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L’Irlanda, conosciuta anche come Repubblica d’Irlanda, è una repubblica parlamentare dell’Europa occidentale e uno Stato membro dell’Unione europea. Occupa circa l’85 per cento della superficie dell’isola irlandese, la seconda più estesa tra le isole britanniche; il restante quindici per cento è l’Irlanda del Nord, una delle nazioni costitutive del Regno Unito.
La popolazione è di poco più di 5,3 milioni di abitanti e la capitale è Dublino, al centro della costa orientale, sede di governo, parlamento, presidenza e organi giudiziari. Altre città importanti sono Cork, Galway, Limerick e Waterford.
Lo Stato nasce nel 1922 per scissione dal Regno Unito al termine della guerra d’indipendenza, si dichiara sovrano con la costituzione del 1937 e recide l’ultimo legame formale con Londra nel 1949, quando si costituisce in repubblica. È classificata ai primi posti per la libertà di stampa e per la libertà economica, e ha raggiunto buone posizioni anche per il sistema d’istruzione, la libertà politica e la democrazia.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’Irlanda viene chiamata anche «Isola di smeraldo» o «Paese Verde» per le sue immense distese di prati e pascoli, che occupano più di due terzi del territorio. L’isola si estende per 84 421 chilometri quadrati, dei quali cinque sesti appartengono alla Repubblica. È bagnata a ovest dall’Oceano Atlantico e a nord-est dal canale del Nord, mentre a est il Mare d’Irlanda si riconnette all’oceano attraverso il canale di San Giorgio e il Mare Celtico.
Le coste cambiano volto da un lato all’altro dell’isola: quella occidentale è fatta soprattutto di scogliere, fra cui le celeberrime Cliffs of Moher, e di ampie baie circolari ricche di isole e di spiagge che mutano velocemente con la marea; quella meridionale di lunghe penisole, spiagge lunghissime e insenature strette; quella orientale è invece compatta e rettilinea.
Il territorio vicino alla costa è formato da colline e basse montagne, e il punto più alto, il Carrantuohill, raggiunge appena 1038 metri. Quasi tutto il centro dell’isola è invece pianura e prateria, attraversata da fiumi fra cui lo Shannon, il più lungo, che da solo forma numerosi laghi. Il cuore del Paese è occupato dalle paludi dello Shannon, con vaste distese di torba usata per la combustione.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima irlandese è oceanico temperato, con piogge distribuite per tutto l’anno ed è sensibilmente mitigato dalla Corrente del Golfo: in dicembre e gennaio le temperature minime scendono raramente sotto i −5 °C, mentre d’estate solo sporadicamente si superano i 26 °C.
Le precipitazioni sono più abbondanti nei mesi invernali e più scarse all’inizio dell’estate. Le aree sud-occidentali ricevono la maggior parte delle piogge, per via dei venti da sud-ovest, mentre Dublino ne riceve il minimo. L’estremo nord-ovest è una delle regioni più ventose d’Europa, con un grande potenziale per lo sfruttamento dell’energia eolica.
Il sole si fa vedere fra le 1100 e le 1600 ore l’anno, con una media giornaliera compresa fra 3,25 e 3,75 ore nella maggior parte delle aree; i mesi più soleggiati sono maggio e giugno. I valori estremi mai registrati sono +33,3 °C, il 26 giugno 1887 al castello di Kilkenny, e −19,1 °C, il 16 gennaio 1881 al castello di Markree a Sligo.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Cork · Kerry · Waterford · Wexford · contea di Galway · Laois · Kildare · Donegal · contea di Dublino · Westmeath · Leitrim · Mayo · Roscommon · Clare · Tipperary · Carlow · Longford · Louth · Offaly · Wicklow · Cavan · Monaghan · Meath · Kilkenny · Limerick · Sligo · Ulster · Connacht · Munster · Leinster
Stato attuale dal 1937
V–IV secolo a.C.
In Irlanda si insediarono i Gaeli, una popolazione di origine celtica.
dopo il 400
Ebbe inizio l’opera di evangelizzazione del Paese a cura dei primi missionari cristiani, fra cui il monaco Patrizio, poi diventato patrono dell’isola.
XII secolo
Gli inglesi cominciarono la conquista dell’isola; le riforme cistercensi dello stesso secolo portarono intanto influenze continentali e le prime abbazie romaniche.
1541
Il sovrano inglese Enrico VIII si proclamò re d’Irlanda. Gli irlandesi furono sottoposti a una dura repressione e a discriminazioni: le leggi proibivano loro di praticare la religione cattolica.
dagli anni cinquanta del XVI secolo
L’Inghilterra rafforzò la propria posizione insediando contadini protestanti sulle terre confiscate ai cattolici locali nella provincia dell’Ulster.
1592
La regina Elisabetta I d’Inghilterra fondò a Dublino il Trinity College, la più antica università irlandese.
1661
Con Il chimico scettico, Robert Boyle si affermò come uno dei fondatori della chimica moderna; il suo nome è legato anche alla legge che lo porta.
1801
Dal 1º gennaio l’Irlanda entrò a far parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, e vi sarebbe rimasta fino al 6 dicembre 1922.
1845–1849
Durante la Grande carestia irlandese la popolazione dell’isola scese del trenta per cento, da oltre otto milioni a meno di sei: un milione di persone morì di fame o di malattia e un milione e mezzo emigrò, in particolare verso gli Stati Uniti.
1846
Il 9 febbraio l’ingegnere Robert Mallet presentò alla Royal Irish Academy l’articolo On the Dynamics of Earthquakes. È considerato il padre della sismologia: avrebbe coniato i termini sismologia ed epicentro e nel 1854 pubblicò la prima carta sismica del mondo.
1848
La bandiera verde, bianca e arancio fu adottata per la prima volta durante la rivolta della Giovane Irlanda.
dal 1874
Charles Stewart Parnell, leader del Partito Parlamentare Irlandese, guidò la principale forza che cercava di ottenere dal Regno Unito l’autogoverno e una limitata autonomia nazionale.
1918–1919
Alle elezioni generali britanniche del dicembre 1918 il Sinn Féin conquistò 73 dei 106 seggi assegnati in Irlanda; nel gennaio 1919 i suoi eletti rifiutarono di sedere a Westminster e insediarono un parlamento irlandese fuorilegge, il Dáil Éireann, che proclamò unilateralmente l’indipendenza.
1921
Dopo l’aspra guerra d’indipendenza, il governo britannico e il gabinetto irlandese negoziarono il trattato: le ventisei contee del sud, a maggioranza cattolica, ottennero l’indipendenza, mentre le sei contee del nord, a forte presenza protestante, restarono unite alla Gran Bretagna.
1922–1923
Il 6 dicembre 1922 nacque lo Stato Libero d’Irlanda, con lo status di dominion all’interno dell’Impero britannico. Una parte del movimento indipendentista, guidata da Éamon de Valera, non accettò gli accordi perché non garantivano l’unità dell’isola: ne seguì una guerra civile, conclusa con la sconfitta della fazione contraria al trattato.
1928
Pat O’Callaghan vinse il lancio del martello ai Giochi olimpici di Amsterdam: fu la prima medaglia e il primo titolo olimpico irlandese.
1931
Lo statuto emanato da Londra diede allo Stato Libero una maggiore indipendenza, come agli altri dominion della Corona.
1937
Il 29 dicembre fu promulgata la nuova costituzione, che sostituì lo Stato Libero con un nuovo Stato, Éire, dichiarato completamente sovrano e dotato di un presidente.
1939–1945
Dissestata dalla recente guerra d’indipendenza sfociata in guerra civile, l’Irlanda scelse un’attenta e cauta neutralità. Dublino venne però bombardata per errore dalla Luftwaffe il 31 maggio 1941, da aerei diretti sul porto di Belfast, e questo spinse molti irlandesi ad arruolarsi volontari nell’esercito inglese.
1949
Il Republic of Ireland Act, entrato in vigore il 18 aprile, dichiarò l’Éire una repubblica: il Paese uscì dal Commonwealth e il Presidente della Repubblica assunse un ruolo di rappresentanza effettivo.
1951
Il fisico del Trinity College di Dublino fu insignito del Premio Nobel per le sue scoperte sulla fissione dell’atomo.
1955 e 1973
L’Irlanda aderì alle Nazioni Unite nel 1955 e alla Comunità economica europea, oggi Unione europea, nel 1973; il protezionismo era finito nel 1950.
1970
Dana vinse l’Eurovision Song Contest con All Kinds of Everything: l’Irlanda avrebbe poi vinto altre sei volte, il numero più alto di vittorie fra tutti i Paesi partecipanti.
1994
Il fenomeno Riverdance nacque come esibizione nell’intervallo dell’Eurovision Song Contest di quell’anno, portando la danza irlandese sui palcoscenici di tutto il mondo.
1995–2007
La crescita economica fu in media del dieci per cento fra il 1995 e il 2000 e del sette per cento fra il 1995 e il 2004: fu la stagione che valse al Paese l’appellativo di tigre celtica.
1998
Il Good Friday Agreement, o accordo di Belfast, fu approvato con referendum sia nell’Irlanda del Nord sia nella Repubblica d’Irlanda, avviando la pacificazione dopo i decenni di violenze noti come Troubles.
2008–2010
La crisi economica internazionale colpì duramente il settore finanziario irlandese; dopo una nuova crisi bancaria emersa nel novembre 2010 il governo dovette accettare un prestito del Fondo di stabilizzazione europeo e del Fondo monetario internazionale per 85 miliardi di euro.
2009
Dopo il no del referendum del 2008, che aveva bloccato l’approvazione del trattato e creato una impasse nell’Unione, un secondo referendum, il 2 ottobre 2009, ne sancì l’approvazione.
2023
Il 1º dicembre venne lanciato EIRSAT-1, il primo satellite irlandese; lo stesso anno The Quiet Girl divenne il primo film irlandese candidato all’Oscar per il miglior film straniero.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it), Republic of Ireland (Wikipedia, en) · CC BY-SA 4.0
Gli irlandesi, intesi come popolo nativo dell’isola, sono di etnia gaelica: la maggioranza degli abitanti della Repubblica è etnicamente celtica, con una cospicua minoranza e influenza anglosassone e norrena. I pavee, o Travellers, chiamati anche calderai nel linguaggio popolare, sono un gruppo etnico nativo di minoranza, collegato dal punto di vista sociale ma non etnico ai gruppi nomadi dell’Europa continentale.
La popolazione era di 4 761 865 abitanti nel 2016, in aumento del 12,3 per cento rispetto al 2006. Dal 2011 l’Irlanda ha il più alto tasso di natalità dell’Unione europea, sedici nascite ogni mille abitanti, anche grazie all’immigrazione; il tasso di fecondità stimato nel 2017 era però di 1,80 figli per donna, molto lontano dal massimo di 4,2 raggiunto nel 1850. Nel 2018 l’età media era di 37,1 anni.
Dalla metà degli anni novanta è cresciuto un consistente afflusso di immigrati, insediatisi soprattutto a Dublino e poi in tutti i capoluoghi di contea. Al censimento del 2016 i cittadini non irlandesi erano 535 475: le comunità più numerose erano quella polacca, quella britannica, quella lituana, quella rumena e quella lettone, e fra le prime dieci nazionalità erano entrate quella brasiliana, spagnola, italiana e francese.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Costituzione stabilisce all’articolo 8 che l’irlandese, in quanto lingua nazionale, sia la prima lingua ufficiale, e come tale viene insegnato in tutte le scuole: il 40 per cento della popolazione dichiara di saperlo parlare, da un livello elementare fino alla piena padronanza. L’inglese è riconosciuto solo come seconda lingua ufficiale, ma è di fatto la lingua principale della stragrande maggioranza degli abitanti e domina la sfera sociale, politica e accademica.
I testi di legge approvati in una sola delle due lingue devono avere una traduzione ufficiale nell’altra. I segnali stradali sono generalmente bilingui, tranne nelle regioni Gaeltacht, dove sono esclusivamente in irlandese, e l’emittente pubblica RTÉ trasmette anche in irlandese; i cittadini hanno il diritto di trattare con lo Stato in irlandese. Dal 2007 l’irlandese è anche lingua ufficiale dell’Unione europea.
Dopo l’inglese, una delle lingue più parlate nel Paese è il polacco. Si parlano inoltre lo shelta, la lingua della comunità dei Traveller, e un dialetto scots fra alcuni discendenti di coloni scozzesi.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lo Stato irlandese è laico e vi è totale libertà di culto. Secondo il censimento del 2016 il 78,31 per cento della popolazione è cattolica; la seconda confessione è quella anglicana, che fa capo alla Chiesa d’Irlanda, con il 2,65 per cento, seguita dai musulmani con l’1,33 per cento e dagli ortodossi con l’1,31 per cento.
La secolarizzazione è però rapidissima: nel 2006 i cattolici erano l’86,8 per cento, gli anglicani il 3 per cento e i musulmani lo 0,8 per cento, mentre chi dichiarava di non avere un credo religioso era il 4,4 per cento. Dieci anni dopo quest’ultima quota era salita al 9,44 per cento.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Repubblica d’Irlanda è una piccola nazione moderna, molto ben inserita nel commercio internazionale. La crescita economica è stata in media del dieci per cento nel quinquennio 1995-2000 e del sette per cento fra il 1995 e il 2004: fu la stagione che valse al Paese l’appellativo di «tigre celtica». La crisi finanziaria globale la interruppe bruscamente, colpendo con particolare intensità il settore finanziario e costringendo nel 2010 il governo ad accettare un prestito europeo e del Fondo monetario internazionale per 85 miliardi di euro.
Storicamente l’industria era frenata dalla povertà di risorse minerarie, dalla scarsa produzione di energia elettrica e da una politica economica britannica che aveva riservato all’isola il ruolo di esportatrice di prodotti agricoli. Il settore primario, un tempo il più importante e incentrato sull’allevamento dei bovini e sulla coltivazione di barbabietole da zucchero, cereali e patate, è stato superato alla fine del XX secolo dall’industria, che produce il 38 per cento del prodotto interno lordo e impiega il 28 per cento della forza lavoro.
La crescita industriale degli ultimi decenni si deve anche alla bassissima tassazione delle imprese, che al 12,5 per cento è la più bassa d’Europa e ha attirato critiche di concorrenza sleale da altri Stati europei. L’Irlanda è oggi uno dei maggiori esportatori al mondo di prodotti farmaceutici, dispositivi medici e beni e servizi software.
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L’Irlanda ha un sistema giuridico di tipo common law e una Costituzione scritta che ne sancisce lo statuto di democrazia parlamentare. Il sistema giudiziario è costituito dalla Corte Suprema, dalla Corte d’Appello Penale, dall’Alta Corte, dalla Corte di Circuito e dal Tribunale distrettuale; i processi per reati gravi si tengono in genere davanti a una giuria e, salvo circostanze eccezionali, le udienze devono avvenire in pubblico. L’Alta Corte e la Corte Suprema possono valutare la compatibilità delle leggi con la Costituzione.
Storicamente l’isola è divisa in quattro province e ventisei contee, una suddivisione che risale ai tempi della conquista normanna. Delle quattro province, che non hanno alcuna rilevanza politica o amministrativa, la Repubblica occupa interamente Leinster, Munster e Connacht, mentre dell’Ulster possiede tre contee soltanto. Dopo la riforma dell’amministrazione locale entrata in vigore il 1º giugno 2014 le contee sono ventotto, cui si aggiungono i tre consigli cittadini autonomi di Dublino, Cork e Galway, per un totale di trentuno enti amministrativi.
Le leggi irlandesi sulla cittadinanza riguardano l’intera isola d’Irlanda, comprese le isole e i mari: chi è nato in Irlanda del Nord e soddisfa i requisiti ha quindi diritto alla cittadinanza e al passaporto irlandese.
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Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale

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L’Irlanda possiede meno specie animali e vegetali della Gran Bretagna e dell’Europa continentale, e il motivo è la sua giovinezza: si è staccata dal continente diventando un’isola poco dopo la fine dell’ultima era glaciale, circa ottomila anni fa. Vi si trovano comunque habitat molto diversi, dalla prateria alla boscaglia, dalle foreste temperate alle distese di conifere, dalle paludi agli ambienti costieri.
Proprio per quella separazione recente l’isola ospita solo trentuno specie di mammiferi originarie. La volpe rossa, il riccio, l’ermellino e il tasso sono molto comuni; il cervo nobile, la lepre variabile e la martora sono più rari e si vedono quasi solo nei parchi e nelle riserve. La caccia ha invece fatto scomparire dall’isola il lupo, il cervo gigante, il castoro, l’orso, il gatto selvatico e l’alca impenne. Nelle acque irlandesi sono state segnalate ventiquattro specie di cetacei, fra cui la megattera, il capodoglio, l’orca e il tursiope comune.
Sono state censite circa quattrocento specie di uccelli, molte delle quali migratrici: arrivano qui a svernare gli uccelli artici e in estate le rondini che vengono dall’Africa per riprodursi, mentre grandi colonie di uccelli marini occupano le coste e le isole. Le aquile reali sono state reintrodotte dopo aver rischiato l’estinzione. In Irlanda non ci sono serpenti nativi e l’unico rettile originario è la lucertola vivipara; gli anfibi sono tre soltanto. Le foreste di querce, pini, faggi e betulle che ricoprivano l’isola fino al Medioevo coprono oggi circa il nove per cento del territorio.
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Parco nazionale
Superficie 10.289 km²

Parco nazionale
Superficie 2.957 km²

Parco nazionale
Superficie 1.605 km²

Parco nazionale
Superficie 205 km²

Parco nazionale
Superficie 118 km²

Parco nazionale
Superficie 20 km²

Montagna
Altezza 1.039 m

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Altezza 925 m

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Altezza 1.039 m

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Altezza 764 m

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Altezza 925 m

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Altezza 527 m

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Altezza 601 m

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Altezza 749 m

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Altezza 527 m

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Altezza 814 m
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La cucina irlandese si è tradizionalmente basata sulla carne e sui prodotti caseari, integrati da verdure e prodotti del mare; i suoi elementi più caratteristici restano la patata e la birra. Fra i piatti popolari ci sono il boxty, il colcannon, il coddle, lo stufato e il piatto di pancetta e cavolo.
L’Irlanda è conosciuta soprattutto per la full Irish breakfast, una colazione fritta o grigliata che comprende di norma fette di pancetta, uovo, salsiccia, sanguinaccio bianco e nero e pomodoro fritto. Accanto alla tradizione è nata una nuova cucina irlandese che tratta in modi inediti gli ingredienti di sempre: verdure fresche, pesce, ostriche, cozze e altri molluschi, e la vasta gamma di formaggi artigianali oggi prodotti in tutto il Paese. I pesci più diffusi sono il salmone e il merluzzo, mentre fra i pani tradizionali ci sono il soda bread e il pane integrale; il barmbrack, pane lievitato con uvetta e sultanina, si mangia tradizionalmente ad Halloween.
Fra le bevande alcoliche associate all’Irlanda ci sono il poitín e la celeberrima Guinness, una stout secca nata nella fabbrica di Arthur Guinness a St. James’s Gate, a Dublino. Molto diffuso è anche il whiskey irlandese, nelle sue varie forme: single malt, single grain e blended.
Sintesi · Fonte: Republic of Ireland (Wikipedia, en), Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lo stemma ufficiale dell’Irlanda è un’arpa celtica d’oro su scudo blu: lo strumento raffigurato è l’Arpa di Brian Boru, conservata nel Trinity College di Dublino. L’arpa è da sempre uno dei principali simboli dell’isola e compare sulle monete, negli atti ufficiali e nello stendardo presidenziale. La bandiera nazionale è invece il tricolore verde, bianco e arancio, adottato la prima volta nel 1848 durante la rivolta della Giovane Irlanda, ufficialmente nel 1922 e con valore costituzionale dal 1937.
Un altro simbolo conosciuto in tutto il mondo è il trifoglio, con cui San Patrizio era solito spiegare al popolo il significato della Trinità cristiana: molti lo scambiano erroneamente per un quadrifoglio, che non ha nulla a che vedere con la tradizione irlandese. Tradizionale è anche la croce celtica, una croce cui è sovrapposto un cerchio: secondo una spiegazione, San Patrizio avrebbe sovrapposto alla croce il cerchio solare venerato dalla popolazione per far accettare la nuova religione.
La mitologia irlandese è il ramo meglio conosciuto della mitologia celtica: pur profondamente influenzata dalla cristianizzazione, si è conservata in gran parte nella letteratura medievale dell’isola. Il pub resta un luogo centrale della vita sociale, a volte anche negozio di alimentari in campagna o sede di incontri letterari e musicali nelle grandi città.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La musica tradizionale irlandese è rimasta vitalissima nonostante le spinte globalizzanti e ha conservato molti tratti originari, influenzando generi lontani come la musica country e roots americana e in parte il rock moderno. Fra i nomi del XX secolo ci sono i Chieftains, i Dubliners, Christy Moore, Sinéad O’Connor, Enya e i Clannad, oltre allo spettacolo di danza Riverdance.
Anche il rock deve molto ai musicisti irlandesi: gli U2, i Cranberries, i Pogues, i Thin Lizzy, Rory Gallagher, Gary Moore e Bob Geldof. Gli U2, formatisi nel 1976, sono l’artista irlandese di maggior successo commerciale, con 170 milioni di copie vendute nel mondo. Sul versante pop ci sono i Corrs, i Boyzone, i Westlife e i The Script.
La danza irlandese si divide in danza sociale e danza di scena. La prima comprende il céilí e il set dancing, con formazioni che vanno dalle quattro coppie disposte in quadrato a gruppi di due fino a sedici persone; la seconda è lo stepdance, reso celebre in tutto il mondo da Riverdance, riconoscibile per la rapidità dei movimenti delle gambe mentre busto e braccia restano quasi immobili.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it), Republic of Ireland (Wikipedia, en) · CC BY-SA 4.0
L’Irlanda conserva strutture che risalgono al neolitico, come il complesso di Brú na Bóinne, il dolmen di Poulnabrone e il cerchio di pietre di Drombeg. Non essendo mai stata parte dell’Impero romano, l’isola non ha architetture antiche in stile greco-romano: ha avuto invece un lunghissimo periodo di architettura dell’età del ferro, cui è seguita la torre rotonda irlandese, nata nell’alto medioevo e ancora oggi visibile in molti luoghi.
Il cristianesimo introdusse case monastiche semplici come Clonmacnoise e Skellig Michael, mentre i re e gli aristocratici gaelici occupavano fortificazioni circolari o crannóg. Le riforme cistercensi del XII secolo portarono influenze continentali e abbazie romaniche come Mellifont; furono poi i normanni a costruire i castelli, come il Dublin Castle e il Kilkenny Castle, a introdurre le cattedrali gotiche e a diffondere il concetto di città mercantile pianificata e cinta di mura.
Dopo la fine del XVII secolo si diffusero il palladianesimo e gli interni rococò, soprattutto nelle case di campagna, anche per opera di Edward Lovett Pearce, uno dei primi architetti irlandesi di formazione specifica. Con edifici come The Custom House, Four Courts e General Post Office fiorirono poi il neoclassico e lo stile georgiano, che a Dublino, Limerick e Cork produsse intere strade di singolare eleganza. Dal XX secolo l’architettura irlandese ha seguito la tendenza internazionale verso forme moderne: l’edificio più alto della Repubblica è Capital Dock, completato a Dublino nel 2018, alto 79 metri.
Sintesi · Fonte: Republic of Ireland (Wikipedia, en) · CC BY-SA 4.0
Pochi Paesi hanno dato alla letteratura in lingua inglese tanti nomi quanti l’Irlanda. Jonathan Swift, Oliver Goldsmith e Richard Brinsley Sheridan aprono la strada; nel XIX secolo arrivano Maria Edgeworth, Joseph Sheridan Le Fanu, Oscar Wilde e Bram Stoker, che con Dracula, del 1897, fissa per sempre il romanzo gotico.
Il XX secolo è dominato da James Joyce, esponente del modernismo letterario e autore dell’Ulisse, del 1922, e da una schiera di premi Nobel: George Bernard Shaw, William Butler Yeats, Samuel Beckett e Seamus Heaney. Nel XXI secolo Karen Gillece è stata la prima scrittrice irlandese a ricevere il Premio letterario dell’Unione europea, nel 2009.
Anche la filosofia ha radici antiche: nell’alto medioevo si distinse Giovanni Scoto Eriugena, esponente del neoplatonismo, mentre nel XVIII secolo George Berkeley, padre dell’immaterialismo, fu una figura centrale dell’empirismo britannico.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il primo film irlandese candidato all’Oscar per il miglior film straniero è stato The Quiet Girl, diretto da Colm Bairéad, nel 2023.
Prima di allora il primo film irlandese entrato nella lista ristretta di quel premio era stato Viva, del regista Paddy Breathnach, nel 2016.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il colore sportivo nazionale dell’Irlanda è il verde, lo stesso delle praterie che dominano i paesaggi dell’isola. Lo sport è seguitissimo e le rappresentative nazionali riuniscono spesso giocatori di tutta l’isola, non solo della Repubblica: per gli Accordi di Belfast un cittadino nordirlandese può scegliere quale selezione servire.
Gli sport gaelici sono una prerogativa esclusivamente irlandese e comprendono il calcio gaelico, l’hurling e il camogie: sono gli sport più seguiti dell’isola e li gestisce la Gaelic Athletic Association, che ha sede a Dublino, a Croke Park. Le competizioni All-Ireland fra le selezioni delle contee animano l’estate e culminano fra agosto e settembre con la finale proprio a Croke Park.
Il rugby è probabilmente lo sport di origine britannica più popolare, e anche qui la nazionale comprende giocatori di tutta l’isola: è una delle migliori al mondo e ha vinto ventiquattro volte il Sei Nazioni. Avendo una sola squadra per l’intera isola è stato necessario un inno apposito, lo Ireland’s Call. Il calcio è lo sport più praticato, con una nazionale che dalla fine degli anni ottanta si è qualificata a tre fasi finali dei Mondiali e a tre degli Europei e che ha avuto in Roy Keane, inserito nella lista FIFA 100, uno dei suoi giocatori più importanti.
Sintesi · Fonte: Irlanda (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Geografia
L’Irlanda è chiamata «Isola di smeraldo» o «Paese Verde» perché prati e pascoli occupano più di due terzi del territorio.
Fonte: Irlanda (Wikipedia, it)
Record
Il punto più alto dell’Irlanda, il Carrantuohill, raggiunge appena 1038 metri.
Fonte: Irlanda (Wikipedia, it)
Geografia
Lo Shannon, il fiume più lungo d’Irlanda, forma da solo numerosi laghi lungo il suo corso.
Fonte: Irlanda (Wikipedia, it)
Geografia
Il centro dell’Irlanda è occupato dalle paludi dello Shannon, con vaste distese di torba usata per la combustione.
Fonte: Irlanda (Wikipedia, it)
Geografia
La costa occidentale irlandese è fatta soprattutto di scogliere, fra cui le celeberrime Cliffs of Moher.
Fonte: Irlanda (Wikipedia, it)
Geografia
Viaggiando dal Donegal, nella Repubblica, verso le contee nordirlandesi di Tyrone o Fermanagh si cammina verso sud: il Donegal è la contea più settentrionale dell’isola, pur non facendo parte dell’Irlanda del Nord.
Fonte: Irlanda (Wikipedia, it)
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