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La Giordania, ufficialmente Regno Hascemita di Giordania, è un paese arabo dell’Asia Occidentale. È situato nella regione del Levante, sulla sponda orientale del fiume Giordano, e confina con l’Arabia Saudita a sud e a est, l’Iraq a nord-est, la Siria a nord e la Cisgiordania, Israele e il Mar Morto a ovest.
Ha una costa di ventisei chilometri sul golfo di Aqaba nel Mar Rosso a sud-ovest, e il golfo separa la Giordania dall’Egitto. Amman è la capitale e la città più grande, nonché il centro economico, politico e culturale del Paese.
La Giordania è caratterizzata da un clima semi-arido, copre un’area di 89 342 chilometri quadrati e ha una popolazione di dieci milioni di abitanti, il che la rende l’undicesimo paese arabo più popoloso. È un membro fondatore della Lega araba e dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Situata nella regione storica della Mezzaluna Fertile, la Giordania è in gran parte costituita da deserti e ampi altopiani.
Si può dividere in tre zone principali: la valle del Giordano, l’altopiano della Transgiordania e il deserto siriano. L’altopiano della Transgiordania corrisponde alla zona dove sono situati i principali centri urbani, Amman, al-Zarqa, Irbid e al-Karak, e rappresenta la zona più abitata del paese.
La regione desertica occupa circa i due terzi del Paese e ospita la cima più alta della Giordania, il Jebel Rum; secondo lo Shuttle Radar Topography Mission il monte più alto sarebbe però il Jebel Umm al-Dami.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima è di tipo mediterraneo nelle regioni a ovest e a nord della valle del Giordano, con inverni mediofreddi e umidi ed estati calde e asciutte, che raggiungono temperature superiori ai trentacinque gradi.
Raramente in inverno è presente la neve, mentre le precipitazioni piovose raggiungono circa i seicento millimetri annui.
Nelle regioni desertiche del sud e del sud-est il clima è invece prevalentemente arido: le precipitazioni sono scarse, inferiori ai cinquanta millimetri, le estati sono roventi con temperature che superano i quaranta gradi, e durante il periodo invernale arrivano i venti umidi del Mediterraneo orientale.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
governatorato di Ajlun · governatorato di Amman · governatorato di Aqaba · governatorato di Balqa · governatorato di Irbid · governatorato di Jerash · governatorato di al-Karak · governatorato di Ma'an · governatorato di Madaba · governatorato di Mafraq · governatorato di al-Tafila · governatorato di al-Zarqa
Stato attuale dal 1946
Paleolitico
La Giordania moderna è stata abitata dall’uomo sin dal Paleolitico.
fine dell’età del bronzo
Emersero tre regni stabili: Ammon, Moab ed Edom.
VIII–VI secolo a.C.
Fra i governanti successivi dell’area ci furono l’Impero assiro e l’Impero neo-babilonese.
IV secolo a.C.
Anche l’Impero achemenide governò sulle terre dell’attuale Giordania.
II secolo a.C. – I secolo
Il regno dominò la regione e vi lasciò la città di Petra.
I–IV secolo
Roma governò l’area: risale a quell’epoca anche la città di origine greca Gerasa.
VII secolo
La regione passò sotto il califfato dei Rashidun e poi sotto quelli omayyade e abbaside; Ĝund Al-Urdunn era un distretto militare intorno al fiume all’inizio dell’era islamica.
XII secolo
Durante le Crociate, all’inizio del secondo millennio, una signoria si insediò nella zona con quel nome.
XVI–XX secolo
La regione rimase a lungo sotto il dominio ottomano.
inizio XX secolo
Costruita per collegare Damasco con Medina attraversando la Giordania, aveva lo scopo di facilitare il pellegrinaggio dei musulmani alla Mecca e di rafforzare l’integrazione dell’Impero ottomano.
1916–1918
Gli arabi insorsero contro gli ottomani nell’ambito della prima guerra mondiale.
1921
Venne fondato dagli hashemiti e posto sotto protettorato britannico.
1922–1924
La città fu capitale del nuovo emirato per due anni.
1946
La Giordania divenne indipendente dal Regno Unito e Abd Allah I assunse il titolo di re della Transgiordania: il 25 maggio è oggi la ricorrenza nazionale.
1948
Dalla guerra arabo-israeliana in poi la Giordania ha accolto rifugiati provenienti dai paesi vicini in conflitto.
1949
La Giordania annesse il territorio a ovest del fiume.
1951
Venne istituita una piccola forza per sorvegliare il ridotto accesso marittimo al golfo di Aqaba e il bacino lacustre del Mar Morto.
1952
L’8 gennaio fu promulgata la carta che fa della Giordania una monarchia costituzionale; in agosto salì al trono re Husayn.
1962
Venne fondato il principale ateneo del Paese.
1967
La Giordania perse la Cisgiordania.
1988
Il Paese rinunciò formalmente alle rivendicazioni sul territorio.
1989
Le proteste dell’aprile portarono a una stagione di riforme.
1991
La guardia costiera fu espansa nell’organico e trasformata in forza militare navale, pur rimanendo dotata solo di imbarcazioni leggere per la sorveglianza costiera.
1992
Venne legalizzato, anche se è rimasto a lungo sottosviluppato: il solo partito rappresentato in Parlamento è il Fronte islamico d’azione.
1997 e 1999
La Nazionale di calcio giordana vinse due volte la medaglia d’oro.
1999
Il 7 febbraio salì al trono l’attuale sovrano.
2007–2008
Il calo del mercato immobiliare giordano ebbe inizio nel 2007, ma la situazione peggiorò alla luce della crisi finanziaria mondiale: progetti per tre miliardi di euro furono rinviati.
2015
Nel febbraio, dopo l’uccisione del pilota giordano Mu’adh al-Kasasbeh, bruciato vivo dall’ISIS, la Giordania ha dichiarato guerra allo Stato Islamico.
2016
Ahmad Abughaush vinse il taekwondo nella categoria fino a sessantotto chili a Rio de Janeiro; nello stesso anno il film Dhīb fu candidato all’Oscar al miglior film straniero.
2018
Il 3 dicembre venne lanciato JY1-SAT.
2019
Dal 2019 vige in Giordania un’imposta progressiva sul reddito, cui si aggiunge un’imposta di contribuzione nazionale.
2024
La Nazionale di calcio giordana arrivò in finale, perdendola.
2025
La Giordania si è qualificata per la prima volta al campionato del mondo di calcio.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Giordania ha una popolazione di circa 10,4 milioni di abitanti, per la stragrande maggioranza arabi. Gran parte dei giordani è di origine palestinese e discende dai rifugiati giunti in seguito alla guerra arabo-israeliana del 1948 e a quella del 1967.
Minoranza influente nella società giordana sono i beduini, concentrati prevalentemente nelle zone desertiche del paese; il Paese è inoltre sede di cospicue minoranze etniche, quali i circassi, i ceceni, i dom e gli armeni.
Fin dal 1948 la Giordania ha accolto rifugiati provenienti da più paesi vicini in conflitto: secondo un censimento del 2015 vi sono presenti circa 2,1 milioni di palestinesi e 1,4 milioni di siriani. Il regno è anche un rifugio per migliaia di cristiani iracheni.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La lingua ufficiale del regno è l’arabo.
L’arabo standard è usato in diglossia perlopiù con l’arabo levantino, o con l’arabo najdi tra i beduini.
L’uso dell’inglese è molto diffuso in ambito governativo, culturale e sociale, ed entrambe le lingue sono obbligatorie nelle scuole pubbliche e private.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Secondo le stime del 2001 il novantadue per cento della popolazione giordana è composta da musulmani sunniti.
Il sei per cento è composto da cristiani di varie confessioni, in maggioranza greco-ortodossi, con minoranze cattoliche, copte, ortodosse siriache, apostoliche armene e protestanti.
Vi sono comunità di drusi nelle città di Azraq, Amman e al-Zarqa, mentre nel villaggio di ’Adasiyya vi è una comunità Bahá’í.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Giordania, sebbene stia attraversando un periodo di buona crescita, soffre dell’aridità dei suoi territori, che costringe l’agricoltura a svilupparsi su spazi assai esigui. Il Paese è privo di giacimenti petroliferi e importa il novantotto per cento del fabbisogno energetico nazionale.
Il prodotto interno lordo giordano vede il settore terziario al 66,6 per cento, il settore secondario al 28,8 per cento e quello primario al 4,5 per cento. È stato annunciato un importante piano di investimento del governo sulle energie rinnovabili, eolico ed energia solare.
L’economia, una delle più piccole della regione, attrae gli investitori stranieri grazie a una forza lavoro qualificata; il paese è una delle principali destinazioni turistiche e attira anche il turismo medico grazie al suo settore sanitario ben sviluppato. La mancanza di risorse naturali, l’ampio flusso di rifugiati e le turbolenze regionali hanno però ostacolato la crescita economica.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Giordania è una monarchia costituzionale sulla base della Costituzione promulgata l’8 gennaio 1952, ma il re detiene ampi poteri esecutivi e legislativi: firma le leggi, può porre un veto che può essere superato dai due terzi di entrambe le camere, nomina e rimuove i giudici per decreto, dichiara guerra e comanda le forze armate.
Il potere legislativo spetta all’Assemblea Nazionale, composta dalla Camera dei deputati, con centodieci membri di cui centoquattro eletti ogni quattro anni e sei donne elette da uno speciale collegio elettorale, e dall’Assemblea dei Notabili, il Senato, i cui membri sono nominati dal re per un mandato di otto anni. Nove e tre seggi della Camera sono riservati rispettivamente ai cristiani e a ceceni e circassi.
Il potere giudiziario prevede tre tipi di tribunali: civili, competenti in materia civile e penale, religiosi, competenti in materia di statuto personale e operanti in base al diritto coranico o canonico, e speciali, competenti in materia costituzionale o fiscale. Il multipartitismo, legalizzato nel 1992, è ancora sottosviluppato.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale

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Castello e fortezza

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La Giordania è in gran parte costituita da deserti e ampi altopiani: la regione desertica occupa circa i due terzi del Paese.
L’unico fiume di rilievo è il Giordano, storicamente conteso con Israele, che sfocia nel Mar Morto; i suoi più grandi affluenti sono lo Yarmuk e lo Zarqa, mentre il lago più esteso del paese è il Mar Morto stesso.
Il deserto del Wadi Rum, famoso per diversi film, offre paesaggi mozzafiato e la possibilità di pernottare nel deserto nelle tende beduine.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In ambito gastronomico il tipico piatto nazionale della Giordania è costituito dal mansaf.
L’aridità dei territori costringe l’agricoltura giordana a svilupparsi su spazi assai esigui.
La tradizione culinaria del Paese si lega strettamente a quella beduina e a quella del Levante.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il 25 maggio si celebra l’Eid al-Istiklaal, il Giorno dell’indipendenza dal Regno Unito, ottenuta nel 1946.
In quell’anno la Transgiordania ottenne l’indipendenza e Abd Allah I di Giordania assunse il titolo di re della Transgiordania.
I beduini, concentrati prevalentemente nelle zone desertiche, restano una minoranza influente nella società giordana, e nel Wadi Rum è possibile pernottare nelle loro tende.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nel contesto musicale si è affermato in campo internazionale il pianista Zade Dirani.
Nel panorama internazionale si può ricordare anche la figura del cantante Issam Alnajjar.
La musica accompagna le tradizioni beduine, che restano una componente influente della società giordana.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Giordania dispone di un patrimonio culturale rilevante, tanto che diversi siti sono entrati a far parte della Lista dei patrimoni dell’umanità.
Fra i monumenti più noti ci sono i Castelli del deserto, Pella, Petra, la Piccola Petra e Quwaylibah.
Sono inoltre da ricordare la città di origine greca Gerasa, la città di Madaba, importante centro storico e culturale, e al-Karak, nota per la fortezza.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nel ventesimo secolo si afferma una produzione letteraria giordana con vari autori.
Fra questi spicca ʿAbd al-Raḥmān Munīf, nei cui romanzi si analizzano, fra l’altro, le condizioni politiche e sociali dei paesi arabi.
Nell’ambito universitario si ricorda l’Università di Giordania, fondata nel 1962.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Riguardo all’aspetto cinematografico spicca il regista Amin Matalqa, il cui film Captain Abu Raed ha ottenuto diversi riconoscimenti.
Diversi riconoscimenti internazionali riguardano anche i cortometraggi, come Give Up the Ghost della regista giordana Zain Duraie.
Nel 2016 un film giordano è stato candidato all’Oscar al miglior film straniero: Dhīb, del regista britannico-giordano Naji Abu Nowar.
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Nella disciplina del taekwondo la Giordania si è affermata in campo internazionale con Ahmad Abughaush, oro olimpico a Rio de Janeiro 2016 e oro ai Campionati mondiali giovanili del 2012.
Ahmad Abughaush è il primo atleta del suo paese a vincere un oro olimpico, e la sua è stata la prima medaglia olimpica giordana in assoluto.
La Nazionale di calcio ha vinto due volte la medaglia d’oro ai Giochi panarabi, nel 1997 e nel 1999; nel 2024 è stata finalista perdente in Coppa d’Asia e nel 2025 si è qualificata per la prima volta al campionato del mondo.
Sintesi · Fonte: Giordania (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lingua
La Giordania prende il nome dal fiume Giordano, che forma gran parte del confine nord-occidentale del paese.
Fonte: Giordania (Wikipedia, it)
Lingua
È molto plausibile che il nome del fiume Giordano derivi dalla parola ebraica Iarad, che significa «il discendente», riflettendo il declivio del corso d’acqua.
Fonte: Giordania (Wikipedia, it)
Lingua
Gran parte dell’area che costituisce la moderna Giordania era storicamente chiamata Transgiordania, che significa «oltre il Giordano».
Fonte: Giordania (Wikipedia, it)
Cultura
La Bibbia ebraica si riferisce all’area come Ever ha’Iarden, letteralmente «l’altra sponda del Giordano».
Fonte: Giordania (Wikipedia, it)
Storia
Durante le Crociate, all’inizio del secondo millennio, nella zona si insediò una signoria con il nome di Oultrejordain.
Fonte: Giordania (Wikipedia, it)
Record
La Giordania ha una costa di appena ventisei chilometri, sul golfo di Aqaba nel Mar Rosso.
Fonte: Giordania (Wikipedia, it)
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Dati aggiornati al 21 settembre 2026.