nyoni.
Il film ha ricevuto 10 nomination e tre vittorie al British Independent Film Awards 2017.
Sintesi · Fonte: Zambia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Nazionale di calcio dello Zambia ha una buona tradizione a livello continentale, ma non ha mai partecipato alla fase finale di un mondiale: nel 1988, alle Olimpiadi di Seul, vinse il proprio girone battendo anche la Nazionale Olimpica italiana per 4-0.
Nel 1993, nel trasferimento verso Dakar per la disputa di una partita per la qualificazione mondiale, l’aereo su cui viaggiava la Nazionale ebbe un incidente in cui perirono diciotto giocatori, il tecnico e altri membri dello staff; ciononostante la squadra riuscì a raggiungere la finale della Coppa d’Africa l’anno successivo, dove perse 2-1 contro la Nigeria.
Nel 2012 lo Zambia vinse a sorpresa la Coppa d’Africa, battendo in finale la Costa d’Avorio ai calci di rigore.
Nell’atletica leggera è da ricordare in particolare Samuel Matete, primo campione del mondo dello Zambia; ai Giochi olimpici il Paese ha finora vinto un argento e un bronzo, e la prima medaglia fu il bronzo nel pugilato di Keith Mwila a Los Angeles 1984.
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Lingua
Il nome dello Zambia si riferisce al fiume Zambesi, mentre in passato il Paese era noto come Rhodesia Settentrionale, da Cecil Rhodes.
Fonte: Zambia (Wikipedia, it)
Geografia
Lo Zambia non ha sbocchi sul mare e confina con ben otto Stati.
Fonte: Zambia (Wikipedia, it)
Geografia
Lo Zambia include due grandi bacini fluviali: quello dello Zambesi a sud e quello del fiume Congo a nord.
Fonte: Zambia (Wikipedia, it)
Geografia
I monti Muchinga, che superano i 1800 metri, sono lo spartiacque naturale tra i bacini dello Zambesi e del fiume Congo.
Fonte: Zambia (Wikipedia, it)
Geografia
Le cime più elevate dello Zambia si trovano sui monti Nyika, al confine con il Malawi, e raggiungono i 2164 metri.
Fonte: Zambia (Wikipedia, it)
Record
Le Cascate Vittoria, formate dallo Zambesi, sono fra le più imponenti del mondo, con una larghezza di 1,6 km e un’altezza di 100 m.
Fonte: Zambia (Wikipedia, it)
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Il turismo non è molto sviluppato a causa di malattie ancora non curabili, per la mancanza di mezzi sufficienti e per la povertà ancora molto diffusa, ma negli ultimi anni è aumentato anche grazie alle molte missioni benefiche di Paesi europei.
Il turismo si concentra al confine con lo Zimbabwe, nelle Cascate Vittoria, e nell’ovest della nazione, sullo Zambesi.
Le Mosi-oa-Tunya, ovvero le Cascate Vittoria, sono il primo sito dello Zambia iscritto, nel 1989, nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Numerose riserve di caccia ospitano i safari di facoltosi cacciatori provenienti da tutto il mondo, dando luogo a una fiorente attività economica; i trasporti avvengono tramite aeroporti locali con piccole rotte o tramite jeep che attraversano l’intero paese.
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Dati aggiornati al 20 settembre 2026.