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La Repubblica del Congo, nota anche come Congo-Brazzaville o ex Congo francese, è uno Stato dell’Africa centrale e un’ex colonia francese; dal 1969 al 1992 fu denominata Repubblica Popolare del Congo.
La capitale è Brazzaville, e il Paese confina a nord con il Camerun e la Repubblica Centrafricana, a est e a sud con la Repubblica Democratica del Congo, a sud per un breve tratto con l’exclave angolana di Cabinda, a sud-ovest si affaccia sul golfo di Guinea e a ovest confina con il Gabon.
La Repubblica del Congo è una repubblica semipresidenziale e la lingua ufficiale è il francese.
L’attuale presidente è il generale Denis Sassou Nguesso, al potere dal 1979 salvo il periodo 1992-97.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Repubblica del Congo si trova nella parte centro-occidentale dell’Africa subsahariana, a cavallo dell’Equatore, e a sud e a est ha come confini naturali il Congo e un suo affluente, l’Ubangi, sulla riva opposta del quale si trova la Repubblica Democratica del Congo.
Il Paese è ricoperto per il 65% da foreste pluviali, che forniscono specie pregiate di legname da esportazione, mentre le pianure caratterizzano la costa atlantica fino alle montagne Mayumbe e la parte settentrionale è occupata da un vasto altopiano solcato da numerosi affluenti del fiume Congo.
Gran parte del Paese fa parte del bacino idrografico del Congo, a eccezione dell’area costiera che appartiene al bacino del Kouilou; le acque giungono al Congo tramite diversi fiumi come il Sangha, il Likouala e l’Alima.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima della Repubblica del Congo è equatoriale o subequatoriale soprattutto ai confini sud, evidentemente piovoso da gennaio a maggio e con un tasso medio elevatissimo di umidità.
La media annuale delle temperature si aggira tra i 26 e i 27 gradi, e nella capitale Brazzaville le temperature medie annuali si aggirano attorno ai 25-26 gradi.
Non ci sono stagioni precise in nessuna zona del Paese: in genere giornate soleggiate e piovose si alternano, ma spesso presentano entrambe le caratteristiche.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Dipartimento di Bouenza · Brazzaville · Dipartimento di Cuvette · Dipartimento di Cuvette-Ovest · Dipartimento di Kouilou · Dipartimento di Lékoumou · Dipartimento di Likouala · Dipartimento di Niari · Dipartimento degli Altopiani · Pointe-Noire · Dipartimento di Pool · Dipartimento di Sangha · Congo-Oubangui Department · Nkéni-Alima Department · Djoué-Léfini Department
Stato attuale dal 1960
XV secolo
I contatti con le popolazioni europee ebbero inizio in quel secolo e riguardarono il commercio di schiavi; i primi abitanti della regione erano popolazioni pigmee costituite in domini locali, come il Regno di Anziku.
1883
Intorno a quell’anno la regione entrò a far parte della sfera di influenza francese, contesa tra l’esploratore italiano Pietro Savorgnan di Brazzà e gli emissari del sovrano belga che mirava al controllo del bacino del Congo.
1885
La Conferenza di Berlino assegnò al Belgio lo Stato Libero del Congo, mentre l’area a ovest dei fiumi Congo e Ubangi divenne un protettorato francese.
1891
La regione fu dichiarata colonia con il nome di Congo Francese.
1910
In seguito alla riorganizzazione delle colonie francesi, la colonia fu inclusa nell’Africa Equatoriale Francese, di cui Brazzaville divenne capitale.
1924
Dal 1924 al 1934 fu costruita la ferrovia da Brazzaville al porto di Pointe-Noire.
1944
La conferenza di Brazzaville annunciò una serie di riforme della politica coloniale, garantendo la cittadinanza francese alla popolazione, il decentramento di alcuni poteri, l’abolizione dei lavori forzati e l’elezione di assemblee locali.
1958
La colonia fu divisa nei quattro stati attuali e il 28 novembre la regione del Congo francese divenne la Repubblica del Congo.
1960
La Repubblica del Congo fu dichiarata indipendente il 15 agosto, con Fulbert Youlou, ex prete cattolico, come primo presidente.
1963
Nell’agosto Fulbert Youlou fu deposto e, dopo un breve periodo di governo militare, divenne presidente Alphonse Massemba-Débat.
1968
Con un colpo di Stato Massemba-Débat venne deposto e sostituito alla presidenza da Alfred Raoul; il 31 dicembre fu nominato presidente il maggiore Marien Ngouabi.
1969
Marien Ngouabi trasformò il Paese in una repubblica popolare sostenuta dall’Unione Sovietica, cambiando il nome in Repubblica Popolare del Congo e dichiarandolo il primo Stato marxista-leninista dell’Africa.
1971
Venne creata l’Università Marien Ngouabi, come Università di Brazzaville, intitolata al Presidente della Repubblica del Congo.
1977
Marien Ngouabi fu assassinato il 18 marzo, e nell’aprile divenne presidente Joachim Yhombi-Opango.
1979
Il generale Denis Sassou Nguesso assunse il potere al vertice del partito unico, il Partito Congolese del Lavoro, promuovendo una politica di stampo nettamente marxista-leninista.
1992
Sassou Nguesso fu sconfitto alle elezioni presidenziali dal suo vecchio rivale Pascal Lissouba, che ridiede al Paese la denominazione di Repubblica del Congo.
1997
La crisi tra le fazioni giunse al conflitto armato, vinto nel giro di qualche mese da Sassou Nguesso, che ricevette anche l’appoggio dell’esercito dell’Angola e in ottobre tornò a coprire la massima carica dello Stato.
2002
Una nuova costituzione, approvata con referendum in gennaio, concesse al presidente nuovi poteri, prolungò il suo mandato a sette anni e introdusse una nuova assemblea bicamerale.
2003
In aprile fu firmato un trattato di pace per porre fine ai combattimenti nella regione del Pool tra forze governative e ribelli guidati dal pastore Ntumi.
2015
In ottobre un referendum costituzionale modificò la costituzione permettendo a Sassou Nguesso di correre alle elezioni presidenziali del 2016.
2017
In dicembre fu firmato un accordo di cessate il fuoco dopo la ripresa dei combattimenti nella regione del Pool.
2021
Denis Sassou Nguesso fu rieletto Presidente della Repubblica del Congo con una percentuale significativa dei voti.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La popolazione stimata nel 2017 è pari a 5 125 821 persone, con il 44% di età compresa tra 0 e 14 anni, il 50% tra 15 e 64 anni e il 6% di 65 anni e oltre.
Gran parte della popolazione si concentra nella parte sud-occidentale del paese, mentre l’area settentrionale, dominata dalla foresta tropicale, è pressoché disabitata.
Il Congo è uno degli stati più urbanizzati del continente africano: circa l’85% della popolazione si concentra in poche aree urbane, come Brazzaville, Pointe-Noire e i piccoli villaggi situati sulla ferrovia Chemin de fer Congo-Océan che collega le due città.
La popolazione è suddivisa in numerose etnie, tra cui i congo con il 40,5%, i teke con il 16,9% e i m’bochi con il 13,1%.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La lingua ufficiale della Repubblica del Congo è il francese, mentre due lingue bantu, il kituba, conosciuto anche come kikongo ya leta, una lingua creola basata sul kikongo, e il lingala sono riconosciute come lingue nazionali.
Sono inoltre parlate lingue pigmee e altre lingue bantu, fra cui il kikongo e il téké.
Il kituba e il lingala fungono da lingue veicolari tra le diverse comunità del Paese.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le religioni ufficiali riconosciute dallo Stato sono il cristianesimo e l’animismo tradizionale, praticati rispettivamente da circa il 50% e il 48% della popolazione.
I musulmani sono il 2% della popolazione, principalmente lavoratori stranieri.
La convivenza tra le confessioni si intreccia con le tradizioni locali del Paese.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
I principali prodotti agricoli della Repubblica del Congo provengono dalle piantagioni di arachidi, ananas, canna da zucchero, banane e, soprattutto, manioca, mentre dall’ingente patrimonio forestale sono ricavati legname da costruzione e legnami pregiati come il caucciù.
Gli importanti giacimenti di petrolio sono la principale fonte dell’esportazione, e il paese ne è fortemente influenzato: a causa del ribasso dei prezzi del petrolio, nel biennio 2008-2009 la crescita economica rallentò.
Sono presenti ingenti giacimenti di sabbie bituminose non sfruttate nell’entroterra della costa atlantica, oltre a giacimenti di oro e diamanti, mentre nel 2023, tramite accordi con l’Eni, si è avviata la produzione di gas naturale dal progetto offshore Congo LNG.
Molto utilizzato è il fiume Congo come mezzo di trasporto fluviale, anche a causa della scarsità di strade.
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La Repubblica del Congo è una repubblica presidenziale con forte caratterizzazione in senso autoritario: in base alla nuova Costituzione del 2002, il presidente ha poteri praticamente illimitati.
Il Parlamento è bicamerale, con il Senato di 66 membri e l’Assemblea di 153 membri eletti nei partiti riconosciuti o sulla base di candidature individuali.
Nel 2016 è stata ripristinata la carica di primo ministro, che era stata abolita nel 2009.
Il sistema rimane fortemente autoritario, caratterizzato non più ideologicamente bensì personalisticamente, tanto che anche la bandiera e gli emblemi statali sono stati modificati e si è diffuso un certo culto della personalità.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Il Paese è ricoperto per il 65% da foreste pluviali, che forniscono specie pregiate di legname da esportazione.
Nel bacino nord-occidentale del fiume Congo si trova uno dei tre parchi nazionali che formano il Sangha Trinational, sito che fa parte del patrimonio dell’UNESCO; gli altri due parchi appartengono a Camerun e Repubblica Centrafricana.
La parte settentrionale del Paese, dominata dalla foresta tropicale, è pressoché disabitata.
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Parco nazionale
Superficie 13.546 km²

Parco nazionale
Superficie 4.065 km²

Parco nazionale
Superficie 5.050 km²
Parco nazionale
Superficie 3 km²
Parco nazionale
Per cucina congolese si riferisce non solo alla cucina della Repubblica del Congo ma anche a quella della Repubblica Democratica del Congo.
La base alimentare poggia sui prodotti agricoli del Paese, tra cui spicca la manioca, insieme ad arachidi, banane e canna da zucchero.
Tra i piatti si annovera il pollo alla moambe, preparato con la salsa ricavata dalla polpa dei frutti della palma.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Molto particolari sono le tradizioni della Repubblica del Congo per commemorare i parenti defunti: si organizzano veglie funebri della durata di un paio di settimane o anche più lunghe, in cui amici, parenti o semplici conoscenti si radunano per consumare pasti tipici e bevande, generalmente birra prodotta in Congo, in un clima di euforia e dolore allo stesso tempo.
Al contrario, alla nascita di un bambino si resta quasi del tutto indifferenti.
Esistono due tipi di matrimonio: uno con cerimonia e sposa in abito bianco, del tutto simile a quelli celebrati nel mondo occidentale, e l’altro, il matrimonio di famiglia, che non ha nessun valore legale ed è paragonabile a un fidanzamento ufficiale, con la differenza che dopo la cerimonia i due possono vivere insieme come marito e moglie.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La ricorrenza nazionale della Repubblica del Congo si celebra il 15 agosto, giorno della Fête nationale, che commemora l’indipendenza dalla Francia ottenuta nel 1960.
La regione del Congo francese era divenuta la Repubblica del Congo il 28 novembre 1958.
Le celebrazioni nazionali si accompagnano alle tradizioni culturali delle numerose comunità del Paese.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In ambito musicale un noto esponente del soukous, o rumba africana, è Aurlus Mabele.
Il soukous è un genere musicale diffuso in tutta l’Africa centrale.
La musica accompagna anche le veglie funebri tradizionali del Paese.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nell’ambito letterario si ricorda la figura di Alain Mabanckou, che ha ottenuto diversi riconoscimenti.
La produzione letteraria congolese in lingua francese ha una tradizione riconosciuta a livello internazionale.
Brazzaville, capitale del Paese, è un importante centro culturale dell’Africa centrale.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lo sport nazionale della Repubblica del Congo è il calcio.
Sono diffusi anche il tennis, il basket e il polo.
Le attività sportive si concentrano soprattutto nelle grandi aree urbane di Brazzaville e Pointe-Noire.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Geografia
La Repubblica del Congo è nota anche come Congo-Brazzaville o ex Congo francese, per distinguerla dalla vicina Repubblica Democratica del Congo.
Storia
La capitale Brazzaville prende il nome dall’esploratore italiano Pietro Savorgnan di Brazzà.
Storia
Intorno al 1883 la regione della Repubblica del Congo era contesa tra l’esploratore italiano Pietro Savorgnan di Brazzà e gli emissari del sovrano belga.
Geografia
La Repubblica del Congo è ricoperta per il 65% da foreste pluviali.
Geografia
La Repubblica del Congo si trova a cavallo dell’Equatore.
Geografia
Nel bacino nord-occidentale del fiume Congo si trova uno dei tre parchi nazionali che formano il Sangha Trinational, patrimonio dell’UNESCO.
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La capitale Brazzaville, così chiamata in memoria dell’esploratore Pietro Savorgnan di Brazzà, è il principale centro del Paese e sorge lungo il fiume Congo.
La città portuale di Pointe-Noire, sulla costa atlantica, è collegata alla capitale dalla ferrovia Chemin de fer Congo-Océan.
Il fiume Congo è molto utilizzato come mezzo di trasporto fluviale, anche a causa della scarsità di strade.
Sintesi · Fonte: Repubblica del Congo (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 21 settembre 2026.