Stiamo preparando la sala giochi…
Stiamo preparando la sala giochi…
Europa · Europa centraleGuida completa
Controllo il passaporto…
CapitaleLubiana
Apri la guida di Lubiana
La Slovenia, ufficialmente Repubblica di Slovenia, è uno Stato sovrano dell’Europa centrale. Confina a ovest con l’Italia, a nord con l’Austria, a est con l’Ungheria e a sud con la Croazia, affacciandosi a sud-ovest sul mare Adriatico. La sua capitale è Lubiana.
Dal 1º maggio 2004 la Slovenia è uno stato membro dell’Unione europea, e dal 1º gennaio 2007 l’euro è diventato la valuta nazionale, sostituendo il tallero sloveno adottato nel 1991 dopo l’indipendenza.
Nella regione istriana del Paese vive una comunità autoctona italiana, mentre nella zona di confine orientale si trova quella ungherese. La Festa nazionale slovena ricorre il 25 giugno, anniversario della dichiarazione d’indipendenza del 1991 dalla Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Slovenia si trova nell’Europa centro-meridionale, tra le Alpi e la penisola balcanica; con una superficie di 20 273 chilometri quadrati è la seconda meno estesa fra le ex repubbliche jugoslave, dopo il Montenegro. La maggior parte del territorio si trova a più di duecento metri sul livello del mare.
Il Paese può essere suddiviso in tre zone: l’altopiano carsico, compreso tra il confine con l’Italia e Lubiana e caratterizzato da rocce calcaree soggette al carsismo; la zona alpina e prealpina, che occupa la maggior parte del paese; e un lembo di pianura pannonica a est, verso l’Ungheria. Nelle Alpi Giulie si trova la cima più alta, il monte Tricorno, con 2864 metri.
I quattro principali fiumi sono l’Isonzo, che sfocia nel mare Adriatico in territorio italiano, la Sava, la Drava e il Kolpa. Il lago più esteso è quello di Cerknica, che può raggiungere i trentotto chilometri quadrati; la costa slovena si affaccia sul Golfo di Trieste per circa 46,6 chilometri ed è principalmente rocciosa.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima è submediterraneo sulla costa, alpino sulle montagne e continentale, con estati calde spesso mitigate dall’altitudine e inverni freddi, negli altopiani e nelle valli orientali.
La temperatura media annua sul litorale adriatico è di 13,8 gradi, con una media di gennaio di 4,9 gradi e di luglio di 23,3 gradi; a Lubiana, situata a quasi quattrocento metri di quota, tali valori scendono rispettivamente a 9,3 gradi per la media annua e a poco sotto lo zero per quella di gennaio.
Le precipitazioni sono variabili, con valori di circa mille millimetri sulla costa, ottocento nel sud-est e millequattrocento nella Slovenia centrale; lungo l’arco alpino, nelle zone orograficamente meglio esposte alle correnti umide, si possono raggiungere anche i 3500 millimetri.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Comune di Aidussina · Comune di Beltinci · Comune di Bled · Comune di Bohinj · Comune di Borovnica · Comune di Plezzo · Comune di Collio · Comune di Brezovica · Comune di Brežice · Tišina · Comune di Celje · Comune di Cerklje na Gorenjskem · Comune di Circonio · Comune di Circhina · Črenšovci · Črna na Koroškem · Comune di Črnomelj · Comune di Destrnik · Comune di Divaccia · Dobrepolje · Dobrova-Polhov Gradec · Dol pri Ljubljani · Comune di Domžale · Dornava · Comune di Dravograd · Duplek · Gorenja vas-Poljane · Gorišnica · Comune di Gornja Radgona · Gornji Grad · Gornji Petrovci · Comune di Grosuplje · Comune di Šalovci · Comune di Hrastnik · Comune di Erpelle-Cosina · Comune di Idria · Ig · Comune di Bisterza · Comune di Ivančna Gorica · Comune di Isola · Comune di Jesenice · Juršinci · Comune di Kamnik · Comune di Canale d'Isonzo · Kidričevo · Comune di Caporetto · Kobilje · Kočevje · Comune di Comeno · Comune di Capodistria · Comune di Kozje · Comune di Kranj · Comune di Kranjska Gora · Comune di Krško · Kungota · Kuzma · Comune di Laško · Comune di Lenart · Comune di Lendava · Comune di Litija · Comune di Lubiana · Comune di Ljubno · Comune di Ljutomer · Comune di Longatico · Comune di Loška Dolina · Loški Potok · Comune di Luče · Lukovica · Majšperk · Comune di Maribor · Comune di Medvode · Comune di Mengeš · Comune di Metlika · Mežica · Comune di Merna-Castagnevizza · Comune di Mislinja · Moravče · Moravske Toplice · Comune di Mozirje · Comune di Murska Sobota
Stato attuale dal 1991
25 000 anni fa
Sono stati ritrovati in Slovenia fossili databili a circa venticinquemila anni fa.
epoca romana
Durante l’Impero romano il territorio dell’odierno Stato era suddiviso fra la regione della Venetia et Histria a occidente e la provincia della Pannonia a oriente, separate da una linea di confine lungo le Alpi Giulie e il Carso.
VI secolo
Dopo la caduta dell’Impero il paese entrò a far parte del regno di Odoacre e poi di quello ostrogoto; nel sesto secolo si insediarono nell’area le genti slave meridionali, cui si possono ricondurre gli attuali sloveni.
753
La Carniola fu cristianizzata dal monaco irlandese san Modesto, inviato nella regione dal vescovo Virgilio di Salisburgo.
VIII–IX secolo
La zona passò sotto il dominio dei Franchi; sotto Carlo Magno la Carniola fece parte della Marca del Friuli, per poi divenire un margraviato autonomo governato da un margravio di etnia slava con sede a Kranj.
1071
Anche la Carniola fu sottoposta alla giurisdizione secolare dei Patriarchi di Aquileia, che la diedero in feudo alla casata di Babenberg, iniziando così il legame storico e statuale fra la Slovenia e l’Austria.
1245
Federico II di Babenberg, duca d’Austria e di Stiria, ottenne il titolo di Ducato anche per la Carniola.
1278
La città e la zona costiera istriana a lei vicina, fino a quel momento appartenuta al Patriarcato, si unirono alla Repubblica di Venezia.
1335
Alla morte di Enrico di Carinzia e Tirolo, la Carinzia, la Carniola, la Stiria e altri possedimenti furono assegnati dall’Imperatore Ludovico il Bavaro a Ottone IV d’Asburgo: iniziò così un dominio destinato a durare sei secoli.
XVI secolo
La produzione letteraria slovena ebbe un primo periodo di splendore con Primož Trubar e con Jurij Dalmatin, traduttore della Bibbia in lingua slovena.
1584
Adam Bohorič pubblicò la prima grammatica slovena.
XVIII secolo
Si affermò la figura dell’apicoltore sloveno, pioniere dell’apicoltura moderna, in onore del quale si celebra oggi la Giornata mondiale delle api.
XVIII secolo
Il matematico sloveno diede importanti contributi nel campo dei logaritmi e propose un sistema metrico decimale, in seguito adottato dall’Impero asburgico.
XIX secolo
La letteratura slovena raggiunse il momento di massimo splendore con il poeta nazionale, autore della poesia Zdravljica, oggi inno nazionale.
1918
Dopo la prima guerra mondiale e la caduta dell’Impero austro-ungarico la maggior parte dell’attuale Slovenia entrò nel neonato Regno di Jugoslavia.
1920
La linea di confine stabilita assegnò al Regno d’Italia la Valle dell’Isonzo, le zone di Idria e di Postumia e la parte carsico-istriana, dove era presente una popolazione d’etnia slovena.
1923
Il chimico ricevette il Premio Nobel per l’invenzione del metodo di microanalisi delle sostanze organiche.
1941
La Jugoslavia venne invasa dagli eserciti dell’Asse e la Slovenia fu divisa fra l’Italia, con la creazione della Provincia di Lubiana, la Germania e l’Ungheria; il 26 aprile fu fondato il Fronte di Liberazione del Popolo Sloveno.
1943
Dal settembre anche la zona precedentemente annessa dall’Italia fu occupata dal Terzo Reich e divenne parte della Zona d’operazioni del Litorale adriatico.
1945
Tra aprile e maggio il nono corpo partigiano sloveno e le unità della IV Armata jugoslava conquistarono quasi interamente il territorio abitato dal gruppo etnico sloveno; il 5 maggio fu proclamato il Governo nazionale sloveno.
1947
La Slovenia, divenuta repubblica federata della Jugoslavia socialista, ottenne la parte delle terre del Regno d’Italia abitate prevalentemente dalla popolazione autoctona slovena, espandendosi fino all’Isonzo.
1954
Con la soppressione del Territorio Libero di Trieste la Slovenia jugoslava ottenne la porzione settentrionale della Zona B, corrispondente a Capodistria e ai suoi dintorni, guadagnando la sponda meridionale del golfo di Trieste; gran parte della popolazione autoctona italiana abbandonò il territorio con l’esodo giuliano-dalmata.
1955
Slavko Avsenik, re del folk sloveno, incise la canzone che ebbe un notevole successo a livello mondiale.
1991
Il 25 giugno la Slovenia dichiarò l’indipendenza dalla Jugoslavia e uscì relativamente indenne dal conflitto immediatamente scaturitone, denominato guerra dei dieci giorni.
1992
Iztok Čop e Denis Žvegelj vinsero il bronzo nel canottaggio a Barcellona; nello stesso anno la Nazionale di calcio giocò la sua prima gara.
1993
Prese il via la breve corsa a tappe che si svolge ogni anno nel mese di giugno.
1995
Trovato nella grotta di Divje Babe vicino a Circhina, è probabilmente lo strumento musicale più antico mai rinvenuto nella storia.
2000
Ai Giochi di Sydney Iztok Čop e Luka Špik lo vinsero nel canottaggio, nel due di coppia; nello stesso anno la Slovenia entrò nell’Iniziativa Adriatico Ionica.
2004
La Slovenia entrò a far parte di entrambe le organizzazioni.
2005
Il film di Jan Cvitkovič fu riconosciuto come miglior film al Torino Film Festival.
2007
Dal 1º gennaio la moneta unica europea è diventata la valuta nazionale, sostituendo il tallero sloveno.
2008
Dal 1º luglio è obbligatorio l’uso di una vinjeta per percorrere tutte le autostrade e le superstrade slovene.
2015–2020
Il pilota motociclistico sloveno fu campione del mondo MX2 nel 2015 e campione del mondo MXGP nel 2016, nel 2019 e nel 2020.
2017
Il 17 settembre la Slovenia sconfisse a Istanbul la Serbia e vinse per la prima volta un campionato europeo; nello stesso anno Ilka Štuhec divenne campionessa del mondo nella discesa libera.
2019
La compagnia aerea nazionale dichiarò il fallimento.
2020
Il 3 settembre vennero lanciati TRISAT e NEMO-HD, i primi satelliti sloveni nello spazio; nello stesso anno Tadej Pogačar vinse il suo primo Tour de France e Primož Roglič l’oro olimpico a cronometro.
2024
Il ciclista sloveno vinse nello stesso anno il Giro d’Italia, il Tour de France e il Campionato Mondiale su strada.
2026
Tadej Pogačar conquistò il suo quinto Tour de France, un record assoluto.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Slovenia a fine 2022 conta 2 119 674 abitanti. Circa il cinquantuno per cento della popolazione vive in aree urbane e il restante quarantanove per cento in zone rurali; la densità abitativa è di 101,4 abitanti per chilometro quadrato.
Il maggiore gruppo etnico è quello sloveno, omogeneamente distribuito in tutto il paese. Esistono poi due storiche minoranze autoctone, quella italiana, concentrata nel Litorale, e quella ungherese, nell’Oltremura, riconosciute dalla Costituzione e alle quali sono garantiti seggi in Parlamento; sono presenti anche consistenti etnie provenienti da altre ex repubbliche jugoslave.
Comunità nazionali slovene autoctone esistono in tutti e quattro i paesi confinanti: in Italia, nelle province di Trieste, Gorizia e Udine, sono stimate intorno alle quarantaseimila persone; in Austria, in Carinzia, fra le ventimila e le quarantamila; in Ungheria e in Croazia attorno alle tremilacinquecento ciascuna.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le lingue ufficiali della repubblica sono lo sloveno, l’italiano e l’ungherese, anche se la loro attuazione varia a livello comunale: l’italiano si affianca allo sloveno nei quattro comuni litoranei di Ancarano, Capodistria, Isola d’Istria e Pirano, mentre sloveno e ungherese sono affiancati in tre comuni dell’Oltremura.
I locutori di madrelingua italiana sono 3762, lo 0,18 per cento della popolazione, mentre la lingua italiana è parlata come lingua straniera dal quindici per cento dei cittadini, circa 309 400 persone.
Tutte le leggi e i documenti di interesse nazionale sono redatti in tutte e tre le lingue, così come i passaporti; inoltre i cittadini sloveni di lingua italiana e ungherese hanno diritto ad almeno un seggio nel Parlamento e alla possibilità di esprimersi in Parlamento nella propria lingua.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Secondo i dati del censimento del 2002 i cristiani sono il 60,9 per cento della popolazione slovena, con i cattolici al 57,8 per cento, gli ortodossi al 2,3 e i protestanti allo 0,8.
Gli atei e gli agnostici sono il 10,2 per cento, mentre i musulmani sono il 2,4 per cento.
Una quota consistente della popolazione, il 22,8 per cento, non ha risposto alla domanda sull’appartenenza religiosa, mentre il 3,5 per cento si è dichiarato credente senza aderire a religioni riconosciute.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’agricoltura contribuisce al sei per cento del prodotto interno lordo, in particolar modo con grano e granturco.
All’interno dell’economia slovena il settore industriale è quello più significativo, occupando il quaranta per cento del prodotto interno lordo: sono sviluppate in particolare l’industria siderurgica e del legno, mentre sono in forte crescita l’elettronica, gli elettrodomestici e i trasporti. Nonostante le sue ridotte dimensioni la Slovenia può contare su una compagnia petrolifera nazionale.
Il settore turistico è prevalentemente montano, mentre rimane marginale quello balneare, data la scarsa estensione delle coste; fra le zone di un certo rilievo vanno menzionate le grotte di Postumia e il lago di Bled. Degno di nota è anche il grande proliferare di imprese di import ed export, grazie alla posizione strategica del paese, che ne ha sempre determinato un crocevia.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Slovenia è una Repubblica parlamentare, nella quale vige un bicameralismo imperfetto: i due rami del Parlamento non hanno gli stessi poteri. La Camera di Stato, nota anche come Assemblea Nazionale, conta novanta componenti eletti con un sistema misto maggioritario-proporzionale, con due seggi riservati alle comunità nazionali autoctone italiana e ungherese.
Il Consiglio nazionale conta invece quaranta componenti che rappresentano i datori di retribuzione, i dipendenti, i contadini, gli artigiani e i liberi professionisti, i settori non economici e soprattutto gli interessi locali; propone all’Assemblea nazionale l’adozione di leggi e può richiedere una seconda deliberazione prima della promulgazione. L’iniziativa legislativa appartiene ai deputati e al Governo, ma una legge può essere proposta anche da cinquemila elettori.
Il Presidente della Repubblica è eletto dal popolo per un mandato di cinque anni e può essere eletto solamente due volte consecutive: rappresenta l’unità della nazione ed è capo delle forze armate. La Corte costituzionale è formata da nove giudici eletti dall’Assemblea nazionale su proposta del Presidente.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale

Sito archeologico

Sito archeologico

Castello e fortezza

Luogo di culto

Museo

Luogo di culto

Sito archeologico

Luogo di culto

Museo

Luogo di culto

Museo

Castello e fortezza

Sito archeologico

Monumento

Castello e fortezza

Castello e fortezza

Luogo di culto

Luogo di culto

Luogo di culto

Castello e fortezza

Sito archeologico

Palazzo

Castello e fortezza

Monumento

Castello e fortezza

Castello e fortezza
Museo

Castello e fortezza

Museo

Palazzo

Castello e fortezza

Luogo di culto
Museo

Museo

Monumento

Luogo di culto

Palazzo

Museo

Castello e fortezza

Museo
8 di 40
La percentuale di territorio nazionale tutelata da livelli diversi di protezione è pari al tredici per cento.
Insieme all’unico parco nazionale, il parco nazionale del Tricorno, ci sono quattro parchi regionali, trentasette parchi paesaggistici, sessantasei riserve naturali e oltre milleduecento monumenti naturali.
L’altopiano carsico è caratterizzato da rocce calcaree soggette al fenomeno del carsismo, che comporta la formazione di cavità sotterranee in cui talvolta scorrono anche corsi d’acqua.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

Montagna
Altezza 4.811 m

Montagna
Altezza 2.694 m

Montagna
Altezza 2.864 m

Montagna
Altezza 2.864 m

Montagna
Altezza 1.272 m

Montagna
Altezza 4.049 m

Montagna
Altezza 1.181 m

Montagna
Altezza 2.237 m

Montagna
Altezza 1.795 m

Montagna
Altezza 2.645 m

Montagna
Altezza 1.272 m

Montagna
Altezza 2.558 m
8 di 12
Nell’ambito della gastronomia slovena possiamo ritrovare un tipo di cucina che va da quella della Pannonia e delle Alpi a quella della penisola balcanica, fino ad arrivare alla cucina mediterranea.
L’agricoltura del Paese produce in particolar modo grano e granturco.
Anton Janša, pioniere dell’apicoltura moderna, ha reso la Slovenia una terra legata alla tradizione del miele.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Per quanto concerne la mitologia slovena è da ricordare la figura del leggendario camoscio bianco Zlatorog, che vive sulle alture del Monte Tricorno e la cui leggenda è ben nota anche nel Friuli-Venezia Giulia.
La Passione di Škofja Loka è una delle rappresentazioni sacre in lingua slovena più celebri.
Il 20 maggio di ogni anno, in onore alla data di nascita dell’apicoltore sloveno Anton Janša, si celebra la Giornata mondiale delle api.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Tra i musicisti e i cantanti che si sono maggiormente distinti si ricordano Rebeka Dremelj e soprattutto Slavko Avsenik, re del folk sloveno.
Interprete di canzoni famose come Na Golici, Avsenik ebbe con quel brano un notevole successo a livello mondiale.
Nell’ambito della musica colta è da ricordare Matija Bravničar, tra i primi compositori sinfonici della Slovenia, presidente dell’Unione dei compositori iugoslavi e membro dell’Accademia slovena delle Scienze e delle Arti.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nel campo dell’architettura, nel ventesimo secolo, si afferma la figura di Jože Plečnik, considerato spesso l’architetto sloveno più importante.
Alcuni siti della Slovenia sono iscritti nella lista dei patrimoni dell’umanità.
Fra le rappresentazioni sacre in lingua slovena è celebre la Passione di Škofja Loka, riproposta nel 1999 e nell’anno del Giubileo: si tratta del più antico libro conservato sulla Passione di Cristo.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La produzione letteraria slovena ebbe un primo periodo di splendore nel sedicesimo secolo con la Riforma: si distinsero le figure di Primož Trubar, di Jurij Dalmatin, traduttore della Bibbia in lingua slovena, e di Adam Bohorič, autore nel 1584 della prima grammatica slovena.
Nel diciannovesimo secolo la letteratura slovena raggiunge il momento di massimo splendore con Ivan Cankar nel romanzo e soprattutto con France Prešeren, il poeta nazionale.
Prešeren è autore della poesia Zdravljica, oggi inno nazionale sloveno, e la sua figura è celebrata, il giorno della sua morte, l’8 febbraio, con il Giorno della Cultura Slovena.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Anche in campo cinematografico la Slovenia si è affermata con registi come Jan Cvitkovič, il cui film Di tomba in tomba è stato riconosciuto come miglior film al Torino Film Festival.
Si ricorda inoltre Damjan Kozole con Slovenian Girl, che ha avuto diversi riconoscimenti internazionali.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nel ciclismo la Slovenia presenta importanti personalità, a cominciare da Tadej Pogačar, da molti considerato il più grande corridore di tutti i tempi, vincitore fra l’altro di cinque Tour de France, di un Giro d’Italia e di due Campionati Mondiali su strada; accanto a lui c’è Primož Roglič, vincitore per quattro volte della Vuelta a España e del Giro d’Italia del 2023.
Nello sci alpino si ricordano Ilka Štuhec, campionessa del mondo nella discesa libera nel 2017, e Tina Maze, la più vincente e titolata atleta slovena, con due ori e due argenti olimpici. Nel motocross Tim Gajser è stato campione del mondo in più stagioni.
Il 17 settembre 2017 la Slovenia ha sconfitto a Istanbul la Serbia vincendo per la prima volta un campionato europeo di pallacanestro. Nella ginnastica artistica si ricorda Leon Štukelj, vincitore di diverse medaglie d’oro sia alle Olimpiadi sia ai campionati mondiali.
Sintesi · Fonte: Slovenia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Record
Il flauto di Divje Babe, trovato in Slovenia nel 1995, è probabilmente lo strumento musicale più antico mai rinvenuto nella storia.
Fonte: Slovenia (Wikipedia, it)
Record
La Slovenia ha una superficie di 20 273 chilometri quadrati, pari a quella della Puglia.
Fonte: Slovenia (Wikipedia, it)
Record
La Slovenia è la seconda meno estesa fra le ex repubbliche jugoslave, dopo il Montenegro.
Fonte: Slovenia (Wikipedia, it)
Geografia
La maggior parte del territorio sloveno si trova a più di duecento metri sul livello del mare.
Fonte: Slovenia (Wikipedia, it)
Geografia
La cima più alta della Slovenia è il monte Tricorno, nelle Alpi Giulie, con 2864 metri.
Fonte: Slovenia (Wikipedia, it)
Record
Il lago di Cerknica, il più esteso della Slovenia, ha la caratteristica di riempirsi e svuotarsi periodicamente, per la presenza di fiumi carsici e inghiottitoi nel terreno sottostante.
Fonte: Slovenia (Wikipedia, it)
6 di 50

Controllo i tuoi viaggi…
Controllo il passaporto…
I dati strutturati vengono da Wikidata (CC0). Le descrizioni e le sintesi derivano da voci di Wikipedia, ridistribuite con licenza CC BY-SA 4.0: chi le riusa deve citare gli autori e mantenere la stessa licenza. Le fotografie vengono da Wikimedia Commons, con autore e licenza elencati qui sotto.
Fotografie
Altre fonti: Wikidata (CC0 1.0)
Dati aggiornati al 20 settembre 2026.