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CapitaleYaoundé
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Il Camerun, ufficialmente Repubblica del Camerun, è una repubblica unitaria dell’Africa equatoriale la cui capitale è Yaoundé: è delimitato a nord-ovest dalla Nigeria, a nord-est dal Ciad, a est dalla Repubblica Centrafricana, a sud-est dalla Repubblica del Congo e a sud dalla Guinea Equatoriale e dal Gabon, e la sua costa si affaccia sul golfo di Guinea.
Il territorio si allunga per quasi 1 000 chilometri dalle regioni dell’Africa sudanese fin quasi all’Equatore ed è caratterizzato da una notevole varietà di climi e ambienti, che passano dalla savana arida del nord alla savana arborata nelle zone centrali, alle lussureggianti foreste pluviali equatoriali del centro e del sud.
Il Camerun conta oltre 200 diverse etnie e gruppi linguistici ed è noto per i suoi stili musicali nativi, in particolare il bikutsi e il makossa; le lingue ufficiali sono il francese, maggioritario, e l’inglese.
Gli esploratori portoghesi raggiunsero la costa nel quindicesimo secolo e denominarono il delta del Wouri Rio dos Camarões, cioè «Fiume dei gamberi», nome da cui deriva Camerun.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Con i suoi 475.442 chilometri quadrati di superficie il Camerun è il cinquantatreesimo paese più grande del mondo: ha approssimativamente le dimensioni della Papua Nuova Guinea, poco più della California e una volta e mezza circa l’Italia. Il paese presenta tutte le principali regioni climatiche e geografiche dell’Africa: costa, deserto, montagne, foresta pluviale e savana.
Il Paese è suddiviso in cinque grandi zone geografiche: la piana costiera, che si estende dai 15 ai 150 chilometri partendo dal Golfo di Guinea con altitudini medie intorno ai 90 metri, densamente boscosa e comprendente alcuni dei luoghi più umidi sulla terra; l’altopiano del Camerun meridionale, che s’innalza mediamente a 650 metri e dove domina la foresta pluviale equatoriale.
Una catena di montagne irregolari, colline e altopiani conosciuta come Monti Camerun si estende dal Monte Camerun sulla costa, che rappresenta il punto più elevato del paese con i suoi 4 095 metri, fin quasi al Lago Ciad: qui si trovano tra i suoli più fertili del Paese, in particolare nei pressi della regione vulcanica, dove il vulcanismo ha creato dei laghi all’interno di crateri.
Il massiccio dell’Adamaoua si estende da occidente a oriente formando una barriera tra il nord e il sud del paese, con un’altitudine media di 1 100 metri e temperature che variano dai 22 ai 25 °C; la regione settentrionale si estende invece in una pianura che va dal massiccio al Lago Ciad, con un’altezza media compresa tra i 300 e i 350 metri, vegetazione di savana e macchia erbosa, scarsa piovosità ed elevate temperature.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Sulla piana costiera il clima è estremamente caldo e umido, con una breve stagione secca: questa cintura comprende alcuni dei luoghi più umidi sulla terra.
Sull’altopiano meridionale l’alternanza tra stagione asciutta e piovosa rende il clima meno umido rispetto alla costa, mentre la regione dei Monti Camerun ha un clima mite, in particolare per quanto riguarda l’altopiano occidentale, anche se le precipitazioni sono abbondanti.
Il massiccio dell’Adamaoua ha un’elevata piovosità e temperature che variano dai 22 ai 25 °C, mentre la regione settentrionale è arida, con scarsa piovosità media e temperature elevate.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
regione di Adamaoua · regione Centrale · regione dell'Est · regione dell'Estremo Nord · regione del Litorale · regione del Nord · regione del Nordovest · regione del Sud · regione del Sudovest · regione dell'Ovest
Stato attuale dal 1960
Neolitico
L’insediamento umano nel territorio dell’odierno Camerun risale al Neolitico: le popolazioni che più a lungo popolarono la regione furono i Pigmei e i Baka.
500
La cultura Sao sorse intorno al lago Ciad e successivamente, sempre intorno a questo lago, si svilupparono l’Impero Kanem e poi l’Impero Bornu.
1472
I marinai portoghesi raggiunsero la costa e, vista l’abbondanza di gamberetti e gamberi nel fiume Wouri, denominarono la regione Rio dos Camarões, da cui il nome Camerun.
XIX secolo
Modibo Adama guidò i soldati Fulani in un jihād nel nord contro le popolazioni non musulmane, fondando l’emirato di Adamawa: la fuga delle popolazioni anticamente insediate portò a una grande ridistribuzione della popolazione.
1884
L’Impero tedesco reclamò il territorio come colonia e diede inizio a una costante spinta verso l’interno, avviando progetti volti a potenziare le infrastrutture basati su un severo sistema di lavoro forzato.
1895
L’estensione della colonia tedesca raggiunse i 494000 km², con una popolazione di 3 500 000 abitanti.
1912
Come conseguenza diretta della crisi di Agadir, i tedeschi riconobbero l’influenza francese sul Marocco e ottennero che i francesi riconoscessero la loro sul Camerun; nello stesso anno i colonizzatori tedeschi costruirono la ferrovia da Douala a Nkongsamba.
1919
Con la sconfitta della Germania nella prima guerra mondiale, il mandato della Lega delle Nazioni suddivise il territorio in Camerun francese e britannico: la porzione britannica era confinante con la Nigeria e i nativi lamentarono di essere diventati di fatto una trascurata «colonia di una colonia».
1946
I mandati della Società delle Nazioni furono convertiti e la questione dell’indipendenza divenne un problema urgente nel Camerun francese.
1955
Il 13 luglio la Francia pose fuorilegge il più radicale dei partiti politici, l’Unione delle Popolazioni del Camerun: ciò portò a una lunga guerriglia e all’assassinio di due leader del partito, Ruben Um Nyobé e Félix-Roland Moumié.
1957
Nel maggio André-Marie Mbida divenne il primo Primo Ministro del Camerun.
1960
Il 1º gennaio il Camerun francese ottenne l’indipendenza dalla Francia sotto la guida del Presidente Ahmadou Ahidjo, con il nome di Repubblica del Camerun.
1961
Il 1º ottobre l’ex Camerun britannico si unì con il suo vicino a formare la Repubblica federale del Camerun, che inizialmente si configurò come uno stato bilingue.
1962
Fu fondata l’Università di Yaoundé I.
1963
La regista Thérèse Sita-Bella realizzò il documentario Tam Tam à Paris, citato come primo film di una donna dell’Africa subsahariana.
1965
Il cinema camerunese ebbe origine con il film Point de vue 1 del regista Urbain Dia Mokouri.
1966
Il 1º settembre l’Unione Nazionale del Camerun divenne l’unico partito politico legale.
1968
Joseph Bessala vinse l’argento nel pugilato, pesi welter, prima medaglia olimpica del Camerun.
1971
Si concluse la guerriglia con il partito indipendentista: il presidente Ahidjo aveva usato la guerra in corso e i timori di un conflitto etnico per concentrare il potere in mano al Presidente.
1972
Il sistema federale venne abolito in favore della Repubblica Unita del Camerun, con capitale Yaoundé; il referendum del 20 maggio è ricordato dalla ricorrenza nazionale.
1973
Il governo creò un Fondo per lo Sviluppo dell’Industria Cinematografica.
1975
Jean-Pierre Dikongue Pipa girò il film Muna Moto, descrivendo le vicende della sua terra.
1982
Il 4 novembre arrivarono le dimissioni di Ahmadou Ahidjo, che lasciò il potere nelle mani del suo successore costituzionale Paul Biya; nello stesso anno la nazionale di calcio esordì ai campionati mondiali.
1984
Il paese venne rinominato Repubblica del Camerun.
1986
Il 21 agosto il Lago Nyos eruttò biossido di carbonio, uccidendo tra le 1 700 e le 2 000 persone.
1990
Nel dicembre fu ripristinato il multipartitismo politico e gruppi di pressione anglofoni chiesero una maggiore autonomia; la nazionale di calcio raggiunse i quarti di finale del campionato mondiale, suo miglior risultato.
1991
Al Festival di Cannes Bassek Ba Kobbio presentò il film Sango Malo e il regista Jean-Marie Teno il film Clando.
1994–2012
Si registrò una crisi internazionale fra il Camerun e la vicina Nigeria per il controllo della penisola di Bakassi e dei suoi giacimenti petroliferi, al termine della quale il controllo della penisola è tornato al Camerun.
1998
Il Camerun era in cima all’elenco di Transparency International dei paesi più corrotti al mondo, e ciò spinse il governo di Biya, rieletto l’anno precedente, a creare un apposito organismo anticorruzione.
2000
La nazionale olimpica di calcio del Camerun si impose ai Giochi olimpici, conquistando il primo oro del Paese; nello stesso anno circa il 48% della popolazione viveva al di sotto della soglia di povertà.
2005
Uscì il film Les Saignantes, che valse il premio per la migliore interpretazione femminile alle due protagoniste.
2008
L’artista Barthélémy Toguo creò a Bandjoun il centro culturale Bandjoun Station.
2010
Il Camerun festeggiò i 50 anni dall’indipendenza, restando uno dei pochi paesi del continente a non aver mai subito le conseguenze di un riuscito colpo di Stato.
2017
Prese avvio una ribellione separatista armata interna nelle regioni anglofone del nord-ovest e del sud-ovest.
2019
Nel settembre il Presidente Biya organizzò un dialogo nazionale con l’intenzione di risolvere il conflitto tra le forze armate e i ribelli separatisti, ma le misure produssero pochi risultati.
2021
Nei primi cinque mesi dell’anno i gruppi separatisti armati perpetrarono almeno 27 attacchi con ordigni esplosivi improvvisati in 13 città, più che in tutti i precedenti anni di crisi messi insieme.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La popolazione del Camerun ammonta a 27,91 milioni di abitanti, per una densità di circa 58 abitanti per km², che pone il Paese poco al di sopra della densità media complessiva della popolazione africana.
I maggiori addensamenti si hanno nelle regioni settentrionali, zone di intenso sfruttamento agricolo, e nelle aree occidentali, più favorite climaticamente, mentre densità minori si hanno nelle regioni meridionali e sudorientali, ancora oggi occupate da vaste foreste equatoriali e abitate da sparsi gruppi di pigmei.
Le maggiori città sono Douala e Yaoundé, le uniche con popolazione superiore al milione di abitanti; altri centri di rilievo solo regionale hanno popolazioni fra i 300 000 e i 600 000 abitanti.
Nel territorio si possono identificare più di 200 ceppi linguistici bantu, suddivisi in ceppi francofoni a sud, che vivono in aree semi-forestali e sono di religione prevalentemente cristiana, e ceppi anglofoni a nord, che abitano zone di savana o semi-desertiche e sono di religione e cultura islamica. Fra le etnie più note vi sono duala, bamoum, fulani, fang e Nso, mentre i bamiléké sono quella che ha maggiormente mantenuto la cultura originaria.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le lingue ufficiali sono il francese e l’inglese: l’inglese è parlato nelle due regioni del Nord-Ovest e del Sud-Ovest, confinanti con la Nigeria, mentre il resto del territorio, che comprende i quattro quinti della popolazione, è francofono. Il 78% degli abitanti è francofono e il 22% anglofono.
Esistono inoltre più di 200 lingue, tra cui ewondo, duala, fula, ghomala’, baham, medumba e kom.
Nei centri urbani densamente urbanizzati, dove è alta la compresenza di camerunesi anglofoni e francofoni, è molto popolare una nuova lingua chiamata camfranglese, basata sul francese con l’aggiunta di numerosi termini inglesi e delle lingue locali.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La maggioranza della popolazione è cristiana, con il 70%, soprattutto nella fascia centro-meridionale.
I cattolici sono il 40% e i protestanti il 30%.
Segue poi l’islam, con il 20%, e l’animismo, con il 10%, soprattutto nel centro-nord del Paese.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il prodotto interno lordo pro capite a parità di potere d’acquisto era stimato in 2.338 dollari nel 2012; i principali paesi destinatari delle esportazioni sono Francia, Italia, Corea del Sud, Spagna e Regno Unito, e la moneta è il franco CFA.
Fattori che limitano e ostacolano la crescita economica del settore privato sono la burocrazia, l’elevata imposizione fiscale e la corruzione, endemica: il tasso di disoccupazione è stato stimato al 30% nel 2001 e circa il 48% della popolazione viveva al di sotto della soglia di povertà nel 2000.
Le risorse naturali del Camerun sono più volte all’agricoltura e alla silvicoltura che all’industria: si stima che il 70% della popolazione sia impiegata nell’agricoltura e che questa contribuisca al 45,2% del prodotto interno lordo. La maggior parte dell’agricoltura è di sussistenza e su scala locale, mediante l’utilizzo di strumenti semplici.
Il suolo e il clima sulla costa incoraggiano le estese coltivazioni delle piantagioni di banane, cacao, olio di palma, gomma e tè; l’interno e gli altopiani meridionali basano l’agricoltura su caffè, zucchero e tabacco, mentre nel nord le condizioni naturali sono favorevoli alla coltura di cotone, arachidi e riso.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Camerun è una Repubblica presidenziale monocamerale e il suo presidente è Paul Biya; il Paese è suddiviso in 10 regioni, a loro volta suddivise in dipartimenti e comuni.
Rispetto ad altri Paesi africani il Camerun gode di stabilità politica e sociale, e questo ha consentito lo sviluppo dell’agricoltura, di strade e ferrovie e di un’importante industria legata al petrolio e al legname; il paese è uno dei pochi del continente a non aver mai subito le conseguenze di un riuscito colpo di Stato o di un rovesciamento violento del potere.
La comunità anglofona ha chiesto un maggiore decentramento e persino la secessione dell’ex territorio britannico: dal 2017 è in corso una ribellione separatista armata interna nelle regioni anglofone del nord-ovest e del sud-ovest.
Il conflitto tra il governo centrale e i gruppi separatisti ha un impatto sproporzionato sui minori, con 700 000 studenti privati del loro diritto all’istruzione a causa di un boicottaggio scolastico forzato nelle regioni anglofone.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Capitale2.440.462 abitanti
Regione Centrale

2.768.436 abitanti
Dipartimento di Wouri

1.750.000 abitanti
Dipartimento di Bénoué
348.766 abitanti
Regione del Nordovest

480.000 abitanti
Regione dell'Ovest

201.371 abitanti
Dipartimento di Diamaré

189.800 abitanti
Dipartimento di Vina
131.325 abitanti
Regione del Sudovest
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Il territorio è costituito per la maggior parte da un vasto altopiano ondulato, che ricopre pressoché tutta la regione centrale e meridionale, mentre pianure alluvionali si estendono lungo la costa atlantica e nel nord, dove il rilievo digrada verso la depressione del lago Ciad.
Il territorio si spartisce in quattro bacini idrografici: i fiumi che scorrono verso sud-ovest gettandosi nel Golfo di Guinea, fra cui Ntem, Nyong, Sanaga e Wouri; il Dja e il Kadéï, che scorrono verso est incontrando il fiume Congo; il Benue, che nel nord scorre verso nord e poi verso ovest diventando affluente del Niger; e il Logone, che scorre verso il Lago Ciad.
Il vulcanismo della regione del Monte Camerun ha creato dei laghi all’interno di crateri: il 21 agosto 1986 uno di questi, il Lago Nyos, eruttò biossido di carbonio, uccidendo tra le 1 700 e le 2 000 persone.
Le regioni meridionali e sudorientali sono ancora oggi occupate da vaste foreste equatoriali, abitate da sparsi gruppi di pigmei; il lago Ciad è condiviso dal Camerun con altri tre paesi limitrofi, cioè Ciad, Niger e Nigeria.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

Parco nazionale
Superficie 2.179 km²

Parco nazionale
Superficie 1.800 km²

Parco nazionale
Superficie 170 km²

Parco nazionale
Superficie 2.114 km²
Parco nazionale
Superficie 1.261 km²
Parco nazionale
Superficie 2.383 km²

Parco nazionale
Superficie 2.640 km²

Parco nazionale
Superficie 3.093 km²
Parco nazionale
Superficie 3.300 km²

Parco nazionale
Superficie 2.715 km²

Parco nazionale
Superficie 676 km²
Parco nazionale
Superficie 4.165 km²
8 di 12

Montagna
Altezza 4.095 m
Montagna
Altezza 1.078 m
Montagna
Altezza 901 m

Montagna
Altezza 2.419 m

Montagna
Altezza 4.095 m
Montagna
Altezza 1.410 m

Montagna
Altezza 2.411 m
Montagna
Altezza 2.064 m

Montagna
Altezza 2.064 m

Montagna
Altezza 3.011 m
Montagna
Altezza 2.679 m
8 di 11
Fra i piatti tipici del Camerun si possono citare il fu-fu con giama-giama, una sorta di polenta con verdure, il toucunì, un impasto di patate e verdure, e lo n’dolè, verdura cotta con spezie.
Lo nkwa’ kuku è una sorta di polenta con salsa bianca di arachidi, mentre lo mbongo’o è una salsa che viene preparata con pesce.
L’ekok è verdura con arachide e olio di palma, spesso accompagnata da manioca o da bobolo, manioca macinata e bollita; l’essoko è invece a base di verdure senza sale e di una specie di fagioli.
Il pollo DG è un misto di verdure con spezie, pollo e platano fritti; molto diffusi sono anche il pesce alla brace con salse piccanti, la salsa gombo e i pistacchi.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Fra le etnie del Paese i bamiléké sono quella che ha maggiormente mantenuto la cultura originaria e la diffusione delle chefferie.
Il teatro camerunese ha origine nella tradizione orale: spesso la recitazione si trasforma in una performance teatrale che coinvolge anche il pubblico, ed esiste un teatro scritto che prende spunto dalla tradizione orale con l’esecuzione di musiche, canti e danze. Sono note le opere del commediografo Guillaume Oyono-Mbia e delle autrici teatrali Werewere Liking e Rabiatou Njoya.
La ricorrenza nazionale cade il 20 maggio e celebra la fondazione della Repubblica Unita del Camerun, sancita dal referendum del 20 maggio 1972.
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La musica ha un ruolo fondamentale nella vita del popolo camerunese e si distingue con molti gruppi etnici, contando diversi ritmi fra i quali il makossa, il bikutsi e l’aṣíkò.
Jean-Aladin Bikoko è un famoso compositore di asiko ed Ebanda Manfred è uno dei fondatori del moderno makossa; negli anni settanta Manu Dibango incise un album dal titolo Soul Makossa.
Negli anni ottanta Toto Guillame e Aladij Toure, soprannominati i «Giovani Leoni» della musica camerunese, e i cantautori Moni Bile e Sam Fan Thomas diffusero una personale visione del makossa; negli anni novanta si distinse Toups Bebey, che creò un proprio stile unendo ritmi africani, pop music, jazz e techno groove.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nel settore dell’arte contemporanea le città più dinamiche del paese sono la capitale Yaoundé, Douala e Bandjoun: nel 2008, a Bandjoun, l’artista Barthélémy Toguo ha creato il centro culturale Bandjoun Station.
Il Camerun non ha università di architettura né di arte fino al ventunesimo secolo: il solo istituto di formazione artistica è per molti anni l’Institut de Formation Artistique di Mbalmayo, creato e diretto da un’organizzazione di cooperazione italiana.
Svolgono un ruolo centrale nel sostenere la formazione le istituzioni culturali indipendenti, le biennali e i festival.
Sono molto numerosi gli artisti e gli intellettuali camerunesi di fama internazionale, tra i quali Achille Mbembe, Simon Njami, Didier Schaub, Pascale Marthine Tayou, Bili Bidjocka e Angèle Etoundi Essamba.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In merito alla produzione letteraria si può ricordare, tra gli altri, Mongo Beti.
Fra le voci più recenti c’è Hemley Boum.
Si ricorda inoltre la scrittrice Calixthe Beyala. L’arte drammatica ha assunto grande importanza nella letteratura camerunese.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il cinema camerunese ha origine nel 1965 con il film Point de vue 1 del regista Urbain Dia Mokouri, che aveva studiato in Francia: le prime esperienze cinematografiche del Paese hanno infatti origini europee. Nel 1973 il governo creò un Fondo per lo Sviluppo dell’Industria Cinematografica.
Jean-Pierre Dikongue Pipa girò nel 1975 il film Muna Moto, descrivendo le vicende della sua terra; negli anni settanta, per competere con il cinema occidentale e americano, vennero prodotti film commerciali nei quali si distinsero i registi Daniel Kamwa e Alphonse Beni.
Nel 1991, al Festival di Cannes, Bassek Ba Kobbio presentò il film Sango Malo e il regista Jean-Marie Teno il film Clando.
Nel 1963 il documentario Tam Tam à Paris, della regista camerunese Thérèse Sita-Bella, è citato come primo film di una donna dell’Africa subsahariana.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La rappresentativa calcistica nazionale conta 7 partecipazioni ai campionati mondiali, con esordio nel 1982: il miglior risultato sono stati i quarti di finale raggiunti nell’edizione del 1990.
La nazionale ha inoltre vinto 5 Coppe d’Africa; fra i più noti giocatori della storia del Camerun vanno ricordati Thomas N’Kono, Roger Milla, Rigobert Song, Alexandre Song e Samuel Eto’o.
La prima medaglia olimpica del Paese fu vinta nel pugilato, nei pesi welter, da Joseph Bessala, argento nel 1968, mentre il primo oro olimpico arrivò nel 2000 con la nazionale olimpica di calcio.
Nelle arti marziali miste si è affermato Francis Ngannou, campione mondiale dei pesi massimi.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lingua
Il nome Camerun deriva da Rio dos Camarões, cioè «Fiume dei gamberi», come i portoghesi chiamarono il delta del Wouri.
Fonte: Camerun (Wikipedia, it)
Record
Il Camerun conta oltre 200 diverse etnie e gruppi linguistici.
Fonte: Camerun (Wikipedia, it)
Geografia
Il Camerun presenta tutte le principali regioni climatiche e geografiche dell’Africa: costa, deserto, montagne, foresta pluviale e savana.
Fonte: Camerun (Wikipedia, it)
Geografia
Il punto più elevato del Paese è il Monte Camerun, che raggiunge i 4 095 metri.
Fonte: Camerun (Wikipedia, it)
Storia
Il 21 agosto 1986 il Lago Nyos eruttò biossido di carbonio, uccidendo tra le 1 700 e le 2 000 persone.
Fonte: Camerun (Wikipedia, it)
Geografia
Il territorio del Camerun si spartisce in quattro bacini idrografici, che portano le acque al Golfo di Guinea, al fiume Congo, al Niger e al Lago Ciad.
Fonte: Camerun (Wikipedia, it)
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Il turismo è un settore in crescita, in particolare nella zona costiera.
La rete ferroviaria consiste in due tronchi che partono da Douala: uno verso nord-ovest per Nkongsamba, costruito nel 1912 dai colonizzatori tedeschi, e l’altro verso nord-est per Ngaoundéré, che passa per Yaoundé.
Le città principali, oltre alla capitale Yaoundé, sono Bafoussam, Bamenda, Bertoua, Buéa, Douala, Ebolowa, Édéa, Garoua, Kumba, Maroua, Ngaoundéré e Yagoua.
Il punto più alto e più visitato del Paese è il Monte Camerun, che con i suoi 4 095 metri domina la costa e la regione vulcanica dai suoli fertilissimi.
Sintesi · Fonte: Camerun (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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