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La Guinea Equatoriale, ufficialmente Repubblica della Guinea Equatoriale, è uno Stato dell’Africa centrale, terz’ultimo per superficie tra gli Stati dell’Africa continentale dopo il Gambia e Gibuti.
L’estensione del territorio è di 28 051 km² e le lingue ufficiali della nazione sono lo spagnolo, il francese e il portoghese.
La zona continentale, il Rio Muni, confina con il Camerun a nord, con il Gabon a est e a sud e con il golfo di Guinea a ovest, mentre la parte insulare è costituita dall’isola di Bioko, su cui si trova l’ex-capitale Malabo, e dalla piccola isola di Annobón.
Fino al 2 gennaio 2026 la Guinea Equatoriale era l’unico Paese africano che, pur non essendo insulare, aveva la capitale su un’isola; il trasferimento a Ciudad de la Paz le ha fatto perdere questa particolarità.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il territorio della Guinea Equatoriale comprende tre regioni distinte: il Rio Muni, la zona continentale vasta 26 017 km² pari al 92,75% del territorio; l’isola di Bioko, con 2017 km²; e l’isola di Annobón, con appena 17,5 km².
La zona continentale, fatta eccezione per una stretta pianura costiera, è montuosa ed è attraversata da vari corsi d’acqua, il più importante dei quali è il Rio Benito; la parte continentale è molto ricca di foreste, che occupano circa il 60% del territorio nazionale.
Le isole di Bioko e Annobón sono vulcaniche e appartengono alla dorsale sommersa che comprende anche le isole di São Tomé e Príncipe.
Il principale bacino idrografico continentale è quello del Río Mbini, che nasce nel vicino Gabon e attraversa il paese da est a ovest fino a sfociare nell’oceano Atlantico.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima della Guinea Equatoriale è fortemente condizionato dalla vicinanza all’equatore: le temperature sono elevate e costanti, le piogge abbondanti e l’umidità relativa elevata, tra l’80 e l’85%.
La regione continentale è caratterizzata da un clima tipicamente equatoriale con due stagioni secche, la seca e la sequilla.
La regione insulare presenta una stagione delle piogge più marcata e prolungata, con una temperatura media annuale di circa 25 gradi.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
provincia di Annobón · provincia di Bioko Nord · provincia di Bioko Sud · provincia Centro Sud · provincia Kié-Ntem · provincia Litorale · provincia Wele-Nzas · Provincia di Djibloho
Stato attuale dal 1968
1471
I primi europei a sbarcare nella regione dell’odierna Guinea Equatoriale furono i portoghesi: fu il navigatore Fernando Pó a scoprire e battezzare l’Isla de Bioko.
1778
L’isola di Bioko fu ceduta agli spagnoli, insieme con Annobón.
1827-1844
Con il benestare della Spagna, gli inglesi amministrarono l’isola di Bioko, tenendovi anche un’importante stazione navale.
1844
L’isola tornò agli spagnoli, che nel frattempo avevano esteso il loro controllo anche all’entroterra, la regione nota come Rio Muni; da quell’anno lo spagnolo è lingua ufficiale.
1904
Bioko e Rio Muni furono unificate da un punto di vista amministrativo e presero il nome di Guinea spagnola.
1968
Il 12 ottobre il paese divenne indipendente dalla Spagna e fu insediato come presidente Francisco Macías Nguema, democraticamente eletto.
1972
Francisco Macías Nguema si dichiarò presidente a vita e instaurò una feroce dittatura; nello stesso anno il Gabon aggredì militarmente il paese per conquistare la parte continentale.
1979
Il dittatore Macías Nguema fu rovesciato con un colpo di Stato organizzato dal nipote Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, e fu condannato a morte per genocidio e giustiziato poche settimane dopo.
1987
Obiang fondò il Partito Democratico della Guinea Equatoriale, l’unico dichiarato legale nelle successive elezioni.
1991
La costituzione introdusse formalmente il multipartitismo, mettendo fine sulla carta alla dittatura.
1995
Furono scoperti consistenti giacimenti di petrolio, che cambiarono completamente l’assetto economico dello Stato; nello stesso anno fu fondata l’Universidad de Guinea Ecuatorial.
2004
Mercenari europei e sudafricani tentarono di destituire Obiang con un colpo di Stato, che fallì, attirando l’attenzione dei media per il coinvolgimento di Sir Mark Thatcher.
2011
Fu annunciata la fondazione della nuova capitale del paese, Ciudad de la Paz, nella parte centrale della zona continentale.
2014
La Guinea Equatoriale aderì a pieno titolo alla Comunità dei Paesi di lingua portoghese.
2026
Il 2 gennaio il trasferimento ufficiale della capitale a Ciudad de la Paz fece perdere alla Guinea Equatoriale la particolarità di essere l’unico Paese africano non insulare con la capitale su un’isola.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Guinea Equatoriale conta, secondo le stime ONU del 2009, circa 676 273 abitanti, con una densità di 24,1 abitanti per km², ma i censimenti nazionali riportano cifre superiori, fino a 1 222 422 abitanti nel 2015.
La popolazione è molto giovane, con un’età media di circa 19 anni, ma questo è dovuto anche a un’aspettativa di vita piuttosto bassa, di circa 60 anni per gli uomini e 62 per le donne.
L’attività petrolifera ha favorito la concentrazione degli abitanti a Malabo, l’ex-capitale dello Stato, e ha alimentato una forte immigrazione dai paesi vicini.
La mortalità infantile colpisce 83 nati vivi su 1000, un dato ancora preoccupante ma in netto miglioramento.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La costituzione stabilisce che le lingue ufficiali della Guinea Equatoriale sono lo spagnolo, il francese e il portoghese: la grande maggioranza della popolazione parla lo spagnolo, lingua ufficiale dal 1844, il che fa della Guinea Equatoriale l’unico paese africano ispanofono.
Essendo anche il francese lingua ufficiale, la Guinea Equatoriale è membro dell’Organizzazione internazionale della francofonia dal 1989.
Nel 2007 il presidente Nguema ha reso il portoghese terza lingua ufficiale per entrare nella Comunità dei Paesi di lingua portoghese, alla quale il Paese ha aderito a pieno titolo nel 2014.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nella Guinea Equatoriale i cristiani, cattolici e protestanti, costituiscono il 91% della popolazione, gli animisti il 7% e i musulmani il 2%.
Gran parte della popolazione è cristiana, ma spesso pratica ancora antichi culti tradizionali, e gli animisti costituiscono ancora oggi una minoranza consistente.
I musulmani sono prevalentemente immigrati da Nigeria e Camerun, attirati dal rapido incremento dello sviluppo petrolifero.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Con un PIL a parità di potere d’acquisto di 26 487 dollari pro capite nel 2012, la Guinea Equatoriale ha il reddito più alto di tutta l’Africa, ma le ricchezze derivanti dal settore petrolifero sono distribuite in modo poco equo e circa il 60% degli abitanti vive in povertà.
La scoperta di vasti giacimenti di petrolio, il più importante dei quali si trova a poche miglia dalla baia di Malabo, ha cambiato totalmente l’economia del Paese a partire dal 1994: nel 2004 la Guinea Equatoriale era il terzo produttore dell’Africa sub-sahariana dopo Nigeria e Angola.
L’agricoltura impiega quasi il 50% della forza lavoro, anche se la superficie arabile è limitata al 5%: il cacao, un tempo considerato il migliore del mondo, costituisce uno dei principali prodotti di esportazione, insieme a banane, palme da olio e da cocco, manioca e patate dolci.
La valuta nazionale è il franco CFA, mentre nel territorio sono stati recentemente scoperti giacimenti di diamanti, oro, uranio e manganese.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La forma di governo della Guinea Equatoriale è quella di una repubblica presidenziale: il presidente, eletto ogni sette anni a suffragio universale, è capo di Stato e nomina il primo ministro, capo di governo, mentre la Camera dei Rappresentanti conta 80 membri.
L’attuale presidente è Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, che riveste il ruolo di capo di Stato dal 1979, anno in cui rovesciò con un colpo di Stato il regime dello zio Francisco Macías Nguema.
Per rafforzare il suo controllo, Obiang ha fondato il Partito Democratico della Guinea Equatoriale, dichiarandolo l’unico legale, e ha vinto tutte le successive elezioni, spesso boicottate dall’opposizione.
Il sistema giuridico risente dell’influenza del diritto civile spagnolo, ed è in vigore la pena di morte.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
La parte continentale della Guinea Equatoriale è molto ricca di foreste, che occupano circa il 60% del territorio nazionale e costituiscono un patrimonio ambientale importante perché proteggono la biodiversità della regione.
Il manto forestale è però in pericolo, poiché la deforestazione è in aumento, anche a causa dell’incremento delle produzioni agricole.
Le isole di Bioko e Annobón sono vulcaniche e appartengono alla dorsale sommersa che comprende anche São Tomé e Príncipe.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La cucina della Guinea Equatoriale risente dell’influenza della cucina spagnola e di quella portoghese, eredità del lungo periodo coloniale.
Alla base dell’alimentazione vi sono le colture del settore primario, come banane, palme da olio e da cocco, manioca e patate dolci.
Il cacao, un tempo considerato il migliore del mondo, resta uno dei prodotti più caratteristici del Paese.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La religione animista che ha dominato l’isola di Bioko e la parte continentale della Guinea Equatoriale perdura, con varianti diverse, presso le etnie Bubi, Fang e Combi.
Con tali pratiche si intende rendere omaggio a un’entità superiore perché intervenga nell’assicurare il buon esito delle aspettative, spesso in prossimità di incarichi di governo o nomine di rilievo.
Ai Bubi è riservata la pratica magica secondo procedure lunghe e complesse, miranti a sollecitare la buona conclusione di operazioni ritenute rischiose, come il taglio di alberi in foresta.
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La festa nazionale della Guinea Equatoriale è il Día de la Independencia del 12 ottobre, che celebra l’indipendenza dalla Spagna ottenuta nel 1968.
La propaganda di Stato è onnipresente soprattutto a Malabo e a Bata, con statue che commemorano il colpo di Stato di Obiang del 1979.
Le celebrazioni si intrecciano con le tradizioni animiste delle etnie del Paese.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Un noto duo di cantanti della Guinea Equatoriale è costituito dalle Hijas del Sol.
La musica del Paese si intreccia con le tradizioni delle etnie fang e bubi.
Le espressioni musicali accompagnano le pratiche rituali e le celebrazioni delle comunità locali.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Tra gli scrittori della Guinea Equatoriale distintisi nel XX secolo si ricorda Leoncio Evita Enoy.
Organizzazioni letterarie e culturali sono diffuse nel Paese, spesso fondate anche grazie al supporto economico spagnolo.
La produzione letteraria si esprime soprattutto in spagnolo, unica letteratura africana in questa lingua.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In Guinea Equatoriale non sono presenti sport praticati a livello agonistico, anche se sono attive delle scuole di pelota, portata dagli spagnoli.
Nel 2012 il Paese ha ospitato insieme con il Gabon la Coppa d’Africa di calcio, manifestazione organizzata anche nel 2015 questa volta in solitaria.
Alle Olimpiadi di Sydney 2000 i nuotatori equatoguineani Paula Barila Bolopa ed Eric Moussambani raggiunsero gli onori della cronaca chiudendo le rispettive gare con tempi altissimi, poiché avevano imparato a nuotare pochi mesi prima ed erano stati ammessi tramite wild card.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lingua
La Guinea Equatoriale è l’unico paese africano ispanofono, con lo spagnolo lingua ufficiale dal 1844.
Lingua
Le lingue ufficiali della Guinea Equatoriale sono tre: lo spagnolo, il francese e il portoghese.
Geografia
Fino al 2 gennaio 2026 la Guinea Equatoriale era l’unico Paese africano che, pur non essendo insulare, aveva la capitale su un’isola, Malabo, sull’isola di Bioko.
Storia
L’isola di Bioko fu scoperta e battezzata nel 1471 dal navigatore portoghese Fernando Pó, che le diede il proprio nome.
Record
Con un PIL a parità di potere d’acquisto di 26 487 dollari pro capite nel 2012, la Guinea Equatoriale ha il reddito più alto di tutta l’Africa.
Società
Nonostante il reddito più alto d’Africa, in Guinea Equatoriale circa il 60% degli abitanti vive in povertà, perché le ricchezze del petrolio sono distribuite in modo poco equo.
6 di 50
L’ex-capitale Malabo, sull’isola di Bioko, è il principale centro storico e amministrativo della Guinea Equatoriale, mentre la nuova capitale è la città pianificata di Ciudad de la Paz.
La città di Bata è il maggiore centro della zona continentale del Rio Muni.
Il turismo, assente fino al 2004 a causa dell’inospitalità del clima e dell’assenza di strutture ricettive, ha iniziato a svilupparsi con la crescita economica del Paese.
Sintesi · Fonte: Guinea Equatoriale (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 20 settembre 2026.