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Le Kiribati, ufficialmente Repubblica delle Kiribati, sono uno Stato insulare dell’Oceania di circa 135 000 abitanti.
Le Kiribati sono una repubblica parlamentare, membro del Commonwealth delle nazioni, e la capitale è Tarawa Sud.
Le lingue ufficiali sono l’inglese e il gilbertese: il nome del Paese, infatti, è il modo di dire e di scrivere Gilberts, da Gilbert’s Islands, in lingua gilbertese.
Già colonia britannica per circa novant’anni, le Kiribati sono indipendenti dal 12 luglio 1979, e dal 1999 sono membro dell’ONU.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nel mezzo del Pacifico, a cavallo dell’Equatore e della linea di cambiamento di data, le Kiribati comprendono 33 isole, tutte atolli con la sola eccezione di Banaba, disperse su una zona marittima di circa 3 550 000 km².
Le isole sono spartite in tre arcipelaghi assai distanti tra loro: le isole Gilbert, le isole della Fenice e le Sporadi equatoriali, e solo 21 di esse sono abitate in modo permanente.
Quasi tutte le isole, con l’eccezione di Banaba, sono atolli che affiorano di poco sopra il livello del mare, il che comporta scarsa vegetazione e difficoltà per l’agricoltura.
L’intero paese rischia di scomparire nell’arco di pochi decenni, perché l’innalzamento dei mari, causato dal riscaldamento climatico globale, sta sommergendo lentamente le isole.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le Kiribati, a cavallo dell’Equatore nel mezzo del Pacifico, presentano un clima tropicale.
La mancanza di acqua dolce e la siccità, come nelle isole meridionali e su Banaba, vanno di pari passo con una stagione secca, detta Aumaiaki, che diventa sempre più lunga.
Gli atolli, affiorando di poco sopra il livello del mare, sono particolarmente esposti all’innalzamento dei mari.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Stato attuale dal 1979
1537
L’isola di Nonouti fu scoperta dallo spagnolo Hernando de Grijalva.
1606
Butaritari e la vicina Makin furono battezzate isole del Buen Viaje da Pedro Fernandes de Queirós.
1788
I capitani Thomas Gilbert e John Marshall attraversarono le isole nel loro viaggio tra Botany Bay e Canton.
1820
L’ammiraglio Adam Johann von Krusenstern battezzò le isole con il nome del capitano Thomas Gilbert.
1892
Il Regno Unito mise sotto il proprio protettorato le sedici isole Gilbert e le otto isole Ellice, ampliato poi con altre isole.
1916
Le isole Gilbert ed Ellice diventarono una colonia britannica, la cui popolazione lavorò nelle miniere di fosfati a Ocean Island e Nauru.
1943
Durante la seconda guerra mondiale l’arcipelago fu scenario di battaglie tra gli Alleati e l’esercito giapponese nella campagna delle isole Gilbert e Marshall.
1971
Le isole Gilbert ed Ellice ottennero l’autonomia interna.
1978
L’indipendenza fu concessa dapprima alle isole Ellice, separate dalle Gilbert dal 1975, con il nuovo nome di Tuvalu.
1979
Il 12 luglio le Kiribati ottennero la piena indipendenza dal Regno Unito.
1995
Le autorità decisero di cambiare il fuso orario, in modo che l’intero Stato vivesse nella stessa data, permettendo alle Sporadi Equatoriali di essere le prime a entrare nel 2000.
2010
L’area protetta delle Isole della Fenice fu il primo sito delle Kiribati iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Gli abitanti delle Kiribati sono detti in italiano gilbertesi, in forte crescita demografica, con densità fra le più elevate al mondo, soprattutto a Betio e in tutta Tarawa Sud, che conta da sola la metà degli abitanti della repubblica.
Le isole Gilbert, in cui risiede il 90% della popolazione, sono sovraffollate, e solo il 66% degli abitanti ha accesso ad acqua sana.
Circa il 60% della popolazione fuma tabacco in modo regolare, la più alta proporzione al mondo, il che contribuisce all’aumento delle amputazioni e del diabete.
La speranza di vita è piuttosto bassa, di 68 anni in media, la più bassa dei 20 paesi dell’Oceania.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Mentre l’inglese è la lingua scritta della costituzione e delle amministrazioni delle Kiribati, il gilbertese è la lingua vernacolare, preferita dagli abitanti nonostante l’insegnamento intensivo dell’inglese a scuola.
Il gilbertese è una lingua austronesiana, sottogruppo oceanico, parificata all’inglese dalla costituzione del 1979.
Il gilbertese è parlato anche nelle Tuvalu, nelle Figi e nelle isole Salomone, così come dai numerosi emigrati in Nuova Zelanda e negli Stati Uniti.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il cristianesimo è la religione principale delle Kiribati: la maggioranza dei cristiani è cattolica, pari al 58,9% dell’intera popolazione, riunita nella diocesi di Tarawa e Nauru.
La Chiesa Protestante delle Kiribati, congregazionalista, e la Kiribati Uniting Church raccolgono meno di un terzo della popolazione.
Sono presenti anche Testimoni di Geova, Mormoni, pari a circa il 5%, e seguaci della fede bahá’í, soprattutto a Tarawa e nell’isola Christmas.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le Kiribati hanno poche risorse naturali: i depositi di fosfati di Ocean Island sono stati esauriti prima dell’indipendenza, e la copra e la pesca rappresentano la maggior parte della produzione e dell’esportazione.
La maggior parte degli introiti proviene dai diritti di pesca pagati dall’Unione europea, dalla Corea e da Taiwan, mentre resta alto il tasso di disoccupazione.
Il turismo fornisce più di un quinto del prodotto nazionale lordo, e gli aiuti finanziari esterni, provenienti dal Regno Unito e dal Giappone, apportano fra il 25% e il 50% del prodotto nazionale lordo.
Per la maggior parte della popolazione la carne è ancora un prodotto dai prezzi proibitivi, a causa degli alti costi di importazione dalla Nuova Zelanda.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Costituzione delle Kiribati, adottata il 12 luglio 1979, ha creato una repubblica parlamentare: il parlamento, chiamato Maneaba ni Maungatabu, è eletto ogni quattro anni e si compone di 45 deputati.
Il presidente, chiamato te Beretitenti, è sia capo dello Stato sia del governo, eletto con suffragio universale diretto dopo che il parlamento ha scelto tre o quattro candidati, e non può esercitare più di tre mandati.
L’attuale presidente è Taneti Maamau, in carica dal 2016, e ognuna delle 21 isole abitate ha un consiglio che cura gli affari locali.
Un deputato non eletto rappresenta la comunità originaria di Banaba, confinata dal 1945 sull’isola Rabi, nelle Figi.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Quasi tutte le isole delle Kiribati sono atolli corallini che affiorano di poco sopra il livello del mare, con scarsa vegetazione.
L’agricoltura è limitata per lo più alla raccolta della copra, del karewe, la linfa fresca dell’albero di cocco, e del taro locale.
È stata creata una riserva naturale di 410 500 km², la più grande al mondo come area marina protetta, chiamata PIPA, l’area protetta delle Isole della Fenice.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Un tipico cibo delle Kiribati è il te tuae, preparazione tradizionale dell’arcipelago.
Alla base dell’alimentazione vi sono i prodotti degli atolli, come la copra, il karewe e il taro locale, insieme al pesce.
La carne resta un prodotto dai prezzi proibitivi, a causa degli alti costi di importazione.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le Kiribati erano, per lo più, democrazie nelle quali la legge e la giustizia erano decise in comune nelle maneaba, le case comuni, con la sola eccezione di qualche isola del nord dove c’erano piccoli regni in formazione.
È molto comune l’uso di canoe tradizionali, chiamate te wa, tra le più veloci al mondo.
Nelle Kiribati non esiste il concetto geografico di destra e sinistra: per spostarsi si utilizza in lingua locale la direzione mare e la direzione laguna.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La ricorrenza nazionale delle Kiribati è l’Independence Day del 12 luglio, che celebra l’indipendenza dal Regno Unito ottenuta nel 1979.
L’inno nazionale delle Kiribati è Kunan Kiribati, adottato il 12 luglio 1979.
Le celebrazioni si accompagnano alle tradizioni delle comunità degli atolli.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’inno nazionale delle Kiribati, Kunan Kiribati, che significa Canzone delle Kiribati, fu adottato nel 1979 su componimento poetico e musica di Ioteba Tamuera Uriam.
La musica e la danza sono parte importante della cultura tradizionale delle Kiribati.
Le espressioni culturali accompagnano la vita delle comunità degli atolli.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La tradizione culturale delle Kiribati si esprime soprattutto attraverso la lingua gilbertese e la trasmissione orale.
Le maneaba, le case comuni, erano il centro della vita sociale e della decisione comunitaria.
La cultura del Paese resta fortemente legata alla navigazione e alla vita degli atolli.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lo sport in cui le Kiribati hanno ottenuto i risultati migliori è il sollevamento pesi, disciplina con cui il Paese ha partecipato a varie edizioni dei Giochi olimpici e dei Giochi del Commonwealth.
I sollevatori gilbertesi di maggior rilievo sono David Katoatau e Kaimauri Erati.
La nazionale di calcio delle Kiribati, che ha esordito nel 1979, non ha ancora vinto una partita ufficiale, e la federazione non è affiliata alla FIFA.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lingua
Il nome Kiribati è il modo di dire e di scrivere Gilberts, da Gilbert’s Islands, in lingua gilbertese.
Fonte: Kiribati (Wikipedia, it)
Geografia
Le Kiribati comprendono 33 isole, tutte atolli con la sola eccezione di Banaba, disperse su una zona marittima di circa 3 550 000 km².
Fonte: Kiribati (Wikipedia, it)
Geografia
Le Kiribati sono spartite in tre arcipelaghi assai distanti tra loro: le isole Gilbert, le isole della Fenice e le Sporadi equatoriali.
Fonte: Kiribati (Wikipedia, it)
Geografia
Le Kiribati si trovano nel mezzo del Pacifico, a cavallo dell’Equatore e della linea di cambiamento di data.
Fonte: Kiribati (Wikipedia, it)
Geografia
L’intero paese delle Kiribati rischia di scomparire per sempre nell’arco di pochi decenni, perché l’innalzamento dei mari sta sommergendo lentamente le isole.
Fonte: Kiribati (Wikipedia, it)
Record
Nelle Kiribati è stata creata una riserva naturale di 410 500 km², la più grande al mondo come area marina protetta, chiamata PIPA, l’area protetta delle Isole della Fenice.
Fonte: Kiribati (Wikipedia, it)
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La città principale, nonché capitale, delle Kiribati è il Teinainano Urban Council, sull’atollo di Tarawa, mentre la seconda città è Betio, che concentrano insieme il 52% della popolazione.
L’isola Christmas, o Kiritimati, il più grande atollo terrestre del mondo, si trova a più di 3000 km da Tarawa ed è ufficialmente il posto dove inizia, prima di tutto il resto del mondo, un nuovo giorno.
L’isola Carolina, ribattezzata Millennium Island, fu la prima terra dove si è alzato il sole del terzo millennio nel 2000.
Sintesi · Fonte: Kiribati (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 21 settembre 2026.