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La Slovacchia, ufficialmente Repubblica Slovacca, è uno Stato senza sbocco al mare costituito come repubblica parlamentare, situato nell’Europa centro-orientale. Ha una popolazione di circa cinque milioni di abitanti e un’area di circa 49 000 chilometri quadrati.
La città più grande, nonché capitale del Paese, è Bratislava, che dista circa cinquanta chilometri da Vienna: è la seconda distanza più corta al mondo tra due capitali di Stato. La seconda città per popolazione è Košice, mentre altre città importanti sono Prešov, Nitra, Žilina, Banská Bystrica, Trnava e Trenčín.
Il Paese confina a nord-ovest con la Repubblica Ceca, a nord con la Polonia, a est con l’Ucraina, a sud con l’Ungheria e a sud-ovest con l’Austria. È uno Stato membro dell’Unione europea, della NATO, delle Nazioni Unite, dell’OCSE e dell’OMC, oltre che del Gruppo di Visegrád.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Circa due terzi del territorio sono montuosi e appartengono al gruppo dei Carpazi, mentre il resto è ricompreso nella pianura pannonica e nel bacino viennese. La catena degli Alti Tatra ospita la vetta più alta della Slovacchia e dell’intero gruppo montuoso, il Gerlachovský štít, con 2655 metri.
Le altre catene che interessano il territorio sono i Bassi Tatra, i Piccoli Carpazi, la Piccola e Grande Fatra, i monti Beschidi, il massiccio dei Tribeč, i monti di Štiavnica, i monti di Kremnica e i monti metalliferi slovacchi.
Il novantasei per cento del Paese appartiene al bacino idrografico del Danubio, che con una portata media di circa 2060 metri cubi al secondo vicino a Bratislava è il fiume con la maggiore portata in Slovacchia; il più lungo è però il Váh, con 403 chilometri. I laghi naturali sono concentrati nell’area degli Alti Tatra, mentre i laghi artificiali sono stati creati principalmente per la produzione di energia.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Slovacchia si trova nella zona temperata continentale. Esistono differenze climatiche regionali, soprattutto tra le zone montuose del nord e le pianure meridionali.
La temperatura media annuale è compresa tra nove e undici gradi: a gennaio la media è compresa fra due gradi sotto zero e uno sotto zero, a luglio fra diciotto e ventuno gradi. I valori delle temperature a ovest sono di circa un grado più alti che a est.
L’area climatica moderatamente calda comprende i bacini vallivi dei Carpazi interni e le montagne più basse, mentre un clima freddo prevale sui Tatra, sulla Fatra, sui Beschidi e sui monti metalliferi slovacchi. I record sono stati misurati a Komárno con 40,3 gradi, il 20 luglio 2007, e a Vígľaš-Pstruša con quarantuno gradi sotto zero, l’11 febbraio 1929.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nessun confine terrestre con altri Paesi.
regione di Bratislava · regione di Trnava · regione di Nitra · regione di Trenčín · regione di Žilina · regione di Banská Bystrica · regione di Košice · regione di Prešov
Stato attuale dal 1993
100 000 anni fa
Fra i reperti preistorici più importanti c’è il riempimento in travertino della scatola cranica di un uomo di Neanderthal, risalente all’ultimo periodo interglaciale.
22 800 anni fa
La statuetta è l’altro grande reperto della preistoria slovacca.
5000 a.C.
Apparvero i primi insediamenti agricoli, con numerosi reperti soprattutto nella Slovacchia occidentale e sud-orientale.
IV secolo a.C.
Si stabilirono nell’attuale Slovacchia e determinarono un vasto sviluppo nella lavorazione del ferro, della ceramica, della lana e del lino.
I secolo
I Celti furono sostituiti dai Quadi, e la zona fu teatro di numerose guerre con i Romani, come testimonia l’iscrizione rinvenuta nell’odierna Trenčín.
V–VI secolo
I Protoslavi raggiunsero l’attuale Slovacchia alla fine del quinto secolo e divennero il gruppo etnico dominante nel corso del secolo successivo.
828
Il principe Pribina, che risiedeva a Nitra, fece inaugurare nei pressi della città la prima chiesa cattolica dell’attuale Slovacchia.
846–870
Sotto il principe Rastislav i Moravi si ribellarono più volte con successo contro il dominio dei Franchi orientali, e i sacerdoti bizantini introdussero lo slavo ecclesiastico antico come lingua liturgica.
871–894
Il successore di Rastislav continuò la politica di indipendenza e annesse la regione di Wiślanie, la Boemia e forse anche la Lusazia, la Slesia e la Pannonia.
907
L’Impero Moravo, indebolito da una guerra civile, crollò dopo diversi attacchi da parte dei Magiari, che sconfissero un esercito bavarese nella battaglia di Presburgo.
1000
Il re ungherese Stefano I fondò il multietnico regno, nel quale il territorio della Slovacchia formò un’unità amministrativa indipendente come ducato feudale fino al 1108.
1075–1110
Nel corso della cristianizzazione fu fondato il monastero di Hronský Beňadik e venne rifondata la diocesi di Nitra.
1241–1242
Spopolarono gran parte del territorio slovacco; successivamente i coloni tedeschi dei Carpazi furono portati nell’area per reinsediarsi.
XIII–XIV secolo
L’attività mineraria della zona raggiunse una rilevanza europea e mondiale, e ne fu diretta conseguenza la costruzione di numerosi castelli.
XIV secolo
I primi Valacchi arrivarono per colonizzare gli altipiani del Paese, mentre l’area dell’odierna Slovacchia centrale e occidentale veniva spesso chiamata «Terra di Maté», dal nome del potente principe magiaro Máté Csák.
XV secolo
Il nome slovacco del Paese è documentato per iscritto sin dal quindicesimo secolo.
1526
Dopo la sconfitta dell’esercito ungherese contro i turchi, l’Ungheria entrò a far parte della monarchia asburgica.
XVI secolo
Dopo che i turchi ebbero conquistato gran parte dell’Ungheria, ad eccezione dell’odierna Slovacchia, Bratislava divenne la capitale dell’Ungheria e la città dell’incoronazione dei re ungheresi.
XVII secolo
L’Alta Ungheria, odierna Slovacchia, fu il centro delle rivolte anti-asburgiche; nello stesso periodo la Riforma venne contrastata dalla Controriforma.
XVIII secolo
L’attuale Slovacchia era il centro economico del Regno d’Ungheria, prima di perdere la sua posizione dominante quando la capitale venne spostata a Buda.
1787
Il sacerdote cattolico Anton Bernolák creò la prima lingua letteraria slovacca, che però non riuscì ad affermarsi.
1846
Ľudovít Štúr pubblicò la lingua letteraria slovacca che è valida ancora oggi.
1918
Il 28 ottobre entrò in vigore la legge che istituiva lo Stato cecoslovacco indipendente; il 30 ottobre venne approvata la Dichiarazione di Martin, con cui il Consiglio nazionale era riconosciuto come unico organo rappresentante del popolo slovacco.
1920
Nella Costituzione della Cecoslovacchia del 29 febbraio fu introdotto, tra l’altro, il suffragio femminile attivo e passivo, che si applica anche nell’odierna Slovacchia.
1920
Con il trattato la Slovacchia si separò definitivamente dall’Ungheria dopo mille anni.
1939–1944
Dopo lo smembramento della Cecoslovacchia i politici slovacchi proclamarono uno stato indipendente, una dittatura ultranazionalista monopartitica; furono approvate leggi antisemite e dal 1942 circa due terzi degli ebrei slovacchi furono deportati nei campi di sterminio tedeschi.
1944
La rivolta iniziò a Banská Bystrica e fu diretta da parti dell’esercito slovacco.
1945–1947
Più di ottantamila ungheresi e trentaduemila tedeschi furono costretti a lasciare la Slovacchia in seguito ai trasferimenti iniziati dagli Alleati alla Conferenza di Potsdam.
1948
Il Partito Comunista Cecoslovacco prese il potere, e inizialmente seguì una dittatura stalinista.
1949–1955
Nel 1949 venne istituito il primo parco nazionale, quello del Tatra, e nel 1955 il Paese fu uno dei primi al mondo ad adottare una norma per la protezione della natura e del paesaggio.
1968
Alexander Dubček divenne leader dell’intero partito, avviando il periodo delle riforme; l’eccessivo distaccamento della Cecoslovacchia dal governo di Mosca portò all’invasione da parte del Patto di Varsavia.
1989
Il regime comunista fu rovesciato senza spargimento di sangue: Václav Havel divenne il nuovo presidente della Cecoslovacchia e Alexander Dubček fu eletto Presidente del Parlamento.
1992
Il primo ministro slovacco Vladimír Mečiar e quello ceco Václav Klaus concordarono lo scioglimento amichevole della Cecoslovacchia, approvato dal parlamento il 25 novembre.
1993
Il 1º gennaio la Repubblica Federale Ceca e Slovacca si separò in Cechia e Slovacchia.
1995
Si arrivò a un trattato di buon vicinato e amichevole collaborazione fra i due Paesi.
1996
Michal Martikán lo conquistò nel kayak ai Giochi di Atlanta.
1999
Il 20 febbraio Ivan Bella compì il suo volo.
2002
La Nazionale maschile di hockey su ghiaccio vinse il campionato del mondo disputatosi in Svezia.
2004
La Slovacchia aderì a entrambe le organizzazioni; nello stesso periodo divenne il primo paese in assoluto a introdurre una flat tax del diciannove per cento.
2007–2009
La Slovacchia aderì all’accordo di Schengen nel 2007 e adottò l’euro il 1º gennaio 2009.
2010
La Nazionale conquistò la sua storica e unica qualificazione ai Mondiali, uscendo agli ottavi di finale.
2017
Il 23 giugno venne lanciato SkCUBE.
2018
Il 14 marzo Robert Fico si dimise a seguito dello scandalo sull’omicidio del giornalista investigativo Ján Kuciak e delle successive proteste.
2019
La candidata liberale prevalse al ballottaggio e fu eletta come prima donna capo di stato della Slovacchia; nello stesso anno Petra Vlhová divenne campionessa del mondo nello slalom gigante.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nel 2020 la Slovacchia contava circa 5,5 milioni di abitanti, con un’aspettativa di vita di 76,9 anni e un’età media di 41,2 anni, inferiore alla media dell’Unione europea.
La Slovacchia è un paese etnicamente omogeneo, con oltre l’ottanta per cento della popolazione costituita da slovacchi etnici.
Nonostante ciò è presente una notevole minoranza rom, la più numerosa, con circa 490 000 persone, che costituisce il nove per cento della popolazione, e una minoranza ungherese con il 7,8 per cento.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La lingua maggiormente parlata è lo slovacco, che è anche lingua ufficiale e appartiene al ceppo delle lingue slave.
Sono presenti minoranze ungheresi e tedesche, che godono dello status di co-ufficialità in limitate località del Paese.
La lingua letteraria slovacca valida ancora oggi fu pubblicata nel 1846 da Ľudovít Štúr, dopo un primo tentativo del sacerdote cattolico Anton Bernolák, che nel 1787 ne aveva creata una che però non riuscì ad affermarsi.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Secondo il censimento del 2021 la Slovacchia è un paese a maggioranza cattolica di rito romano, con il 55,8 per cento dei fedeli.
Si tratta di un dato comunque in calo rispetto ai censimenti precedenti.
Le due altre confessioni maggiori sono la Chiesa evangelica luterana e la Chiesa cattolica di rito bizantino, che tuttavia rappresentano meno del dieci per cento della popolazione.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’economia slovacca rientra tra quelle avanzate.
Il settore economico principale del Paese è il terziario, sul quale si concentra il 61,7 per cento del prodotto interno lordo nazionale; il settore secondario contribuisce per il 34,9 per cento e il primario solo per il 3,4 per cento.
Nel 2004 la Slovacchia è entrata a fare parte dell’Unione europea e nel 2009 ha adottato l’euro; la borsa valori del Paese è la Borsa di Bratislava. Nel suo secondo mandato il governo Dzurinda attuò una politica fortemente neoliberista, in base alla quale la Slovacchia è diventata il primo paese in assoluto a introdurre una flat tax del diciannove per cento, poi abolita nel 2013.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La forma di governo slovacca è quella della Repubblica parlamentare, nella quale l’organo legislativo detiene la rappresentanza della popolazione. Il Consiglio nazionale è monocamerale e conta centocinquanta membri eletti ogni quattro anni: esercita il potere legislativo e vota la fiducia al governo.
Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato, viene eletto direttamente dai cittadini per un mandato di cinque anni, nomina il Primo ministro e i ministri, può sciogliere il Consiglio nazionale e ha il potere di veto sospensivo. La Corte costituzionale dirime i casi di presunta incostituzionalità delle leggi e i conflitti tra le istituzioni statali.
Sin dalla sua indipendenza nel 1993 la Slovacchia è stata divisa in due blocchi politici: uno con un orientamento di politica estera più vicino alla Russia, descritto come populista di sinistra, e uno più atlantista, descritto come di centro-destra. La Costituzione in vigore è stata approvata il 1º settembre 1992.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale

Castello e fortezza

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Ci sono circa 13 100 specie di piante in Slovacchia, tra cui circa tremila alghe, 3700 funghi, 1500 licheni, novecento muschi e quattromila piante vascolari. Secondo l’inventario forestale la percentuale di foreste ammonta al 44,3 per cento della superficie nazionale: fino a circa 550 metri di altitudine si trovano soprattutto querce e carpini, faggi e abeti crescono più in alto, mentre gli abeti rossi arrivano fino alla linea degli alberi.
Esistono complessivamente circa trentaquattromila specie animali, di cui circa trentamila solo insetti; vi sono inoltre trecentocinquantadue specie di uccelli e novanta di mammiferi. In bassa e alta montagna si possono ancora trovare predatori come lupi e orsi bruni, mentre oltre la linea degli alberi si trovano camosci dei Tatra, marmotte e arvicole delle nevi; dal 2004 sono presenti anche i bisonti, nell’estremo nord-est del Paese.
Il Paese fu uno dei primi al mondo ad adottare una norma per la protezione della natura e del paesaggio, nel 1955; qualche anno prima, nel 1949, era stato istituito il primo parco nazionale, quello del Tatra. La Slovacchia ha oggi ventitré aree protette su larga scala, con nove parchi nazionali, e centinaia di aree protette su piccola scala.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

Parco nazionale
Superficie 743 km²
Parco nazionale
Superficie 194 km²
Parco nazionale
Superficie 761 km²

Parco nazionale
Superficie 307 km²
Parco nazionale
Superficie 343 km²
Parco nazionale
Superficie 37 km²

Parco nazionale
Superficie 203 km²
Parco nazionale
Superficie 224 km²

Parco nazionale
Superficie 409 km²

Parco nazionale
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Montagna
Altezza 2.655 m

Montagna
Altezza 2.654 m

Montagna
Altezza 2.654 m

Montagna
Altezza 2.501 m

Montagna
Lunghezza 600 km

Montagna
Altezza 2.655 m

Montagna
Altezza 2.043 m

Montagna
Altezza 2.494 m

Montagna
Altezza 1.709 m

Montagna
Altezza 768 m

Montagna

Montagna
Altezza 2.655 m
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Simile alla cucina ceca, la cucina slovacca è sostanziosa e ricca: gli ingredienti principali nei piatti tipici del Paese sono il latte, le patate, i crauti e la carne. Le zuppe tipiche includono la zuppa di crauti, la zuppa di bryndza, la zuppa di aglio, la zuppa di fagioli e salsicce e la zuppa di manzo e pollo.
Il piatto nazionale si chiama bryndzové halušky, gnocchi di bryndza, dove gli gnocchi vengono serviti con formaggio di pecora e pancetta; un altro piatto di gnocchi comune è chiamato strapačky. Tipiche sono anche le frittelle di patate, i piatti di carne come l’oca arrosto e il sanguinaccio, la salsiccia pressata e l’aspic.
Dolci tipici sono le torte a base di pasta lievitata e pasta frolla e lo strudel ai semi di papavero, alle noci o al quark; fra gli alcolici ci sono la borovička, il hriatô e diverse grappe alla frutta, mentre le bevande analcoliche più famose includono la bevanda al succo d’uva Vinea e la Kofola.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ci sono sei giorni festivi nazionali in Slovacchia che, con l’eccezione del 28 ottobre, sono anche giorni di riposo dal lavoro.
Altre festività con riposo dal lavoro sono l’Epifania, il Venerdì Santo, il Lunedì di Pasqua, il 1º maggio, l’8 maggio, il 15 settembre, Ognissanti e i giorni di Natale.
Il 15 settembre si celebra il Giorno dei sette dolori di Maria, patrona della Slovacchia.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La fujara è tra gli strumenti più caratteristici della Slovacchia. Nel diciannovesimo secolo si afferma la musica romantica con Ján Levoslav Bella.
Tra i nomi di spicco del ventesimo secolo vanno annoverati Eugen Suchoň, Jàn Cikker, Peter Machajdik e Juraj Filas nell’ambito della musica colta, mentre Janka Guzová è stata una nota autrice di canzoni popolari.
Tra i soprano spicca Edita Gruberová, mentre la cantante Jana Kirschner è una delle voci più popolari della scena musicale slovacca attuale.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Slovacchia possiede diversi siti iscritti nella Lista dei patrimoni dell’umanità.
Fra questi ci sono cinque grotte che ne fanno parte con il nome di «Grotte del Carso di Aggtelek e del Carso slovacco»: il complesso Baradla-Domica, la grotta di Jasovská, la grotta di Gombasecká, la grotta di aragonite di Ochtinská e la grotta di ghiaccio di Dobšiná.
Il periodo di massimo splendore dell’attività mineraria, nel tredicesimo e nel quattordicesimo secolo, ebbe come diretta conseguenza la costruzione di numerosi castelli.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Una letteratura slovacca vera e propria si afferma nel diciannovesimo secolo con Ľudovít Štúr, linguista e poeta, Pavol Országh Hviezdoslav, il maggior poeta slovacco, e Ján Hollý, autore di Svätopluk, il poema epico eroico nazionale slovacco, basato anche sul valore della libertà nazionale e sull’umanità del popolo slovacco.
Nel ventesimo secolo prevale una forma di scrittura di impatto storico e sociale sulla situazione slovacca durante la seconda guerra mondiale.
Nel ventunesimo secolo si è distinto Pavol Rankov, primo scrittore slovacco ad aggiudicarsi il Premio letterario dell’Unione europea, nel 2009.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In ambito cinematografico si possono ricordare registi come Paľo Bielik, anche noto attore, celebre protagonista del film Janosik.
Si ricorda inoltre Juraj Jakubisko, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Tra le varie discipline sportive in cui la Slovacchia ha conseguito ottimi risultati si ricorda l’hockey su ghiaccio: nel 2002 la Nazionale maschile ha conseguito l’oro mondiale, disputatosi in Svezia. Nel ciclismo spicca Peter Sagan, primo corridore della storia del ciclismo su strada a vincere tre mondiali consecutivi.
Riguardo allo sci alpino spicca Petra Vlhová, campionessa del mondo nello slalom gigante nel 2019.
La Nazionale di calcio, ricostituita dopo lo scioglimento della Cecoslovacchia, conquistò una storica e unica qualificazione ai Mondiali del 2010, dove uscì agli ottavi di finale; il maggior campionato professionistico del Paese è la Superliga, e la squadra che l’ha vinta più volte è lo Slovan Bratislava.
Sintesi · Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

Iscritto nel 2007

Iscritto nel 1993

Iscritto nel 1993

Iscritto nel 2008

Iscritto nel 1995
Iscritto nel 1993

Iscritto nel 2000

Iscritto nel 2021
Lingua
Il nome slovacco del Paese, Slovensko, deriva dall’antico nome slavo utilizzato per indicare gli slavi in generale, «Sloveni», apparso già nel nono secolo.
Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it)
Lingua
Slovacchi e sloveni chiamano la propria nazionalità con la stessa parola, Slovenka: l’unica grande differenza è la forma maschile, che in slovacco ha subito una trasformazione nel quindicesimo secolo.
Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it)
Storia
Dal sedicesimo secolo il nome «Alta Ungheria» fu sempre più utilizzato per indicare i territori dell’odierna Slovacchia, dopo che gran parte dell’Ungheria era finita sotto il dominio turco.
Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it)
Lingua
Nel quattordicesimo secolo la Slovacchia centrale e occidentale veniva spesso chiamata «Terra di Maté», dal nome del potente principe magiaro Máté Csák.
Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it)
Record
Bratislava dista circa cinquanta chilometri da Vienna: è la seconda distanza più corta al mondo tra due capitali di Stato, dopo quella fra Brazzaville e Kinshasa.
Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it)
Geografia
Circa due terzi del territorio slovacco sono montuosi e appartengono al gruppo dei Carpazi.
Fonte: Slovacchia (Wikipedia, it)
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Dati aggiornati al 21 settembre 2026.