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La Cambogia, ufficialmente Regno di Cambogia, è uno Stato del sud-est asiatico: confina a nord con Thailandia e Laos, a est e a sud con il Vietnam, a sud anche con il golfo del Siam, a ovest ancora con il golfo del Siam e la Thailandia. La capitale è Phnom Penh.
La Cambogia è una monarchia costituzionale, la lingua ufficiale è lo khmer e la religione ufficiale è il Buddismo, di cui la maggior parte della popolazione pratica la dottrina Theravada.
In seguito alla caduta del prospero Impero Khmer la Cambogia subì per secoli l’influenza politico-militare dei paesi limitrofi, per poi diventare un protettorato francese nel 1863; ottenuta l’indipendenza nel 1953, attraversò un periodo di instabilità e guerre, con il coinvolgimento nel conflitto vietnamita, il colpo di Stato di Lon Nol, il regime di terrore degli Khmer rossi e l’invasione vietnamita.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Cambogia ha una superficie di 181035 km² e si trova nella porzione sud-orientale dell’Indocina: fisicamente corrisponde al basso bacino del Mekong e alla depressione del Tonle Sap, una vasta regione di colmamento fluviale delimitata verso la Thailandia e verso il golfo del Siam dai Monti Dângrêk e dai Monti dei Cardamomi.
La vetta più elevata, con i suoi 1 813 metri, è il Phnom Aural, che fa parte dei Cardamomi; il Paese confina a nord-ovest con la Thailandia per circa 800 km, a nord con il Laos per circa 541 km e a est con il Vietnam per oltre 1200 km, e ha inoltre 443 km di costa sul golfo del Siam.
La Cambogia è una regione prevalentemente pianeggiante, con circa il 75% del territorio che si trova a meno di 100 m sul livello del mare: la pianura centrale occupa i tre quarti dell’intero territorio ed è depressa al centro in corrispondenza del lago Tonle Sap.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Cambogia rientra nell’area monsonica, ma sul clima del paese influiscono alcuni fattori locali come la vicinanza all’equatore, che tende a prolungare il periodo piovoso, e la presenza periferica di alteterre che riparano la depressione centrale, dove si hanno valori pluviometrici moderati, inferiori a 1500 mm annui.
La stagione delle piogge va da maggio a ottobre, con cielo coperto e temperature moderatamente elevate, e il massimo delle precipitazioni si concentra in ottobre, quando cadono i due terzi delle piogge; la stagione secca va da novembre a febbraio, con un minimo di precipitazioni in febbraio.
Gli altopiani periferici hanno condizioni climatiche diverse, con temperature più fresche e un’umidità più abbondante: i Monti dei Cardamomi, direttamente esposti al monsone di sud-ovest, ricevono sui loro versanti marittimi precipitazioni superiori a 5000 mm, tra i più alti valori della zona monsonica.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
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Stato attuale dal 1953
Acheuleano
È testimoniata da ciottoli lavorati in quarzo e quarzite rinvenuti in terrazzamenti lungo il Mekong, nelle province di Kratié e Stung Treng, e nella provincia di Kampot.
VI millennio a.C.
Nella cava della provincia di Battambang, abitata pare già nel periodo Hoabinhiano, sono stati ritrovati manufatti in terracotta tra i più antichi del Sud-est asiatico.
III millennio a.C.
La fondamentale coltivazione venne importata da popolazioni austroasiatiche Mon Khmer, che attuarono una lenta penetrazione da nord e costituirono il nucleo della popolazione cambogiana.
V secolo a.C.
Il ferro veniva estratto e lavorato anche in loco; dalle sepolture si evidenzia un aumento della disponibilità alimentare, della ricchezza, del commercio tra le comunità e dell’organizzazione sociale.
I–VI secolo
Il primo regno a sorgere nell’area indocinese, presso il Delta del Mekong, doveva la sua prosperità al commercio e alla sua posizione nodale per il commercio via mare tra India e Cina: sono state trovate monete raffiguranti Antonino Pio e Marco Aurelio, oltre a monili di origine alessandrina.
V secolo
L’élite culturale, la corte, la struttura e l’ordinamento politico furono ispirati ai modelli indiani, la lingua largamente più utilizzata era il sanscrito, furono adottate le Leggi di Manu e fu introdotto un alfabeto basato sulla scrittura indiana.
VI secolo
Il Funan venne assoggettato dal regno a nord; la rivolta del Chenla fu guidata da due fratelli, Bhavavarman e Chitrasena.
627
La completa inglobazione del Funan nel regno di Chenla si completò grazie al sovrano Isanavarman, che conquistò il regno limitrofo di Aninditapura e fondò sul fiume Stung Sen una nuova capitale.
VIII secolo
Le dispute tra fazioni interne alla corte portarono alla scissione del regno in Alto e Basso Chēn-la.
IX secolo
La sua ascesa segnò la fine della sottomissione degli khmer da parte di Java e la nascita di uno stato khmer autonomo conosciuto allora come "Angkor": il sovrano si fece consacrare "sovrano universale".
877–889
Si deve a lui la realizzazione del grande bacino di Lolei, sul fiume Roluos, che permetteva di irrigare i campi indipendentemente dal regime del fiume o dalla stagione; fece costruire anche il tempio di Preah Ko e il tempio-montagna di Bakong, il primo nella storia del regno.
XII secolo
L’evoluzione architettonica arriva al suo apice con la costruzione del tempio da parte del re Suryavarman II, sovrano celebrato per le sue vittorie, soprattutto sul Champa, e fervente visnuita.
XII–XIII secolo
Il sovrano edificò una rete di ospedali, di stazioni di sosta e di templi di chiaro culto Mahayana: durante il suo regno l’impero raggiunse l’apice politico e culturale, controllando la maggior parte dell’area del Sud-est asiatico.
1335–1431
I Thai conquistarono e distrussero la capitale per ben tre volte, nel 1335, nel 1353 e nel 1431: alla terza distruzione il centro politico si spostò a sud.
XV–XIX secolo
Dalla metà del XV secolo fino alla dominazione francese il regno khmer attraversò un periodo di stagnazione economica, sociale e politica e passò sempre più sotto l’influenza dei regni vicini di Thailandia e Vietnam.
1524
Antonio Pigafetta, esploratore italiano che seguì Ferdinando Magellano nella circumnavigazione del globo, cita il paese nella sua Relazione del primo viaggio intorno al mondo come Camogia.
1813
Avendo supportato l’incoronazione di Nak Ong Chan, il Vietnam fece della Cambogia un protettorato; dal 1835 al 1845 il Paese divenne una regione del Vietnam sotto il controllo diretto dell’imperatore.
1863
La Francia accettò l’invito del re cambogiano di fare della Cambogia un protettorato, così da fermare lo smembramento del paese da parte dei Thai e dei Vietnamiti.
1884
Con un trattato tra il governatore francese della Cocincina e il re Norodom furono aboliti la schiavitù e istituite le terre a proprietà privata; le élite locali si ribellarono, ma furono debellate.
1936
Uscì il primo numero del primo giornale in lingua khmer, contraddistinto da un forte spirito nazionalistico e indipendentistico.
1938
Fu pubblicato Suphat di Rim Kin.
1941
Alla morte di Sisowath Monivong i francesi fecero re il suo nipote diciottenne, ritenuto il più adatto a causa della sua giovane età, della mancanza di esperienza e della sua malleabilità.
1945
Il 9 marzo i giapponesi sciolsero l’amministrazione coloniale francese e il 13 marzo il re Norodom Sihanouk dichiarò l’indipendenza della "Kâmpŭchea"; in ottobre una forza alleata occupò Phnom Penh.
1953
Il governo francese concesse l’indipendenza a Cambogia, Laos e Vietnam: Norodom Sihanouk fece ritorno a Phnom Penh accolto in trionfo come un eroe e il giorno dell’indipendenza fu fissato al 9 novembre.
1960
Fu fondata a Phnom Penh come Royal Khmer University.
1970
Il 18 marzo, durante una prolungata assenza di Sihanouk, l’Assemblea nazionale votò all’unanimità la sua deposizione da capo dello Stato e affidò poteri d’emergenza al primo ministro Lon Nol.
1970–1975
L’aviazione statunitense bombardò vaste zone del paese, uccidendo un numero imprecisato di persone: le stime vanno dai 30 000 ai 500 000 morti.
1975
Il 17 aprile, nonostante gli aiuti statunitensi a Lon Nol, gli Khmer Rossi presero la capitale e cominciò subito l’esodo forzato dei civili verso le campagne.
1975–1979
Ebbe inizio un periodo di terrore generalizzato che durò 4 anni: le stime del numero delle vittime del regime vanno dal milione e 200 000 morti del Dipartimento di Stato americano ai 2 milioni e 300 000 stimati da padre François Ponchaud.
1979
Il 7 gennaio Phnom Penh cedette all’avanzata dell’esercito vietnamita e il 10 gennaio il Vietnam mise Heng Samrin a capo della neonata Repubblica Popolare di Kampuchea, suo Stato satellite.
1980
Dopo la dittatura il primo spettacolo a Phnom Penh ebbe luogo al Teatro Nazionale con uno spettacolo di danza; nello stesso anno riaprì la Biblioteca Nazionale.
1986–1989
Iniziato nel 1986, si concluse nel settembre 1989; le successive trattative di pace stabilirono l’intervento delle Nazioni Unite a controllare il cessate il fuoco.
1991
Le fazioni in guerra siglarono l’accordo e organizzazioni internazionali cominciarono ad aiutare il nuovo governo a restaurare i siti archeologici e a far rivivere le arti tradizionali.
1993
Sotto l’egida dell’ONU, nel marzo, parteciparono al voto più di 4 milioni di persone, più del 90% degli aventi diritto; il 24 settembre fu promulgata la nuova costituzione, che faceva della Cambogia una monarchia costituzionale e di Norodom Sihanouk il re.
1997
Gran parte dei guerriglieri Khmer Rossi accettò l’amnistia e depose le armi, mettendo fine a trent’anni di guerra civile; nello stesso anno il Tonle Sap divenne riserva della biosfera dell’UNESCO.
1998
La Cambogia divenne membro dell’associazione.
2004
Norodom Sihanouk abdicò per problemi di salute e il Concilio reale del trono, il 14 ottobre, nominò all’unanimità nuovo re uno dei suoi figli, incoronato il 29 ottobre; il 30 ottobre la Cambogia divenne il 148º membro dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.
2005
Furono trovati giacimenti sfruttabili entro le acque territoriali della Cambogia.
2008
Il 22 dicembre re Norodom Sihamoni firmò un decreto reale che trasformò le municipalità di Kep, Pailin e Sihanoukville in province.
2009
Le esportazioni e il turismo calarono bruscamente e l’industria turistica si contrasse del 15% nella prima metà dell’anno; dal 13 giugno la Cambogia non è più considerata dagli Stati Uniti un paese marxista-leninista.
2013
L’11 novembre la Corte internazionale di giustizia confermò l’assegnazione del tempio conteso con la Thailandia.
2014
L’immagine mancante di Rithy Panh fu il primo film cambogiano candidato all’Oscar al miglior film straniero.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il 90% della popolazione è di etnia khmer; le altre etnie minori sono i Vietnamiti, con il 5% della popolazione, e i Cinesi, con l’1%, più altre etnie tra cui le piccole tribù delle colline, i Lao e i Chăm, che compongono il restante 4%.
I dati stimati del 2009 indicano che la speranza di vita media è di 64,27 anni per le donne e 60,03 anni per gli uomini, mentre l’età media della popolazione è di 22,1 anni.
La riduzione della mortalità infantile è uno degli obiettivi primari del governo cambogiano: da 124 morti ogni 1 000 nascite nel 1998 si è passati a una media di 54,79 morti su 1 000 nati.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La lingua ufficiale è il khmer, parlato dal 95% della popolazione; il francese è ancora parlato nelle aree urbane, mentre l’inglese è divenuto nel frattempo la seconda lingua del paese.
Entrambe le lingue europee erano considerate durante il regime di Pol Pot come segno di uno stile di vita corrotto e chiunque parlasse una di queste due lingue era soggetto a esecuzione; le restrizioni furono rimosse dopo la vittoria vietnamita.
Dalla metà degli anni 1990 è rinato un grande interesse per l’inglese, poiché il parlare fluentemente questa lingua è associato al progresso economico; l’apprendimento del francese ha ricevuto un nuovo slancio in seguito all’adesione della Cambogia all’Organizzazione Internazionale della Francofonia.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La religione di Stato è il buddismo e il 93% della popolazione ne pratica la dottrina Theravada: la Costituzione concede la libertà di religione e ne condanna la discriminazione, e le relazioni amichevoli tra i vari culti nella società ne contribuiscono il mantenimento.
La tradizione Theravada è diffusa e radicata in tutte le province, con ben 4 100 pagode diffuse in tutto il paese: dato che la maggior parte dei cambogiani di etnia Khmer è buddista, c’è uno stretto legame tra buddismo, tradizione e cultura khmer e vita quotidiana. Il ramo mahayana è praticato da 150 000 seguaci e ha 63 templi.
La religione islamica è praticata in prevalenza dalle minoranze chăm e malesi, circa l’1,6% della popolazione, mentre la comunità cristiana rappresenta il 2%; per professare, le varie confessioni devono sottoporre la richiesta al Ministero degli Affari di Culto e Religione cambogiano.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nel decennio precedente il 2009 l’economia cambogiana ha avuto un alto tasso di crescita, in media dell’8%, e il CIA World Factbook riporta una crescita economica del 10% dal 2004 al 2007 grazie all’espansione del settore vestiario, del turismo, del settore edile e dell’agricoltura.
I principali prodotti del settore primario sono riso, gomma, grano, ortaggi, anacardi, tapioca e seta; le principali industrie sono tessili, turistiche, vestiarie, di macinazione del riso, lignee, di produzione di gomma, edilizie e minerarie. L’industria vestiaria occupa più di 320 000 persone.
Nel 2005 sono stati trovati giacimenti sfruttabili di petrolio entro le acque territoriali della Cambogia: secondo la Banca Mondiale le riserve energetiche complessive del paese ammontano a 2 miliardi di barili di petrolio e 283 miliardi di metri cubi di gas naturale.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Cambogia è una monarchia parlamentare, la cui costituzione prevede un sistema multipartitico: il potere legislativo è esercitato da due camere, l’Assemblea nazionale, composta da 125 membri eletti dal popolo con mandato di 5 anni, e il Senato, composto da 62 membri.
Il re è nominato dal Concilio reale del trono, il primo ministro è nominato dal presidente dell’Assemblea nazionale tra i membri del partito o della coalizione maggiore e poi incaricato dal re, mentre i membri del consiglio dei ministri sono nominati dal primo ministro; la magistratura è composta da un Consiglio Supremo, da una Corte Suprema, da corti inferiori e da una corte internazionale con giurisdizione sui crimini dell’era degli Khmer rossi.
La costituzione cambogiana del 1993 riconosce e rispetta un’ampia gamma di diritti umani riconosciuti dalla comunità internazionale, tra cui la libertà di stampa e di religione: l’articolo 1 afferma che il Paese sarà governato rispettando i principi della libera democrazia e del pluralismo.
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Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale

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In Cambogia si possono trovare nelle campagne molte specie di grossa taglia che nel resto del mondo stanno diventando sempre più rare: non sono insoliti elefanti, leopardi, tigri e buoi selvatici, mentre nelle acque del Mekong presso il villaggio di Kampi si possono vedere i rari delfini dell’Irrawaddy.
L’animale più insolito della Cambogia è il kouprey, una specie di bue scoperta nel 1937 che è diventato l’animale-simbolo del paese ed è adesso quasi estinto; il Paese ospita anche una popolazione di volatili ricca e variegata, che include pellicani, ardeidi, aironi, gru, pappagalli tropicali e martin pescatori.
Benché le foreste coprano ancora il 60% del suolo cambogiano, la copertura della foresta pluviale primaria è scesa drasticamente dal 73% del 1965 al 3,1% nel 2005, a causa del disboscamento illegale e del rapido sviluppo del paese.
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Parco nazionale
Superficie 1.423 km²

Parco nazionale

Parco nazionale
Superficie 210 km²

Parco nazionale
Superficie 350 km²

Parco nazionale
Superficie 375 km²

Parco nazionale
Superficie 1.713 km²

Parco nazionale

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Gli alimenti principali della cucina cambogiana sono composti da riso e pesce, essendo questi gli alimenti principali della popolazione.
Nel Tonle Sap si pescano circa 80 000 tonnellate di pesce ogni anno, che insieme con la pesca nel golfo del Siam servono come alimento base della popolazione cambogiana.
I principali prodotti del settore primario sono riso, gomma, grano, ortaggi, anacardi, tapioca e seta.
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I capi di vestiario tradizionali tipici della Cambogia, tessuti in cotone, sono il krama, una specie di sciarpa rettangolare a motivi quadrati e a strisce colorata vivacemente, e il sampot, veste femminile, i cui modelli più pregiati sono tessuti in seta e hanno rifinimenti in oro e argento.
Le festività tradizionali principali sono il Songkran, la festa dell’indipendenza, il compleanno del re padre Norodom Sihanouk, il popolarissimo Water Festival, varie feste religiose e gli anniversari della costituzione e dell’accordo di Parigi.
Il saluto cambogiano è il sampeah, l’inchino a mani giunte mutuato dalla tradizione indiana e comune con il wai thailandese, il nop laotiano e il namasté indiano, cingalese e nepalese.
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Assieme al Laos, la Cambogia è il paese musicalmente più interessante dell’Indocina: la musica cambogiana continua in molti aspetti fondamentali la tradizione iniziatasi durante l’Impero Khmer con una serie di prodotti sonori di grande originalità.
Come in tutto il Sud-est asiatico la musica è considerata un’offerta alle divinità e ha carattere sacro, è trasmessa per tradizione orale e segue il principio organizzativo della stratificazione polifonica; le orchestre possono essere di tre tipi: pinpeat, mohori e phleng khmer.
L’orchestra pinpeat è la principale e presenta xilofoni e carillon di gong di registro grave e acuto, oboe, flauto, tamburo a due membrane e cimbali a mano; tra i più importanti cantautori cambogiani spicca Sinn Sisamouth, considerato spesso il re della musica khmer.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Cultura e arte khmer trovano ispirazione fondamentale nella religione: nella prima metà del primo millennio dell’era volgare nel sud-est asiatico si svolse un processo chiamato dagli studiosi indianizzazione, che coinvolse la trasmissione e l’adozione da parte di numerosi regni e culture di religioni, mitologie e forme di espressione artistica estremamente affini a quelle indiane.
L’arte della Cambogia antica si può dividere in tre periodi: pre-angkoriano, angkoriano e post-angkoriano. Per il periodo angkoriano si possono individuare gli stili del Kulen, del Bakheng, di Koh Ker, di Pre Rup, di Khleang, del Baphuon, il classicismo khmer, lo stile del Bayon e del post-Bayon.
Il tempio di Angkor Wat è considerato il manifesto della millenaria cultura khmer; dal 1991, quando le fazioni in guerra siglarono un accordo di pace, organizzazioni internazionali hanno aiutato il nuovo governo a restaurare i siti archeologici e a far rivivere le arti tradizionali del paese.
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Per molto tempo in Cambogia le storie sono state tramandate senza aver bisogno di trascriverle: venivano scolpite sulle pareti dei templi o dipinte su quelle delle pagode e potevano raccontare avventure di uomini, gesta eroiche o le vicende del Buddha. Esempio di opera letteraria dell’antichità è il Reamker, versione cambogiana del poema sacro indù del Rāmāyaṇa.
La stampa fu introdotta in Cambogia con il dominio coloniale francese e fu catalizzatore di nuove forme letterarie: le usuali forme di scrittura erano in versi, e la prima opera in prosa fu Suphat di Rim Kin, pubblicato nel 1938. Tra i grandi scrittori in lingua khmer si ricorda Preah Botumthera Som, noto per l’opera Tum Teav.
Attualmente la Cambogia non ha una letteratura contemporanea: il regime dei Khmer Rossi, che puniva la lettura con la morte, ha ucciso chi sapeva leggere e scrivere, e oggi i libri sono una rarità, senza biblioteche a parte la Biblioteca Nazionale a Phnom Penh, riaperta nel 1980 e che sopravvive solo grazie alle donazioni.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In ambito cinematografico si possono ricordare registi quali Rithy Panh, autore del film L’immagine mancante, primo film cambogiano candidato per l’Oscar al miglior film straniero nel 2014.
Rithy Panh è regista attivo anche nel documentario: il suo S21: La macchina di morte dei Khmer rossi ha ricevuto vari riconoscimenti internazionali.
Tra gli attori cambogiani che hanno ricevuto vari riconoscimenti internazionali spicca in particolare Haing S. Ngor.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
I giochi e sport più popolari sono le arti marziali, il combattimento fra galli, il calcio e una sottospecie di footbag giocato con un tipo di pallone chiamato sey; le corse di Dragonboat sono molto diffuse, soprattutto durante il Water Festival.
Tra le arti marziali praticate vi è il Bokator, tecnica di combattimento a mani nude non praticata a livello agonistico, dato che un incontro porterebbe probabilmente alla morte di uno dei partecipanti; dal Bokator è nata una disciplina moderna praticata a livello di competizione sportiva, il Pradal Serey.
La Nazionale di calcio della Cambogia, nota un tempo come Nazionale di calcio della Repubblica di Khmer, non ha al momento raggiunto importanti risultati in campo internazionale e ha come suo capocannoniere Hok Sochetra con 42 reti.
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Lingua
Il termine Cambogia era già usato in Europa almeno dal 1524, quando Antonio Pigafetta cita il paese nella sua Relazione del primo viaggio intorno al mondo come Camogia.
Fonte: Cambogia (Wikipedia, it)
Lingua
L’endonimo khmer Kampuchea deriva dal sanscrito kambojadeśa, composto da deśa, che significa "terra di" o "paese di", e kamboja, termine relativo ai miti di fondazione del primo regno khmer.
Fonte: Cambogia (Wikipedia, it)
Lingua
Il termine "Cambogia" deriva dal francese Cambodge, a sua volta trascrizione del termine khmer kampuciə.
Fonte: Cambogia (Wikipedia, it)
Record
Il Mekong è uno dei fiumi più lunghi dell’Asia con i suoi 4500 km ed è il settimo più grande al mondo.
Fonte: Cambogia (Wikipedia, it)
Geografia
Il regime del Mekong è molto ineguale: nella stagione secca la portata è di 15000 m³ al secondo, mentre nella piena annuale è di 60000 m³ al secondo all’altezza di Phnom Penh.
Fonte: Cambogia (Wikipedia, it)
Record
Durante la piena il livello del Mekong si alza di 12 metri al di sopra del livello di magra, provocando l’inondazione di tutta la conca cambogiana.
Fonte: Cambogia (Wikipedia, it)
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Il turismo è una delle risorse principali per l’economia cambogiana e ha subito un grande incremento: 2,015 milioni di turisti hanno visitato la Cambogia nel 2007 e 2,125 milioni nel 2008.
Nel 2007 il 55,61% dei visitatori ha visitato la provincia di Siem Reap, dove si trova il sito di Angkor, mentre il restante 44,39% ha visitato Phnom Penh o altre località.
Le destinazioni turistiche principali sono Phnom Penh, la provincia di Siem Reap, le aree costiere di Sihanoukville, Kampot, Kep e Koh Kong, più altre destinazioni tra cui la Provincia di Battambang e il tempio di Preah Vihear.
Sintesi · Fonte: Cambogia (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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