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Gli Stati Federati di Micronesia, o Micronesia, sono uno Stato insulare federale dell’Oceania, ubicati nella parte centrale e orientale delle Isole Caroline.
Si trovano fra le Isole Marianne a nord, le Isole Marshall e Kiribati a est, Papua Nuova Guinea e Nauru a sud e Palau a ovest.
Gli Stati che formano la federazione sono, da ovest a est, Yap, Chuuk, Pohnpei e Kosrae.
La lingua ufficiale è l’inglese, mentre le lingue locali sono usate dai singoli Stati della federazione.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Gli Stati Federati di Micronesia sono composti da 607 isole sparse da est a ovest per circa 2900 chilometri, su una superficie oceanica di oltre due milioni e mezzo di chilometri quadrati.
La maggioranza delle isole sono atolli, e solo alcune sono di origine vulcanica, con le cime montuose più alte della nazione: l’isola Pohnpei ha il monte Nahnalaud, alto 782 metri.
I fiumi, presenti esclusivamente su Pohnpei e Kosrae, hanno piccole dimensioni e sono poco numerosi.
La federazione trae il suo nome dalla regione della Micronesia, così chiamata dal francese Jules Dumont d’Urville intorno al 1830 perché composta da migliaia di piccole isole.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima degli Stati Federati di Micronesia è tropicale, caratterizzato da precipitazioni notevoli per tutto l’arco dell’anno, specialmente sulle isole orientali.
Il paese è spesso colpito da potenti tifoni, in particolare da giugno a dicembre.
Le abbondanti precipitazioni alimentano la ricca vegetazione delle isole.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Chuuk · Kosrae · Pohnpei · Yap
Stato attuale dal 1986
circa 2000 a.C.
Le prime popolazioni ad abitare le isole vennero presumibilmente dall’Insulindia 4000 anni fa, approdando prima sull’isola Yap e poi colonizzando le altre.
500-1450
La dinastia Saudeleur dominò a Pohnpei, realizzando la città megalitica e anfibia di Nan Madol.
XVI secolo
I primi colonizzatori occidentali a visitare le isole furono i portoghesi e poi gli spagnoli, che vi imposero la propria sovranità inglobandole nelle Indie orientali spagnole.
1899
Le isole furono vendute ai tedeschi, entrando a far parte dell’Impero coloniale tedesco.
1914
Le isole passarono all’Impero giapponese, sotto il quale rimasero fino alla seconda guerra mondiale.
1944
Nella laguna di Chuuk, a seguito dell’Operazione Hailstone, avvenne una delle più importanti battaglie navali della guerra del Pacifico.
1947
Gli Stati Uniti amministrarono le isole con mandato delle Nazioni Unite come parte del Territorio fiduciario delle Isole del Pacifico.
1979
Il 10 marzo quattro dei distretti del Territorio fiduciario ratificarono una Costituzione che portò alla nascita degli Stati Federati di Micronesia.
1986
Il 3 novembre gli Stati Federati di Micronesia firmarono il Trattato di Libera Associazione con gli Stati Uniti, poi rinnovato nel 2003.
2016
Nan Madol, centro cerimoniale della Micronesia orientale, fu il primo sito degli Stati Federati di Micronesia iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Gli Stati Federati di Micronesia hanno una popolazione stimata di circa 99 603 abitanti, con una densità di 158,1 abitanti per km².
La maggioranza della popolazione è micronesiana, composta da vari gruppi etno-linguistici: i chuukesi sono il 48,8%, seguiti dai pohnpeiani con il 24,2%, mentre molti micronesiani hanno in parte origine giapponese, risultato di matrimoni misti nel periodo coloniale nipponico.
La forte emigrazione verso Palau, Guam e gli Stati Uniti ha portato a una diminuzione della popolazione nei primi anni del XXI secolo.
La popolazione è cristiana, divisa tra cattolici, pari al 50%, e protestanti, pari al 47%.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La lingua ufficiale degli Stati Federati di Micronesia è l’inglese, mentre le lingue native sono usate dai singoli Stati della federazione.
Tra le lingue native figurano il chuukese, il kosrae, il pohnpeiano, lo yapese e l’ulithiano.
La varietà linguistica riflette la composizione multietnica dell’arcipelago.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Negli Stati Federati di Micronesia la popolazione è cristiana, divisa tra cattolici, pari al 50%, e protestanti, pari al 47%.
Il restante 3% segue altre religioni.
La forte presenza cristiana convive con le tradizioni delle diverse comunità dell’arcipelago.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le attività economiche principali degli Stati Federati di Micronesia sono l’agricoltura di sussistenza e la pesca.
Contrariamente ad altre isole della regione, non si trovano molti giacimenti minerari, fatta eccezione per alcuni depositi di fosfati, e la lontananza geografica frena il decollo dell’industria turistica.
La principale fonte di introiti è rappresentata dagli aiuti provenienti dagli Stati Uniti, pari a 1,3 miliardi di dollari tra il 1986 e il 2001, a seguito del Compact of Free Association tra le due federazioni.
Il PIL pro capite è di circa 3854 dollari.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Costituzione del 1979 degli Stati Federati di Micronesia garantisce la tutela dei diritti fondamentali e sancisce la separazione dei poteri.
Il Congresso degli Stati Federati di Micronesia è l’organo legislativo unicamerale, composto da 14 membri eletti con voto popolare, mentre il potere esecutivo è svolto dal Presidente e dal suo Vice Presidente.
Gli Stati Federati di Micronesia non hanno un esercito regolare: la difesa è garantita, in base al trattato di libera associazione, dagli Stati Uniti, e non esistono partiti politici.
La federazione è composta da quattro Stati, ulteriormente suddivisi in distretti e municipalità.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Gli Stati Federati di Micronesia hanno una ricca varietà di flora e fauna.
Per la tutela dell’ambiente sono state istituite numerose aree protette, tra cui undici Aree Marine Protette, tre Parchi Marini e diverse riserve forestali e faunistiche.
La morfologia dell’arcipelago, con numerosi atolli e alcune isole vulcaniche, ospita ecosistemi marini e terrestri diversificati.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
I principali cibi base dell’alimentazione degli Stati Federati di Micronesia sono il taro, l’igname, l’albero del pane, la patata dolce e la noce di cocco.
Come fonti di proteine vengono consumati pesce, granchi, molluschi e maiale.
La cucina riflette le risorse degli atolli e delle isole vulcaniche dell’arcipelago.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ognuno dei quattro Stati Federati di Micronesia ha una sua cultura e tradizioni differenti: Yap è conosciuta per la presenza delle Rai stones, monete di pietra, grandi dischi in calcite del diametro di quattro metri con un buco al centro.
Le Rai stones sono tuttora delle monete, con un valore economico che dipende dalle dimensioni e dalla storia, esposte davanti alle abitazioni di ogni clan come simbolo di ricchezza.
La danza tradizionale riveste particolare importanza sociale: a Yap si usa la danza dei bastoni, mentre a Chuuk la danza della luce lunare viene svolta solo durante la notte.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le festività degli Stati Federati di Micronesia sono cinque a livello federale, e ogni Stato federato ha a sua volta altre festività ufficiali.
La Costituzione fu ratificata il 10 marzo 1979, data che segna la nascita della federazione.
Le celebrazioni riflettono le diverse tradizioni dei quattro Stati.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La musica tradizionale degli Stati Federati di Micronesia è diversa in ogni singolo Stato federato e si sta evolvendo, influenzata da musica contemporanea, country e reggae.
Particolare importanza sociale riveste la danza tradizionale, come la danza dei bastoni a Yap e la danza della luce lunare a Chuuk.
Le espressioni musicali accompagnano la vita delle comunità dell’arcipelago.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Tra le aree archeologiche degli Stati Federati di Micronesia figurano le rovine di Nan Madol a Pohnpei e le rovine di Lelu e di Menka a Kosrae.
Nan Madol, centro cerimoniale della Micronesia orientale, è una città megalitica e anfibia realizzata dalla dinastia Saudeleur.
A Yap le Rai stones, grandi dischi in calcite, sono un’espressione artistica e culturale unica dell’arcipelago.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le rovine di Nan Madol, su Pohnpei, hanno ispirato il Ciclo di Cthulhu dello scrittore Howard Phillips Lovecraft, il romanzo The Moon Pool di Abraham Merritt e Deep Fathom di James Rollins.
In ambito letterario degli Stati Federati di Micronesia spicca lo scrittore Luelen Bernart.
La cultura del Paese resta fortemente legata alla tradizione orale delle sue comunità.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Gli Stati Federati di Micronesia parteciparono per la prima volta ai Giochi olimpici nel 2000, con cinque atleti, e hanno partecipato anche alle edizioni successive senza mai vincere medaglie.
Gli Stati Federati di Micronesia hanno una nazionale di calcio.
Lo sport si sviluppa soprattutto nelle isole principali della federazione.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lingua
Il nome Micronesia fu dato dal francese Jules Dumont d’Urville intorno al 1830, dal greco antico mikros, piccolo, e nesos, isola, perché composta da migliaia di piccole isole.
Geografia
Gli Stati che formano gli Stati Federati di Micronesia sono, da ovest a est, Yap, Chuuk, Pohnpei e Kosrae.
Geografia
Gli Stati Federati di Micronesia sono composti da 607 isole sparse da est a ovest per circa 2900 chilometri.
Storia
La dinastia Saudeleur dominò a Pohnpei dal 500 al 1450, realizzando la città megalitica e anfibia di Nan Madol.
Cultura
Nan Madol, centro cerimoniale della Micronesia orientale, fu nel 2016 il primo sito degli Stati Federati di Micronesia iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Geografia
Nan Madol, negli Stati Federati di Micronesia, è una città megalitica e anfibia realizzata dalla dinastia Saudeleur.
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La capitale degli Stati Federati di Micronesia è Palikir, sull’isola di Pohnpei, mentre la città più popolosa è Weno, sull’atollo di Chuuk.
Le rovine di Nan Madol, patrimonio dell’umanità, sono la principale attrattiva storica dell’arcipelago.
Il paese dispone di sei aeroporti, la metà dei quali abilitati al traffico aereo internazionale.
Sintesi · Fonte: Stati Federati di Micronesia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 20 settembre 2026.