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Il Kazakistan, ufficialmente Repubblica del Kazakistan, è uno Stato transcontinentale a cavallo tra Asia ed Europa; i territori geograficamente asiatici costituiscono la maggior parte del paese. La sua capitale è Astana e la sua città più popolosa è Almaty.
Confina a est con la Cina, a ovest e nord con la Russia e a sud con Kirghizistan, Uzbekistan e Turkmenistan; si affaccia inoltre per più di 1400 km sul Mar Caspio, unico bacino salato del quale sia costiero, ed è il più esteso Paese al mondo senza accesso al mare.
Il territorio fu storicamente abitato da popoli nomadi: nell’antichità gli sciti abitavano questa terra e l’Impero persiano achemenide si espanse verso il territorio meridionale del paese moderno. Uno dei simboli più importanti del paese è la dombra, uno strumento tradizionale simile al liuto.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Kazakistan è un paese transcontinentale, essendo il suo territorio attraversato dal fiume Ural, che convenzionalmente è considerato il confine tra i due continenti: a est del suo corso si estende l’Asia, a ovest l’Europa. Politicamente è considerato uno Stato asiatico, anche perché sia la capitale sia la maggior parte del territorio ricadono in Asia.
Con i suoi 2,7 milioni di km² è al nono posto tra i più vasti paesi del mondo e ha una superficie pari circa a quella dell’Europa occidentale; il suo confine con la Russia, a nord e a ovest, lungo 6846 km, è uno dei più lunghi al mondo, secondo solo a quello tra Canada e Stati Uniti.
Il paese è principalmente pianeggiante, se si escludono le pendici montuose orientali e sud-orientali: il Kazakistan sud-orientale occupa l’estremità settentrionale del Tian Shan e il monte Khan Tengri, alto 7010 m, segna il confine tra la Cina, il Kazakistan e il Kirghizistan.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Come il resto della regione, il Kazakistan è caratterizzato da estati calde e da inverni molto freddi. Durante i mesi più caldi, luglio e agosto, le temperature massime mensili medie sono di 36 °C ad Almaty e di 38 °C a Semey.
Da novembre a marzo le mattine gelide sono frequentissime ad Almaty e le temperature pomeridiane rimangono al di sotto degli 0 °C per almeno un pomeriggio su tre; il terreno è coperto di neve in media per 111 giorni all’anno, mentre le cime dei monti Altaj sono innevate tutto l’anno.
Le temperature medie giornaliere in gennaio sono di -2 °C ad Almaty e di -11 °C a Semey, mentre le temperature minime annuali possono arrivare a -26 °C ad Almaty e a -37 °C a Semey. Le precipitazioni annue vanno da meno di 100 mm all’anno nei deserti a 1500 mm sui monti Altaj.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
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Stato attuale dal 1991
paleolitico
La regione fu frequentata già a partire dal paleolitico inferiore da due differenti culture: la prima originaria della zona di Karatau, la seconda sviluppatasi nel Kazakistan settentrionale.
eneolitico
Nell’insediamento nei pressi di Petropavlovsk si sviluppò l’allevamento degli equini; le popolazioni vivevano in abitazioni seminterrate con muri in argilla e tetti di tronco d’albero.
età del bronzo
La cultura sviluppò l’agricoltura e l’allevamento già introdotte nel neolitico.
XVII–IX secolo a.C.
Si svilupparono insediamenti stanziali dediti alla pastorizia e si documentano i primi carri a ruote trainati da cavalli o cammelli.
I millennio a.C.
Fra le comunità seminomadi si segnalano i Saka del Kazakistan meridionale e i Sauromati nel Priural’ meridionale.
III secolo a.C. – VI secolo
Popolazioni come i Sarmati vennero in contatto con l’Impero romano sino a emigrare in parte nell’antico impero che controllava il Mar Mediterraneo.
VI–XI secolo
La zona nord-occidentale fu occupata dall’impero; l’inurbamento fu favorito dalla realizzazione di una via stabile per il commercio, la Via della Seta, e dallo svilupparsi di reti di insediamenti sogdiani.
IX secolo
L’intera area fu islamizzata per opera dei Persiani Samanidi.
870–950
In questi anni visse il filosofo cui è intitolata la principale università del Paese.
XII secolo
In questo secolo nacque il poeta e sufi al quale è dedicato il mausoleo iscritto nella lista dei patrimoni dell’umanità.
XIII secolo
Il territorio fu soggiogato dall’Impero mongolo sotto Gengis Khan e i regni formatisi in precedenza vennero distrutti.
1470
I sultani Janibek Khan e Girei riuscirono a unificare stirpi diverse di popolazioni seminomadi in un’unica etnia nella parte sud-occidentale dell’attuale regione.
XVI secolo
Si formarono numerosi khanati che controllarono un vasto territorio dell’Asia centrale, in particolare il Khanato di Bukhara, il Khanato di Khiva e il Khanato di Kokand.
XVII–XVIII secolo
La loro invasione distrusse il Regno kazaco; nonostante gli invasori, i khanati mantennero la loro influenza, registrando un forte sviluppo sotto il governo di Qasim Khan.
1718
Con la morte di Tywka, ultimo khan dei cazachi, il potere passò nelle mani di khan provenienti dalle steppe mongole.
1781
La frammentazione del potere e la divisione delle tribù agevolò l’avanzata russa nella steppa.
1820–1850
I diversi gruppi lottarono per l’indipendenza, ma furono duramente repressi; all’annessione seguì un processo di russificazione del paese con un afflusso di contadini russi nelle nuove terre conquistate.
1845
In quell’anno nacque il poeta e traduttore dal russo considerato il "creatore" della letteratura colta in lingua kazaka.
1917
Il movimento nazionale di ispirazione islamica Alash Orda proclamò la propria indipendenza nel dicembre e controllò parte del territorio sino al maggio del 1919.
1919
Il territorio entrò definitivamente nell’area sovietica; per il Kazakistan iniziò un’età di scolarizzazione e alfabetizzazione di massa, e di forte industrializzazione connessa all’urbanizzazione del territorio.
1934
Fu fondata ad Almaty l’università intitolata al filosofo Al-Farabi.
1936
A partire dal 5 dicembre il territorio si trasformò in Repubblica Socialista Sovietica adottando gli attuali confini.
anni cinquanta
Gran parte del nord del paese fu trasformato in un unico campo di frumento.
1965
Il 15 gennaio il test nucleare Chagan creò un cratere artificiale con una capacità di 100.000 m³.
1979
Fu scoperto il giacimento, che copre un’area di 450 km² ed è attivo nella produzione dal 1984.
1990
Il 25 ottobre il Kazakistan proclamò la propria sovranità.
1991
Il Kazakistan si dichiarò indipendente dall’Unione Sovietica il 16 dicembre, ultima repubblica dell’ex Unione a farlo, aderendo alla Comunità Stati Indipendenti; il parlamento elesse Nursultan Nazarbaev presidente.
1992
Il 2 marzo il Paese aderì all’ONU e nel maggio divenne membro dell’UNESCO; il 4 giugno adottò la nuova bandiera nazionale di colore celeste con un sole raggiante e un’aquila della steppa, alzata per la prima volta il 6 giugno.
1993
Il Kazakistan introdusse la propria moneta; nello stesso anno aderì al Trattato di non proliferazione nucleare.
1994
Vladimir Smirnov conquistò ai Giochi olimpici invernali di Lillehammer l’argento nello sci di fondo 10 km inseguimento, prima medaglia del Paese, e poi l’oro nei 50 km.
1995
Il 30 agosto fu adottata la nuova carta, che aumentò i poteri presidenziali; nel dicembre si svolsero nuove elezioni legislative e vennero create due camere parlamentari, il Senato e il Májilis.
1997
Il governo trasferì la capitale ad Astana; precedentemente la capitale era Almaty, la città più popolosa del Kazakistan.
2006
Il 18 giugno fu lanciato il primo satellite spaziale kazako.
2010
Dal gennaio, per un anno, il Kazakistan detenne la presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa: è la prima nazione proveniente dall’Unione Sovietica e a maggioranza asiatica e musulmana a dirigerla.
2015
Il 2 settembre Ajdyn Aimbetov fu il primo cosmonauta con cittadinanza kazaka a volare nello spazio; dal 1º gennaio dello stesso anno il Paese è membro dell’Unione economica euroasiatica.
2019
Il 20 marzo il governo decise di rinominare la capitale in omaggio a Nursultan Nazarbaev, presidente del Kazakistan per trent’anni, che si dimise lo stesso giorno; come nuovo presidente fu nominato Qasym-Jomart Toqaev.
2022
Scoppiò la rivolta popolare contro il governo a causa della crisi economica-finanziaria, degli aumenti dei prezzi e del costo della vita; l’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva intervenne con l’invio di oltre 2 000 soldati russi.
2022
La pena capitale fu abolita il 5 giugno in seguito a un referendum nazionale; nel giugno si tenne anche un referendum costituzionale che tolse alcuni privilegi concessi a Nazarbaev.
2025
Il 1º luglio, a seguito di un referendum, è stata ufficialmente sostituita la precedente costituzione risalente al 30 agosto 1995.
2026
Il 13 febbraio il pattinatore artistico su ghiaccio Mikhail Shaidorov ha vinto l’oro nella gara del singolo maschile.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Con la dissoluzione dell’Unione Sovietica erano presenti in numero paritario, poco meno del 40% della popolazione, etnie d’origine russa ed etnie di origine kazaka: le prime immigrarono nel paese a partire dalla metà dell’Ottocento, le seconde traggono invece origine dalle popolazioni nomadi presenti nell’Asia centrale.
A questi gruppi principali s’aggiungono gruppi minori deportati durante il periodo sovietico, come gli Ucraini o i Tedeschi del Volga, o gruppi autoctoni quali Uzbechi, Tartari, Karatau, Zungari e Kirghisi; vi si trovano inoltre etnie minori quali i coreani, i turchi, gli azeri, i bielorussi e i dungani.
Negli anni novanta del XX secolo vi fu un calo delle popolazioni di ultima immigrazione, come i russi e gli ucraini, e un conseguente aumento in percentuale delle popolazioni autoctone: la popolazione è passata dai 17 093 000 abitanti del 1993 ai 18 735 900 del 2020, con un minimo di 14 841 900 nel 2001.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le lingue ufficiali del Kazakistan sono il kazako e il russo.
Il kazako è una lingua turca e la lingua nazionale del paese: si scrive con l’alfabeto cirillico, ma si prevede il passaggio all’alfabeto latino entro il 2025.
Esiste già un alfabeto latino per il kazako, ma al momento non è ampiamente utilizzato. Il bilinguismo fra russo e kazako è diffuso anche tra gli scrittori.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Secondo il censimento del 2021 il 69,3% della popolazione è musulmana, in maggioranza sunnita, e il 17,2% è cristiana, in maggioranza ortodossa.
Nel paese ci sono circa 2300 moschee, molte delle quali sono iscritte all’Associazione Spirituale dei Musulmani del Kazakistan; la religione cristiana ortodossa è diffusa principalmente tra i gruppi etnici russi, ucraini e bielorussi, mentre altri gruppi cristiani includono cattolici e protestanti.
Il Natale ortodosso russo è riconosciuto come festa nazionale in Kazakistan, e altri gruppi religiosi includono l’ebraismo, l’induismo e il buddismo. Nel IX secolo vi fu l’islamizzazione dell’intera area, per opera dei Persiani Samanidi.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Kazakistan è la prima economia dell’Asia centrale, nonché il più importante produttore ed esportatore di petrolio nell’ambito della Comunità di Stati indipendenti.
Il paese possiede circa il 60% delle risorse minerarie dell’ex Unione Sovietica: vengono estratte grandi quantità di ferro nel bacino di Kustanaj nel nord-ovest, notevoli quantità di carbone nei dintorni di Karaganda ed Ekibastūz, e inoltre petrolio, metano e diversi metalli usati nell’elettronica, nell’ingegneria nucleare e nella missilistica.
Il Kazakistan ospita il 20% delle terre coltivate dell’ex URSS e continua a coltivare un’incredibile quantità di frumento, pari a un terzo della produzione totale dell’ex URSS; nelle aree coltivate del sud crescono frutta, ortaggi, tabacco, riso, canapa e cotone, mentre le aree più asciutte vengono usate per il pascolo stagionale di pecore, mucche, cavalli e cammelli.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Kazakistan è una repubblica unitaria, di fatto monopartitica, fortemente personalistica, creata e guidata da Nursultan Nazarbaev, presidente dal 1991 fino alle sue dimissioni avvenute il 19 marzo 2019, quando lasciò la carica al Presidente del Senato Qasym-Jomart Toqaev.
Il Paese aveva, dal 1995 al 2026, un parlamento bicamerale composto dal Májilis, la camera bassa, e dal senato, la camera alta, poi divenuto monocamerale a favore di una nuova assemblea, il Kuriltai. Gli organi fondamentali dello Stato sono il presidente, che esercita poteri esecutivi nonché limitati poteri legislativi e giudiziari diretti, il Kuriltai, avente il potere legislativo, e la Corte costituzionale, di esclusiva nomina presidenziale.
In politica estera il Kazakistan ha svolto una politica basata sulla cautela e il pragmatismo: se da un lato ha puntato molto su relazioni di buon vicinato con la Russia aderendo all’Unione economica euroasiatica, dall’altro non ha affatto disdegnato collaborazioni sostanziali con altre potenze quali gli Stati Uniti, la Cina e l’Unione europea.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Capitale1.078.362 abitanti
Kazakistan

2.228.675 abitanti
Kazakistan

515.632 abitanti
Qaraghandy Qalasy

1.191.877 abitanti
Kazakistan

387.807 abitanti
Aktobe City Administration

323.295 abitanti

183.350 abitanti
Aqtaū Qalasy

333.190 abitanti
Regione di Pavlodar
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Sito archeologico
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I fiumi più importanti sono il Syr-Darya, che scorre verso nord-ovest e termina nel lago d’Aral, l’Ural, che sfocia nel Mar Caspio, l’Ili, che proviene dalla Cina e termina nel lago Balkash, e l’Irtyš, che attraversa il nord-est del paese in direzione della Siberia.
Il lago Balqaš nella parte centro-orientale del paese è il quarto lago dell’Asia per superficie, con 17.400 km², ma ha una profondità massima di soli 26 m; la sua metà orientale è salata, mentre quella occidentale è di acqua dolce.
L’altopiano di Ustyurt, un deserto sassoso, si estende dal lago d’Aral verso il Mar Caspio; a sud-est del lago d’Aral c’è il deserto di Kyzylkum, il deserto argilloso di Betbakdala si estende tra il lago d’Aral e il lago Balkash e più a sud si trova il deserto di Muyunkum.
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Parco nazionale
Superficie 3.077 km²

Parco nazionale
Superficie 1.610 km²

Parco nazionale
Superficie 1.271 km²

Parco nazionale
Superficie 1.295 km²

Parco nazionale
Superficie 1.864 km²

Parco nazionale
Superficie 1.121 km²

Parco nazionale
Superficie 685 km²

Parco nazionale
Superficie 6.435 km²

Parco nazionale
Superficie 1.821 km²

Parco nazionale
Superficie 1.490 km²

Parco nazionale
Superficie 890 km²

Parco nazionale
Superficie 3.560 km²
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Montagna
Altezza 7.439 m

Montagna
Altezza 7.010 m

Montagna
Altezza 4.506 m

Montagna
Altezza 4.464 m

Montagna
Altezza 657 m

Montagna
Altezza 4.855 m

Montagna
Altezza 95 m

Montagna
Altezza 4.973 m

Montagna
Altezza 2.176 m

Montagna
Altezza 2.992 m

Montagna
Altezza 4.482 m

Montagna
Altezza 4.771 m
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Nella cucina nazionale la carne di bestiame può essere cucinata in vari modi e viene generalmente servita con un vasto assortimento di prodotti tradizionali del pane.
I rinfreschi includono spesso tè nero e bevande tradizionali derivate dal latte come ayran, shubat e kumis; i kazaki bevono anche la loro bevanda nazionale, che consiste nel latte di cavalla fermentato.
Una cena tradizionale kazaka prevede una moltitudine di stuzzichini sul tavolo, seguiti da una zuppa e uno o due secondi piatti come pilaf e Bešbarmak.
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Oltre alla Mongolia, appartiene anche al folclore kazako la figura di Alma, chiamata anche Almas, una leggendaria creatura che abita nelle montagne e che si tratterebbe di una forma di ominide la cui esistenza non è confermata dalla scienza.
Esiste una ricca letteratura orale trasmessa da cantastorie e narratori ambulanti, connessa col folklore turco e dell’Asia centrale, che affonda le origini nella tradizione popolare ed è fatta oggetto di studio sistematico solo a partire dal XIX secolo.
Nel XVI secolo i cazachi acquisirono individualità come gruppo etnico, diviso in tre jüz, cioè gruppi di tribù con antenati comuni che occupano territori specifici.
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La musica nel Kazakistan è tra le più "strumentali" del mondo: non si serve solo di una quantità indefinita di percussioni, ma anche di accompagnamenti con diversi tipi di liuti, tra cui la dombra.
Tipico genere musicale originario proprio del Kazakistan è il Q-pop.
Tra i cantanti kazaki che si sono distinti tra il XX e il XXI secolo si ricordano Roza Rymbaeva, Dimaş Qūdaibergen e Daneliya Tuleşova, mentre tra i compositori si ricorda Kurmangazy Sagyrbayuly.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’arte kazaka contemporanea si inserisce nella grande tradizione dell’arte islamica, cui, dal XIX secolo, si sono via via aggiunti gli influssi di correnti occidentali, soprattutto attraverso la mediazione della cultura russa zarista e, più tardi, sovietica.
Dopo l’indipendenza seguita alla caduta dell’URSS si sono accentuate le tendenze a rinsaldare i legami con la tradizione artistica islamica.
Nella capitale Astana sono stati costruiti importanti teatri, tra cui il più famoso è il Kazakhstan Central Concert Hall, progettato dall’architetto italiano Manfredi Nicoletti.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Una letteratura colta in lingua kazaka comincia a svilupparsi solo in tempi moderni e trova il suo "creatore" nella figura di Abaj Kunanbaev, poeta e traduttore dal russo vissuto nel periodo in cui il mondo kazako entra a far parte dell’Impero russo.
In seguito alla Rivoluzione bolscevica del 1917 la lingua kazaka adotta l’alfabeto cirillico, mentre la letteratura si adatta ai dettami estetici del realismo socialista e delle "forme nazionali" dell’arte: emerge in questo periodo la figura dello scrittore e pubblicista Magjan Jumabaev, fondatore della letteratura kazaka moderna.
L’indipendenza seguita al crollo dell’URSS segna una presa di distanza dalla precedente pesante russificazione culturale, nel tentativo di riconquistare una nuova identità che rivaluti da un lato i legami con il mondo ancestrale dei turchi della steppa e, dall’altro, quelli con la tradizione islamica. In ambito filosofico è nota la figura di Al-Farabi.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In ambito cinematografico spiccano, tra gli altri, i registi Aqan Sataev e Sergej Dvorcevoj, il cui film Tulpan - La ragazza che non c’era ha avuto diversi riconoscimenti internazionali.
Nel 2008 un film kazako è stato candidato per l’Oscar al miglior film straniero: si tratta di Mongol, del regista Sergej Vladimirovič Bodrov.
Nel 2009 il film kazako Kelin, diretto dal regista Ermek Tursunov, è entrato nella short-list dei nove candidati per l’Oscar al miglior film straniero.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Gli sport più popolari in Kazakistan sono il calcio, l’hockey su ghiaccio, il ciclismo, il pugilato e il tennis.
Nel ciclismo è nota l’Astana Pro Team, squadra di cui ha fatto parte, sino al 2010, Alberto Contador, e in cui hanno militato anche Aleksandr Vinokurov, ora general manager, Vincenzo Nibali e Fabio Aru; la squadra è formata principalmente da corridori kazaki e italiani.
La tennista kazaka Elena Rybakina può vantare un 2° posto come best ranking personale, nonché la vittoria in due prove dello Slam, il Torneo di Wimbledon del 2022 e l’Australian Open del 2026, oltre al successo nelle WTA Finals 2025.
Sintesi · Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Lingua
Il nome Kazako deriva dalla lingua turca e significa "indipendente, libero, vagabondo": con il suffisso persiano -stan, che significa "terra", il Kazakistan si traduce letteralmente come "Terra dei liberi".
Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it)
Lingua
Forme desuete in italiano per indicare il Kazakistan sono Cazacchia, Kazahstan, Kazachstan, Casakstan, Cosacchistan, Cosacchia o ancora repubblica dei Cosacchi.
Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it)
Record
Il Kazakistan è il più esteso Paese al mondo senza accesso al mare.
Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it)
Record
Con i suoi 2,7 milioni di km² il Kazakistan è al nono posto tra i più vasti paesi del mondo e ha una superficie pari circa a quella dell’Europa occidentale.
Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it)
Record
Il confine del Kazakistan con la Russia, lungo 6846 km, è uno dei più lunghi al mondo, secondo solo a quello tra Canada e Stati Uniti.
Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it)
Geografia
Il Kazakistan ha una fascia costiera di 1894 km sul Mar Caspio e una molto più ristretta, di un migliaio di km, sul lago d’Aral, che condivide con l’Uzbekistan.
Fonte: Kazakistan (Wikipedia, it)
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Dati aggiornati al 21 settembre 2026.