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CapitaleBangui
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La Repubblica Centrafricana è uno Stato dell’Africa Centrale, la cui capitale è Bangui.
La repubblica confina a nord con il Ciad, a nord-est con il Sudan, a est con il Sudan del Sud, a sud con la Repubblica Democratica del Congo, a sud-ovest con la Repubblica del Congo e a ovest con il Camerun; è uno Stato senza sbocco al mare.
In passato fu una colonia francese con il nome di Ubangi-Sciari e assunse il nome attuale all’atto dell’indipendenza, nel 1960.
La Repubblica Centrafricana è uno dei paesi più poveri della Terra, con un indice di sviluppo umano tra i più bassi del pianeta.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il territorio della Repubblica Centrafricana si allunga in senso latitudinale per oltre 1300 km e comprende un ampio tratto dello spartiacque tra i contigui bacini del Ciad, del Congo e del Nilo.
La morfologia prevalente è costituita da una serie di altipiani modellati in rocce cristalline, che si stendono a un’altitudine media di oltre 500 metri; la topografia si innalza alle due estremità, con i monti Bongos di 1368 metri a est e i monti Yadé di 1420 metri a ovest.
Il sistema idrografico è diviso in due principali bacini: quello settentrionale del lago Ciad, che occupa il 40% della superficie e alimentato dal Chari e dal Logone, e quello meridionale del Congo, che ne copre il 60% ed è alimentato dall’Oubangui.
L’Oubangui segue per un lungo tratto il confine con il Congo e costituisce la principale via di comunicazione fra il bacino del Congo e quello superiore del Nilo, navigabile in ogni stagione malgrado la presenza di numerose rapide.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima della Repubblica Centrafricana varia notevolmente a seconda della latitudine: nelle regioni meridionali è di tipo tropicale con due stagioni e temperature medie annue attorno ai 24 gradi, con forti escursioni termiche giornaliere e piovosità che supera i 1500 mm annui.
Nelle regioni settentrionali il clima assume caratteri saheliani, con una diminuzione della piovosità al di sotto dei 1000 mm concentrati in una breve stagione estiva.
A queste diverse condizioni climatiche corrispondono diversi tipi di vegetazione, dalla savana più arida del nord fino alla foresta pluviale nella parte sud-occidentale del Paese.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
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Stato attuale dal 1960
Antichità
La regione occupata dalla Repubblica Centrafricana è stata abitata fin da tempi antichissimi, con ritrovamenti che testimoniano l’esistenza di antiche civiltà anteriori alla nascita dell’Impero Egizio.
XVIII-XIX secolo
Migrazioni di popolazioni in quei secoli portarono nuove etnie nell’area, come gli asandé, i banda e i baya-mandjia, mentre vari sultanati usavano la regione dell’Ubangi come una grande riserva di schiavi.
1885
Gli europei, francesi e belgi, arrivarono nell’area.
1889
I francesi stabilirono un avamposto a Bangui.
1894
L’Ubangi-Sciari divenne un territorio francese.
1903
I francesi consolidarono il controllo dell’area dopo aver sconfitto le forze di Rabih nella battaglia di Kousséri e stabilito un’amministrazione coloniale in tutto il territorio.
1910
Il territorio divenne uno dei quattro territori della Federazione dell’Africa Equatoriale Francese.
1958
Il 1º dicembre l’Assemblea centrafricana dichiarò la nascita della Repubblica Centrafricana all’interno della Comunità francese, con Barthélemy Boganda capo del governo.
1959
Barthélemy Boganda morì in un misterioso incidente aereo, e il cugino David Dacko lo rimpiazzò.
1960
David Dacko condusse la Repubblica Centrafricana alla completa indipendenza con la dichiarazione del 13 agosto.
1965
Il 31 dicembre il regime di Dacko venne rovesciato da un colpo di Stato condotto dal colonnello Jean-Bédel Bokassa, che sospese la costituzione e sciolse il parlamento.
1976
Il 4 dicembre Bokassa si autodichiarò imperatore dell’Impero Centrafricano con il nome di Bokassa I, spendendo quasi 20 milioni di dollari per la sola incoronazione.
1979
I francesi, approfittando di un viaggio di Bokassa in Libia, restaurarono la presidenza Dacko con un altro colpo di Stato.
1981
Dacko venne esautorato dal Generale André Kolingba, che sospese le garanzie costituzionali e diede vita a una giunta militare.
1993
Le elezioni videro la vittoria di Ange-Félix Patassé, che al secondo turno vinse con il 52,5% contro il 45,6% dello sfidante Goumba.
2003
Il 15 marzo, mentre Patassé si trovava all’estero, il generale François Bozizé entrò nella capitale e prese il controllo del paese, esautorando Patassé.
2005
François Bozizé vinse le elezioni di maggio, ritenute valide dalla comunità internazionale, battendo al secondo turno l’ex primo ministro Ziguelé.
2013
Il 24 marzo Bozizé fu costretto alla fuga dopo la presa della capitale Bangui da parte dei ribelli Séléka, e il leader ribelle Michel Djotodia fu proclamato presidente.
2014
Il 20 gennaio Catherine Samba-Panza fu eletta Presidente di transizione della Repubblica Centrafricana grazie al voto del parlamento.
2016
In occasione delle elezioni presidenziali del 2015-16 fu eletto Capo dello Stato Faustin-Archange Touadéra, che lanciò un processo di riconciliazione nazionale.
2022
Il 27 aprile la Repubblica Centrafricana divenne il secondo Paese al mondo, dopo El Salvador, ad adottare il bitcoin come valuta legale allo stesso modo del franco CFA.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La popolazione della Repubblica Centrafricana è quasi quadruplicata dopo l’indipendenza: nel 1960 era di 1 232 000 abitanti, saliti secondo una stima delle Nazioni Unite del 2013 a 5 166 510.
La nazione è divisa in più di 80 gruppi etnici, ciascuno con la propria lingua: i maggiori sono i baya, i banda, i mandjia, i sara, gli mboum, gli m’baka, gli yakoma e i fula.
Il 40% degli abitanti vive attualmente in aree urbane, e la fuga dalle campagne ha fatto sviluppare rapidamente i maggiori centri urbani.
Le condizioni della popolazione sono molto difficili: malaria e lebbra mietono numerose vittime e la mortalità infantile è tra le più alte del mondo.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Anche se il francese è la lingua ufficiale della Repubblica Centrafricana, tutti parlano il sango.
Il sango era usato già nei tempi antichi nelle trattative commerciali tra le diverse tribù.
La nazione è divisa in più di 80 gruppi etnici, ciascuno con la propria lingua.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nella Repubblica Centrafricana l’80% della popolazione è di religione cristiana, con prevalenza delle confessioni protestanti a cui seguono i cattolici.
Il 15% della popolazione pratica l’islam, mentre il 5% continua a mantenere credenze indigene.
Ci sono molti gruppi missionari che operano nel Paese, provenienti prevalentemente da Stati Uniti, Francia, Italia e Spagna, ma anche da Nigeria e Repubblica Democratica del Congo.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’agricoltura della Repubblica Centrafricana è dominata dalla produzione di colture alimentari come manioca, arachidi, mais, sorgo, miglio, sesamo e piantaggine.
La manioca, alimento base della maggior parte degli abitanti dell’Africa Centrale, ha una produzione che oscilla tra le 200 000 e le 300 000 tonnellate l’anno, mentre il cotone è il principale prodotto agricolo esportato per valore.
I diamanti costituiscono l’esportazione più importante del paese, rappresentando il 40-55% dei proventi ufficiali, ma si stima che tra il 30% e il 50% di tali prodotti lascino ogni anno il paese clandestinamente.
Il reddito pro capite viene spesso indicato intorno ai 300 dollari l’anno, uno dei più bassi del mondo, e per la maggior parte degli abitanti l’economia informale è più importante di quella formale.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Come molte altre ex colonie francesi, il sistema giuridico della Repubblica Centrafricana è basato sul diritto francese, e una nuova costituzione è stata approvata dagli elettori in un referendum tenutosi il 5 dicembre 2004.
La Repubblica Centrafricana è divisa in quattordici prefetture amministrative, due prefetture economiche e il comune autonomo della capitale Bangui, a loro volta divise in 71 subprefetture.
Il governo non ha però il completo controllo del territorio, e l’instabilità dei paesi confinanti influisce negativamente sulla stabilità interna del paese.
Il paese fa parte dell’ONU e dell’Unione africana.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
La fauna della Repubblica Centrafricana è la più ricca di animali selvatici di tutta l’Africa: oltre all’elefante sono diffusi il leone, il leopardo, l’antilope, la gazzella e numerose varietà di scimmie.
Il Parco Nazionale Dzanga-Sangha, situato in una zona di foresta pluviale, è noto per la sua popolazione di elefanti di foresta e gorilla di pianura occidentale, mentre a nord il Parco Nazionale Manovo-Gounda St. Floris è ben popolato di fauna selvatica, tra cui leopardi, leoni e rinoceronti.
Il rinoceronte è estinto nel Paese dal 1972, insieme ad altri animali come il ghepardo, e le popolazioni di elefanti e leoni sono state decimate dal bracconaggio.
Nel bacino nord-occidentale del fiume Congo si trova uno dei tre parchi nazionali che formano il Sangha Trinational, sito che fa parte del patrimonio dell’UNESCO insieme a Camerun e Repubblica del Congo.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

Parco nazionale
Superficie 17.400 km²

Parco nazionale
Superficie 7.463 km²
Parco nazionale
Superficie 1.700 km²
Parco nazionale
Superficie 11 km²
Parco nazionale
Superficie 866 km²
La cucina della Repubblica Centrafricana si fonda sulle colture alimentari del Paese, con la manioca come alimento base della maggior parte degli abitanti dell’Africa Centrale.
Alla manioca si affiancano arachidi, mais, sorgo, miglio, sesamo e piantaggine.
La carne di animali selvatici e i prodotti della pesca fluviale integrano l’alimentazione tradizionale.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Repubblica Centrafricana è divisa in più di 80 gruppi etnici, ciascuno con la propria lingua e le proprie tradizioni.
Il sango, lingua veicolare comune, era usato già nei tempi antichi nelle trattative commerciali tra le diverse tribù.
La regione occupata dalla Repubblica Centrafricana è stata abitata fin da tempi antichissimi, con vari ritrovamenti che testimoniano l’esistenza di antiche civiltà anteriori alla nascita dell’Impero Egizio.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La ricorrenza nazionale della Repubblica Centrafricana si celebra il 1º dicembre, giorno della Fête nationale, che commemora la proclamazione della Repubblica avvenuta nel 1958.
La celebrazione ricorda la nascita della Repubblica Centrafricana all’interno della Comunità francese, con Barthélemy Boganda capo del governo.
La piena indipendenza dalla Francia fu poi dichiarata il 13 agosto 1960.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Importante esponente della musica pop della Repubblica Centrafricana è Laetitia Zonzambé.
La tradizione musicale del Paese si intreccia con quella dei numerosi gruppi etnici.
La musica accompagna la vita culturale delle comunità centrafricane.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Tra il XX e il XXI secolo si è distinto lo scrittore centrafricano Emmanuel Dongala.
La produzione letteraria del Paese riflette le vicende storiche e sociali della nazione.
La lingua francese e il sango convivono nella cultura del Paese.
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Tra gli sportivi centrafricani noti a livello internazionale vi è Alain Zankifo, campione di kickboxing, e Romain Sato, cestista nato a Bimbo che ha giocato negli Stati Uniti e in Europa.
Tra i calciatori spicca Geoffrey Kondogbia, di origini centrafricane.
Si pratica il calcio, e la Federazione calcistica della Repubblica Centrafricana, fondata nel 1961, è affiliata alla FIFA dal 1963.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Geografia
La Repubblica Centrafricana è uno Stato dell’Africa Centrale senza sbocco al mare.
Storia
In passato la Repubblica Centrafricana fu una colonia francese con il nome di Ubangi-Sciari.
Lingua
Anche se il francese è la lingua ufficiale della Repubblica Centrafricana, tutti parlano il sango, usato già nei tempi antichi nelle trattative commerciali tra le tribù.
Società
La Repubblica Centrafricana è divisa in più di 80 gruppi etnici, ciascuno con la propria lingua.
Animali
La fauna della Repubblica Centrafricana è la più ricca di animali selvatici di tutta l’Africa.
Animali
Il Parco Nazionale Dzanga-Sangha, nella Repubblica Centrafricana, è noto per la sua popolazione di elefanti di foresta e gorilla di pianura occidentale.
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La capitale Bangui, comune autonomo, sorge lungo il fiume Oubangui ed è il principale centro della Repubblica Centrafricana.
Le regioni selvagge del paese rappresentano potenziali destinazioni eco-turistiche, con il Parco Nazionale Dzanga-Sangha noto per gli elefanti di foresta e i gorilla di pianura occidentale.
A nord il Parco Nazionale Manovo-Gounda St. Floris e il Parco Nazionale Bamingui-Bangoran custodiscono una ricca fauna selvatica.
Sintesi · Fonte: Repubblica Centrafricana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 21 settembre 2026.