Stiamo preparando la sala giochi…
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Il Qatar, ufficialmente Stato del Qatar, è un paese arabo del Medio Oriente affacciato sul golfo Persico; confina con l’Arabia Saudita a sud.
È uno degli Stati più ricchi al mondo, forte della sua industria petrolifera.
Il Qatar è uno dei vari emirati sorti nel XX secolo nella penisola arabica: dopo essere stato dominato per migliaia di anni dai Persiani e, più recentemente, dal Bahrein, dagli Ottomani e dai britannici, diventò indipendente il 3 settembre 1971.
Sintesi · Fonte: Qatar (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Qatar è una regione arida e rocciosa con ricchi giacimenti di petrolio e di gas naturale.
Per quanto riguarda le derrate alimentari deve fare affidamento, quasi completamente, sulle importazioni, in quanto la superficie messa a coltura è ridottissima e l’acqua molto scarsa, poiché le falde freatiche sono inutilizzabili a causa dell’alto contenuto di minerali.
Il Paese è suddiviso in dieci municipalità, il cui nome arabo, baladiyah, è traducibile come governatorato o provincia: Ad Dawhah, Al Ghuwariyah, Al Jumaliyah, Al Khawr, Al Wakrah, Al Rayyan, Jariyan al Batnah, Madinat ash Shamal, Umm Salal e Mesaieed.
Sintesi · Fonte: Qatar (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Qatar presenta un clima desertico, con scarsissime piogge quasi esclusivamente invernali, anche se tendenzialmente molto afoso nei mesi compresi tra la tarda primavera e la prima metà dell’autunno.
Le temperature medie massime giornaliere, nei tre mesi più caldi, possono saltuariamente raggiungere e, nelle zone più interne, oltrepassare i 45 °C, con una temperatura percepita che può arrivare a 50 °C e oltre; la ragione dell’alto tasso di umidità è dovuta all’evaporazione delle acque del Golfo Persico, causata dall’estrema intensità dei raggi solari e dalle altissime temperature.
In pieno inverno il clima è quasi secco e sicuramente vivibile, in termini di umidità relativa e punto di rugiada, anche se è il periodo di alcune piogge, con temperature massime tipicamente intorno ai 23/24 °C; lo Shamal, un vento forte e polveroso, provoca sovente tempeste di sabbia.
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Ad Dawhah · Al Ghuwariyah · Al Jumaliyah · Al Khawr · Al Wakrah · Al Rayyan · Jariyan al Batnah · Madinat ash Shamal · Umm Salal · Mesaieed
Stato attuale dal 1870
VII–IV millennio a.C.
Presso degli insediamenti abbandonati sulla costa sono stati ritrovati manufatti mesopotamici risalenti a questo periodo.
VI millennio a.C.
L’insediamento collocato sulla costa occidentale è il più importante sito Ubaid del paese e si crede che fosse un piccolo accampamento stagionale.
II millennio a.C.
Il materiale di origine cassita ritrovato sulle isole Al Khor attesta i rapporti commerciali fra gli abitanti del Qatar e gli abitanti di quello che è oggi il Bahrein.
antichità
Il Qatar fu dominato per migliaia di anni dai Persiani.
1825
La famiglia reale governa lo Stato da quell’anno.
1878
Il 18 dicembre il Paese fu unificato sotto lo sheikh Jassim bin Mohammed Al Thani, suo fondatore; oggi l’evento viene celebrato con la giornata nazionale del Qatar.
1892
Condotto dai governatori ottomani della regione e basato sul censo degli abitanti delle città, registrò una popolazione pari a sole 9 830 unità.
1893
Nel marzo si combatté quella che, malgrado la mancata piena indipendenza dall’Impero ottomano, è ritenuta un momento decisivo nella creazione del Qatar come Stato moderno.
anni quaranta
Furono scoperti i primi giacimenti; la commercializzazione del greggio ebbe inizio dieci anni dopo.
1971
Il Qatar divenne indipendente il 3 settembre e l’anno successivo varò una costituzione provvisoria.
1973
Fu fondato l’ateneo nazionale.
1974
Il governo fondò l’ente deputato al controllo delle risorse petrolifere, precedentemente gestite da compagnie occidentali.
anni ottanta
Il Qatar sostenne lo sforzo bellico iracheno nella guerra Iran-Iraq.
1991
Il Qatar si oppose all’invasione irachena del Kuwait e si schierò al fianco delle forze che combatterono l’Iraq.
1992
Mohamed Suleiman vinse il bronzo nell’atletica leggera a Barcellona; nel settembre dello stesso anno le dispute territoriali con l’Arabia Saudita misero in crisi le tradizionalmente buone relazioni tra i due paesi.
1993
Nel maggio fu raggiunto l’accordo con l’Arabia Saudita; dallo stesso anno si svolge a Doha un torneo internazionale di tennis ATP.
1995
Il 27 giugno l’erede al trono, Hamad bin Khalifa Al Thani, depose suo padre Khalifa bin Hamad Al Thani e avviò una politica di apertura verso l’Iran, l’Iraq e la Palestina.
1997
Da quell’anno l’emirato dispone di un proprio mercato azionario.
2000
Da quell’anno il Qatar è stato più volte individuato come uno dei principali sovvenzionatori dell’organizzazione attiva nel mondo arabo.
2001
Nel marzo la Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite riconobbe allo Stato del Bahrein la sovranità sulle isole reclamate dal Qatar, risolvendo una disputa che si protraeva da decenni.
2002
Da quell’anno si corre ogni anno nel mese di febbraio la corsa ciclistica a tappe di quattro giorni.
2003
Il Paese diventò formalmente una monarchia costituzionale; dalla base aerea di al Udeid fu inoltre orchestrata l’invasione dell’Iraq.
2004
La carta fondamentale del Qatar risale al 9 aprile; nello stesso anno fu costruito il Circuito di Losail.
2006
Il Qatar si qualificò alla rassegna iridata.
2009
Da quell’anno Doha è sede dell’annuale congresso.
2010
Il 2 dicembre la FIFA designò il Qatar come nazione ospitante del Campionato mondiale di calcio 2022.
2011
L’emirato partecipò all’intervento militare fornendo supporto logistico e finanziario alle forze ribelli contro il regime di Muammar Gheddafi.
2013
L’emiro abdicò volontariamente in favore del figlio quartogenito Tamim; nello stesso anno il sito archeologico di Al Zubarah fu il primo del Paese iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
2013
Il 29 agosto fu lanciato il primo satellite del Qatar.
2014
La famiglia reale del Qatar si aggiudicò l’organizzazione dell’edizione per circa quattro milioni di euro, disputata il 22 dicembre di quell’anno.
2017
Il 5 giugno Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Egitto e altri paesi musulmani ruppero i rapporti con il Qatar, applicando sanzioni economiche e chiudendo i confini terrestri, marittimi e aerei.
2017
Mutaz Essa Barshim divenne campione mondiale di salto in alto, titolo poi replicato nel 2019.
2019
Il Qatar vinse per la prima volta la Coppa d’Asia sconfiggendo in finale il Giappone per 3-1 e ospitò i campionati del mondo di atletica leggera; nel gennaio dello stesso anno lasciò l’OPEC.
2021
Il 4 gennaio Qatar e Arabia Saudita concordarono una risoluzione della crisi mediata da Kuwait e Stati Uniti; nello stesso anno si tennero per la prima volta le elezioni dell’Assemblea consultiva e il Paese ospitò la Coppa araba di calcio.
2021
Fares Ibrahim vinse l’oro nel sollevamento pesi a Tokyo 2020, dove Mutaz Essa Barshim vinse l’oro nel salto in alto.
2022
Il torneo iridato si disputò dal 20 novembre al 18 dicembre e vide la vittoria dell’Argentina.
2024
Nel novembre un referendum costituzionale abolì l’elezione diretta dei membri dell’Assemblea consultiva; nello stesso anno il Qatar vinse di nuovo la Coppa d’Asia, ai danni della Giordania.
Sintesi · Fonte: Qatar (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il numero della popolazione del Qatar varia in funzione della stagione, da quando la nazione utilizza in modo massiccio la manodopera straniera.
Nel 2013 la popolazione totale era di 1,8 milioni, dei quali solo 278 000 cittadini qatarioti, circa il 13%, a fronte di 1,5 milioni di immigrati: gli indiani sono la comunità più numerosa, stimata in circa 545 000, seguiti da nepalesi, filippini, bengalesi, cingalesi e pakistani.
Si tratta in genere di immigrati di sesso maschile, il che fa sì che la quota di uomini in questo Paese superi di gran lunga quella femminile. Il primo censimento demografico del Qatar è datato 1892 e fu condotto dai governatori ottomani della regione: basato sul censo degli abitanti, registrò una popolazione pari a sole 9 830 unità.
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La lingua ufficiale del paese è l’arabo.
Molta gente parla anche l’inglese per via del passato coloniale.
Una forma di inglese semplificato viene utilizzata come "lingua franca" dagli immigrati provenienti da India, Pakistan, Sri Lanka, Filippine, Nepal e dai paesi europei.
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La maggioranza della popolazione professa l’islam.
Vi sono numerosi residenti stranieri che professano altre religioni, principalmente il cristianesimo e l’induismo.
Il Qatar condivide con l’Arabia Saudita l’orientamento wahhabita della propria fede islamica, pur avendo rifiutato di entrare a farne parte; le corti del Paese sono amministrate secondo la legge islamica della Shari'a.
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La principale risorsa economica è rappresentata dal petrolio, su cui si basa la ricchezza del paese: i primi giacimenti furono scoperti negli anni quaranta e la commercializzazione del greggio ebbe inizio dieci anni dopo. Un’ulteriore risorsa è costituita dai giacimenti di gas naturale.
Nel 2012 il prodotto interno lordo nominale del paese è stato di 192,402 miliardi di dollari USA, corrispondente a un PIL di 104 756 dollari pro capite, secondo al mondo dopo il Lussemburgo; a parità di potere d’acquisto il PIL procapite è stato di 100 889 dollari, che colloca i suoi abitanti al primo posto tra i più ricchi del mondo.
Il settore agricolo ha rilevanza solo a livello locale e impiega circa il 3% della forza lavoro, mentre il settore più importante resta quello della pastorizia; di rilievo è inoltre la pesca, che riesce a soddisfare completamente il fabbisogno interno garantendo anche eccedenze per l’esportazione. Oltre alla raffinazione del petrolio, le industrie manifatturiere più importanti producono cemento, fertilizzanti e acciaio.
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Il Qatar è un emirato, monarchia ereditaria assoluta de facto, retto dalla famiglia reale Al Thani, la quale governa lo Stato dal 1825. La Costituzione risale al 9 aprile 2004.
Dopo il referendum costituzionale del 2003 il Paese è diventato formalmente una monarchia costituzionale che prevedeva l’elezione diretta di 30 dei 45 membri dell’Assemblea consultiva, mentre 15 venivano scelti dall’emiro; le prime elezioni si sono tenute solo nel 2021 e di fatto il potere è concentrato nelle mani dell’emiro. Non sono permessi i partiti politici.
Il potere esecutivo viene esercitato dal Consiglio dei ministri, i cui membri vengono nominati dall’emiro, che svolge anche le funzioni di capo del governo; il sistema giudiziario è composto da corti civili, penali e amministrative, dotate di giurisdizione limitata. Per le spese militari viene stanziato circa un quarto del bilancio dello Stato.
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Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale

Sito archeologico

Museo

Museo

Luogo di culto

Luogo di culto

Luogo di culto

Museo

Sito archeologico

Museo
Palazzo

Castello e fortezza

Museo

Luogo di culto
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Il Qatar possiede un piccolo deserto nell’entroterra, laddove autostrade collegano la capitale con le altre città.
La desalinizzazione dell’acqua marina costituisce l’unico rimedio alla mancanza di risorse idriche del Paese.
Il governo ha ratificato accordi internazionali sull’ambiente in materie di biodiversità, desertificazione e protezione dell’ozonosfera.
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La cucina qatariota prende spunto dalla tradizione beduina e offre svariate specialità culinarie.
Il Paese deve fare affidamento quasi completamente sulle importazioni per le derrate alimentari, perché la superficie messa a coltura è ridottissima.
La pesca riesce però a soddisfare completamente il fabbisogno interno, garantendo anche eccedenze per l’esportazione.
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L’unificazione del Qatar avvenne il 18 dicembre 1878 sotto lo sheikh Jassim bin Mohammed Al Thani, fondatore del Paese: oggi l’evento viene celebrato con la giornata nazionale del Qatar.
Sono allo studio progetti volti a migliorare i sistemi di irrigazione e ad aumentare la produzione agricola per garantire l’autosufficienza alimentare, raggiunta alla fine degli anni novanta solo per frutta e ortaggi.
Nell’allevamento si accudiscono perlopiù capre, pecore, dromedari e bovini.
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Tipica danza popolare è l’ardah, o ardha, tradizionale danza della spada del Qatar.
Tra i cantanti del Qatar più affermati si può ricordare Fahad Al Kubaisi.
La rete televisiva Al Jazeera ha modificato la propria linea editoriale durante la Primavera araba, orientandola verso il sostegno delle politiche qatarine nella regione.
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Il sito archeologico di Al Zubarah è stato il primo sito del Qatar iscritto, nel 2013, nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Il paese mediorientale offre moschee, minareti, musei e siti archeologici.
Dal 2009 Doha è sede dell’annuale congresso World Innovation Summit for Education.
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Nel XX secolo e soprattutto nel XXI secolo si assiste a una produzione letteraria in cui si affermano diversi scrittori e si affacciano alla ribalta diverse scrittrici.
Tra queste c’è la poetessa del Qatar Kaltham Jaber, nata nel 1958, pioniera tra le donne scrittrici del suo paese.
Kaltham Jaber narra spesso nei suoi racconti le condizioni della donna e la libertà, spesso conquistata con fatica.
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Il 2 dicembre 2010 la FIFA ha designato il Qatar come nazione ospitante del Campionato mondiale di calcio 2022: la Nazionale, che non aveva mai partecipato a un mondiale, si è qualificata d’ufficio alla rassegna iridata, dove però è uscita al primo turno.
Parecchie polemiche sono sorte per il clima estivo umido e torrido del Qatar, che ha imposto di spostare per la prima volta il mondiale in autunno: il torneo, che ha visto la vittoria dell’Argentina, si è disputato dal 20 novembre al 18 dicembre 2022.
Nell’atletica leggera ottimi risultati sono stati raggiunti a livello internazionale da Mutaz Essa Barshim, campione mondiale di salto in alto nel 2017 e nel 2019 e oro a Tokyo 2020; a Doha si tiene annualmente il Qatar Athletic Super Grand Prix e la città ha ospitato i campionati del mondo di atletica leggera 2019.
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Record
Il Qatar è uno degli Stati più ricchi al mondo, forte della sua industria petrolifera.
Fonte: Qatar (Wikipedia, it)
Record
A parità di potere d’acquisto il PIL procapite del Qatar è stato di 100 889 dollari, che colloca i suoi abitanti al primo posto tra i più ricchi del mondo.
Fonte: Qatar (Wikipedia, it)
Record
Nel 2012 il PIL nominale pro capite del Qatar, pari a 104 756 dollari USA, era secondo al mondo dopo il Lussemburgo.
Fonte: Qatar (Wikipedia, it)
Record
A North West Dome si trovano i più grandi depositi del mondo di gas naturale non associato al petrolio.
Fonte: Qatar (Wikipedia, it)
Storia
Il Qatar è stato membro dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, che ha lasciato nel gennaio del 2019.
Fonte: Qatar (Wikipedia, it)
Società
L’unità monetaria del Qatar è il riyal qatariota, suddiviso in cento dirham e legato a tasso fisso al dollaro USA.
Fonte: Qatar (Wikipedia, it)
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Il turismo è regolato dalla Qatar Tourism Authority ed è in forte ascesa: nel 2017 nel paese sono arrivati 2.3 milioni di turisti.
Il paese offre spiagge, deserti, moschee, minareti, musei, siti archeologici e svariati servizi per ogni esigenza.
Il paese non ha alcuna rete ferroviaria, ma le comunicazioni interne sono assicurate da circa 1 230 km di strade, al 79% asfaltate; le comunicazioni aeree sono assicurate dall’Aeroporto Internazionale Hamad e sono in costruzione delle linee di metropolitana.
Sintesi · Fonte: Qatar (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 20 settembre 2026.