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Le isole Marshall, ufficialmente Repubblica delle Isole Marshall, sono uno Stato insulare dell’Oceania situato nell’oceano Pacifico a metà strada tra le Isole Hawaii e le Filippine, con capitale Majuro.
La nazione è una repubblica presidenziale composta dagli arcipelaghi Ratak e Ralik, situati fra gli Stati Federati di Micronesia a sud-ovest, le isole Marianne a ovest e le Kiribati a sud.
Le lingue ufficiali sono il marshallese e l’inglese, mentre il tedesco e il giapponese sono parlati da una minima parte della popolazione.
Dal 1884 al 1919 furono una colonia dell’Impero tedesco, facendo parte della Nuova Guinea tedesca.
Sintesi · Fonte: Isole Marshall (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Facenti parte della Micronesia, le isole Marshall sono un gruppo di atolli e isole situate nel Pacifico, poco a nord dell’equatore, con una superficie di soli 181,3 km² e una superficie occupata dalle lagune di 11 673 km².
Il paese è situato in ventinove atolli e cinque isole, suddivisi in due gruppi: l’arcipelago di Ralik, che in marshallese significa tramonto, e l’arcipelago di Ratak, che significa alba.
L’isola più grande è Kwajalein, un atollo con la laguna più grande del mondo, mentre il punto più alto del paese raggiunge solo i dieci metri di altitudine, nell’atollo di Likiep.
La formazione delle isole e degli atolli si è verificata a seguito dell’immersione di alcune isole vulcaniche, sulle cui superfici crebbero numerose colonie di coralli.
Sintesi · Fonte: Isole Marshall (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima delle isole Marshall è tropicale, attenuato dagli alisei e dai forti venti che spazzano le isole e gli atolli nord-orientali.
La temperatura media oscilla tra i 14 gradi in inverno e i 27 gradi in estate, mentre le precipitazioni medie annue superano anche i 2500 mm.
Le isole centrali sono più secche, per via della corrente oceanica fredda, con precipitazioni annue inferiori a 1000 mm, mentre i tifoni sono frequenti nelle isole più settentrionali.
Sintesi · Fonte: Isole Marshall (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
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Stato attuale dal 1986
1526
Il primo europeo ad avvistare le isole fu lo spagnolo Alonso de Salazar; l’arcipelago divenne noto nell’Impero spagnolo come Los Pintados, Las Hermanas e Los Jardines.
1788
Le isole furono visitate dal capitano inglese John Marshall, a cui furono dedicate.
1885
Attraverso la mediazione papale e un indennizzo pagato dalla Germania, la Spagna raggiunse con il II Reich il Protocollo ispano-tedesco di Roma, che sancì il protettorato tedesco sulle isole per sfruttare il commercio di copra.
1914
Durante la prima guerra mondiale le isole vennero conquistate facilmente dal Giappone, poiché le truppe che le proteggevano erano solo 123.
1944
Con la seconda guerra mondiale le isole vennero occupate dagli Stati Uniti in seguito alla campagna delle isole Gilbert e Marshall, entrando poi nel territorio fiduciario delle Isole del Pacifico.
1946-1958
Tra questi anni gli Stati Uniti condussero sessantasei test di armi nucleari, incluso il Castle Bravo, il test nucleare più grande mai condotto dagli Stati Uniti, detonato nell’atollo di Bikini.
1979
Venne costituito il primo governo ed entrò in vigore la costituzione delle isole Marshall.
1986
Con gli Stati Uniti fu siglato il Trattato di Libera Associazione, che prevedeva un risarcimento di 150 milioni di dollari per i test atomici e l’uso dell’atollo di Kwajalein per la base missilistica Ronald Reagan.
2010
Il Sito di test nucleari dell’atollo di Bikini fu il primo sito delle Isole Marshall iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
2014
Il 25 aprile il governo delle Isole Marshall agì in giudizio davanti alla Corte Internazionale di Giustizia contro nove Stati, tra cui gli Stati Uniti, inadempienti negli obblighi di disarmo nucleare.
Sintesi · Fonte: Isole Marshall (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le isole Marshall hanno una popolazione di circa 56 429 abitanti, con una densità di 312 abitanti per km² e un’aspettativa di vita di circa 65 anni.
La popolazione è molto giovane, con il 50% di abitanti sotto i 14 anni, e presenta un tasso di fertilità elevato, di 6,61 nati per donna.
La popolazione è in maggioranza cristiana, pari al 95,8%, con prevalenza dei protestanti, in particolare congregazionisti e Assemblee di Dio.
Una grande piaga del paese è la lebbra: le isole Marshall hanno il più alto tasso di lebbra di tutto il mondo.
Sintesi · Fonte: Isole Marshall (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le lingue ufficiali delle isole Marshall sono l’inglese, largamente utilizzato dalla popolazione, e il marshallese, impiegato in ambito governativo.
Il marshallese è una lingua della famiglia austronesiana, sottogruppo micronesiano, e si distingue in due dialetti, il ratak e il ralik, corrispondenti ai due principali arcipelaghi.
Il giapponese è d’uso in alcune aree dell’arcipelago e per alcune attività economiche, mentre una piccola parte della popolazione parla il tedesco.
Sintesi · Fonte: Isole Marshall (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La popolazione delle isole Marshall è in maggioranza cristiana, pari al 95,8%, suddivisa fra diverse confessioni.
I protestanti costituiscono l’82,2%, con prevalenza dei congregazionisti e delle Assemblee di Dio, mentre i cattolici sono l’8,4%.
Sono presenti anche minoranze di mormoni, testimoni di Geova e bahá’í.
Sintesi · Fonte: Isole Marshall (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’economia delle isole Marshall è basata prevalentemente sul turismo, sull’artigianato locale e sulla pesca, utilizzata sia come sostentamento sia per esportazione.
Un’altra importante fonte di reddito è costituita dagli insediamenti militari degli Stati Uniti, che impiegano circa 1200 addetti.
Il turismo, principale fonte di denaro, è diffuso soprattutto nella capitale, e il periodo migliore per visitare le isole va da giugno a ottobre.
Per la bassa imposizione fiscale, le isole Marshall sono annoverate tra i cosiddetti paradisi fiscali.
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Le isole Marshall sono una repubblica presidenziale in libera associazione con gli Stati Uniti d’America: in base alla Costituzione gli organi sono il presidente, la Nitijeļā o parlamento, composto da 33 membri, e il Consiglio degli Iroij, organo consultivo.
Nel 1986 con gli Stati Uniti fu siglato il Trattato di Libera Associazione, che prevedeva un risarcimento per i test atomici e l’uso dell’atollo di Kwajalein per la base missilistica Ronald Reagan.
Le isole Marshall sono uno dei pochi Stati senza forze armate: la difesa militare è demandata agli Stati Uniti, mentre la sicurezza interna è responsabilità della polizia locale.
Le Marshall sono divise in 33 municipalità corrispondenti ai vari atolli e isole, di cui soltanto 24 abitate.
Sintesi · Fonte: Isole Marshall (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Le isole Marshall sono un gruppo di atolli corallini formatisi sull’immersione di antiche isole vulcaniche, con lagune interne dove i coralli crescono più lentamente.
Nelle acque territoriali del paese si sono accumulati noduli di ferro, manganese e cobalto, mentre su alcune isole sono stati trovati fosfati.
Sono state istituite tre aree naturali, gli atolli Bikar, Taongi e Jaluit.
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La cucina delle isole Marshall si basa su piatti a base di pesce fresco cucinato in maniera semplice e accompagnato da riso o da salse piccanti o a base di cocco.
Come contorno a pesce e pollame è frequentemente utilizzato il chukuchuk, palline di riso al vapore ricoperte di cocco grattugiato.
La conservazione degli alimenti ha storicamente avuto un ruolo centrale, come nel bwiro e nello jããnkun, conserve a base di frutti dell’albero del pane e di pandano, in grado di durare molto a lungo.
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Gli abitanti delle isole Marshall erano grandi navigatori e un tempo erano in grado di conoscere la propria posizione con relativa facilità, utilizzando le stelle e un bastone con delle conchiglie.
Presso alcuni musei europei sono esposte le rappresentazioni dell’Oceano Pacifico come mappe nautiche redatte con ramoscelli intrecciati, che rappresentano le linee d’onda, e conchiglie, che rappresentano le isole.
Gli abitanti sono esperti nella costruzione di canoe, tanto che si organizzano ancora concorsi annuali che coinvolgono i costruttori della canoa oceanica a vela unica, chiamata Proa.
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La ricorrenza nazionale delle isole Marshall è il Constitution Day del 1º maggio, che celebra il Giorno della Costituzione entrata in vigore nel 1979.
La bandiera delle Isole Marshall, adottata nel 1979, presenta l’oceano in blu, la ricchezza in arancione e la pace in bianco, con i 24 raggi del sole a sottolineare le municipalità.
L’inno nazionale è Forever Marshall Islands, adottato nel 1991 su testo e musica del primo Presidente Amata Kabua.
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L’inno nazionale delle Isole Marshall, Forever Marshall Islands, fu composto dal primo Presidente e compositore Amata Kabua.
La tradizione culturale delle isole si esprime anche attraverso la navigazione e la costruzione di canoe.
Le espressioni musicali accompagnano la vita delle comunità degli atolli.
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Tra le poetesse delle Isole Marshall si può ricordare Kathy Jetn̄il-Kijiner.
La produzione culturale delle isole si esprime in marshallese e in inglese.
La tradizione orale e la navigazione restano centrali nella cultura del Paese.
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Le discipline sportive più seguite nelle isole Marshall sono la pallavolo, la pallacanestro, il baseball, il calcio e vari sport acquatici.
Lo sport di squadra più popolare e praticato è il baseball, con la relativa variante femminile softball, le cui squadre nazionali hanno conquistato medaglie ai Micronesian Games e ai South Pacific Games.
Le isole Marshall hanno esordito ai Giochi olimpici nel 2008 e non hanno mai raccolto alcuna medaglia, e sono l’unico Stato indipendente a non aver mai avuto una squadra nazionale di calcio prima del 2020.
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Storia
Le isole Marshall furono dedicate al capitano inglese John Marshall, che le visitò nel 1788.
Storia
Nell’Impero spagnolo l’arcipelago delle isole Marshall era noto come Los Pintados, I Pitturati, probabilmente riferito alle usanze di pitturarsi il corpo da parte delle popolazioni indigene.
Storia
Dal 1884 al 1919 le isole Marshall furono una colonia dell’Impero tedesco, facendo parte della Nuova Guinea tedesca.
Record
L’isola più grande delle Marshall è Kwajalein, un atollo con la laguna più grande del mondo.
Geografia
Il punto più alto delle isole Marshall raggiunge solo i dieci metri di altitudine, nell’atollo di Likiep.
Storia
Il Castle Bravo, detonato nell’atollo di Bikini delle isole Marshall, è il test nucleare più grande che gli Stati Uniti abbiano mai condotto.
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La capitale Majuro, o più propriamente Dalap-Uliga-Darrit, è il principale centro delle isole Marshall e sede dell’aeroporto internazionale.
L’atollo di Kwajalein, con la laguna più grande del mondo, ospita la base missilistica statunitense Ronald Reagan.
Il Sito di test nucleari dell’atollo di Bikini, patrimonio dell’umanità, è una testimonianza della storia atomica dell’arcipelago.
Sintesi · Fonte: Isole Marshall (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 20 settembre 2026.