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La Guyana, il cui nome ufficiale è Repubblica Cooperativa di Guyana, è uno Stato dell’America meridionale che si estende su una superficie di 214 970 km², con una popolazione di 835 308 abitanti e capitale Georgetown.
Si affaccia sulla costa settentrionale del continente sudamericano ed è bagnata a nordest dall’oceano Atlantico; a est confina con il Suriname, a nordovest con il Venezuela e a sud e sudovest con il Brasile.
Colonia britannica dal 1814, ottenne l’indipendenza dal Regno Unito nel 1966 ed è l’unico Paese del Sudamerica ad avere come lingua ufficiale l’inglese.
Nel 2017 il 41% della popolazione viveva al di sotto della soglia di povertà, ma in seguito alla scoperta di importanti giacimenti petroliferi il reddito pro capite è rapidamente salito, fino a essere nel 2025 uno dei primi dieci al mondo.
Sintesi · Fonte: Guyana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Guyana è prevalentemente pianeggiante, con montagne a ovest e a sud che fanno da confine rispettivamente con il Venezuela e il Brasile.
I fiumi principali sono l’Essequibo e il Cuyuni.
Più dell’80% della Guyana è ancora coperto da foreste, ed è la sede naturale di più di mille specie di alberi.
A differenza di altre zone del Sud America, oltre il 70% dell’habitat naturale del Paese è intatto.
Sintesi · Fonte: Guyana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima della Guyana è tropicale, con estati afose e inverni umidi.
Il clima tropicale, la geologia unica e gli ecosistemi relativamente incontaminati accolgono estese aree di foresta pluviale ricche di specie.
Le abbondanti precipitazioni alimentano i grandi fiumi che solcano il territorio verso l’oceano Atlantico.
Sintesi · Fonte: Guyana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Barima-Waini · Cuyuni-Mazaruni · Demerara-Mahaica · Berbice Orientale-Corentyne · Isole Essequibo-Demerara Occidentale · Mahaica-Berbice · Pomeroon-Supenaam · Potaro-Siparuni · Alto Demerara-Berbice · Alto Takutu-Alto Essequibo
Stato attuale dal 1966
1498
Le coste dell’attuale Guyana furono avvistate da Cristoforo Colombo nel corso del suo terzo viaggio in America.
1616
Gli olandesi fondarono insediamenti stabili, dando vita a tre diverse colonie: Essequibo, seguita da Berbice nel 1627 e Demerara nel 1752.
1814
Gli olandesi cedettero formalmente al Regno Unito le tre colonie ai sensi della Convenzione di Londra.
1831
Le tre colonie costituirono un’unica colonia nota come Guyana britannica.
1838
Dopo l’abolizione della schiavitù, gli ex schiavi abbandonarono in massa le piantagioni di canna da zucchero, sostituiti da lavoratori con contratto vincolato provenienti per lo più dall’India.
1889
Il Venezuela avanzò rivendicazioni sulla Guayana Esequiba, l’insieme di terre tra il confine e il fiume Essequibo, poi assegnate alla Guyana Britannica da un tribunale internazionale dieci anni più tardi.
1953
Una nuova costituzione introdusse il suffragio universale, e le elezioni diedero la maggioranza al Partito progressista del popolo, ma il governo britannico sospese la Costituzione e inviò truppe.
1963
Il governo progressista del Primo Ministro Cheddi Jagan resistette a un tentativo di colpo di Stato che provocò la morte di 170 persone; nello stesso anno fu fondata l’Università della Guyana.
1966
L’indipendenza dal Regno Unito fu proclamata.
1970
Il 23 febbraio la Guyana divenne una repubblica, pur rimanendo nell’ambito del Commonwealth.
1992
Le elezioni, che portarono al potere il Partito Progressista del Popolo, furono le prime elezioni libere del Paese dall’indipendenza.
2015
Fu scoperto al largo delle coste un enorme giacimento di petrolio, che si stima essere uno dei più grandi del mondo, destinato a cambiare profondamente l’economia del paese.
2024
Grazie all’estrazione del petrolio, la Guyana divenne uno dei Paesi con il più alto PIL pro capite del mondo.
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La popolazione della Guyana è divisa in quattro gruppi principali: gli indiani o indo-Guyana, circa il 50%, che vivono generalmente nelle zone rurali; gli africani e afro-Guyana, tra il 36 e il 43%, nei centri urbani; i nativi americani, tra il 4 e il 7%; e persone di origine cinese ed europea.
Il 90% della popolazione vive nella zona costiera, dove la densità raggiunge i 115 abitanti per km².
Tra le comunità indiane e africane c’è spesso una grande tensione, che si riflette nella sfera politica.
L’emigrazione è un problema persistente: il numero di cittadini residenti all’estero è stimato in circa 500 000 persone.
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L’inglese è la lingua ufficiale della Guyana, unico Paese del Sudamerica ad averla come lingua ufficiale.
Molto diffusa è anche una lingua creola, il creolo della Guyana, basato sull’inglese e con influssi africani e indiani, mentre estinti sono lo skepi e il berbice, basati sull’olandese.
Le migrazioni provenienti dal subcontinente indiano hanno determinato la diffusione delle lingue urdu-hindī e tamil, e piccole comunità indigene continuano a utilizzare i propri idiomi.
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La religione più praticata in Guyana è quella cristiana, professata dal 57% della popolazione e divisa in varie confessioni, tra cui pentecostali, cattolici e anglicani.
La seconda fede religiosa è l’induismo, con il 23,4%, praticato dagli immigrati indiani, seguito dai musulmani con il 7,3%.
Sono presenti anche minoranze di fede bahá’í, rastafariani ed ebrei, mentre il 4,3% della popolazione si dichiara ateo.
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L’economia della Guyana, un tempo basata sull’agricoltura commerciale di canna da zucchero, banane, agrumi e frutti tropicali, oltre che sull’esportazione di bauxite, oro e diamanti, oggi dipende fortemente dall’estrazione del petrolio.
Nel 2015 è stato scoperto al largo delle coste un enorme giacimento di petrolio, che si stima essere uno dei più grandi del mondo, e nel 2024 la Guyana è diventata uno dei Paesi con il più alto PIL pro capite del mondo.
La pesca dei crostacei rappresenta un’importante attività, mentre l’industria è di basso livello e si limita a produzioni alimentari come birra, rum e zucchero.
La Guyana è molto dipendente dai capitali esteri, dipendenza che genera povertà diffusa e un debito pubblico elevatissimo.
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La forma di governo della Guyana è una repubblica presidenziale democratica, in cui il presidente è sia capo di Stato sia capo del governo, in un sistema multipartitico.
Il potere esecutivo è esercitato dal Presidente e dal Governo, mentre il potere legislativo spetta sia al presidente sia all’Assemblea nazionale della Guyana.
Storicamente la politica è una fonte di tensione nel Paese, e violente rivolte sono scoppiate spesso durante le elezioni; la Costituzione della Guyana risale al 6 ottobre 1980.
Le elezioni del 1992, che hanno portato al potere il Partito Progressista del Popolo, sono state le prime elezioni libere del Paese dall’indipendenza.
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Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
La Guyana ha uno dei più alti livelli di biodiversità al mondo, con 1168 specie di vertebrati e 1600 specie di uccelli, e circa ottomila specie di piante, la metà delle quali non si trovano in nessun altro luogo.
Sulla terra sono ancora comuni grandi mammiferi come giaguari, tapiri, formichieri giganti e scimmie, mentre le acque dello spartiacque Essequibo ospitano lontre giganti di fiume, capibara e diverse specie di caimani.
Nel febbraio 2004 il governo ha concesso al popolo Wai Wai la proprietà di oltre un milione di acri nel distretto di Konashen, la più grande area protetta di proprietà di una comunità del mondo.
La ricca storia naturale della Guyana britannica fu descritta dai primi esploratori, come Sir Walter Raleigh, e poi dai naturalisti Sir David Attenborough e Gerald Durrell.
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In Guyana sono noti il pollo e il pesce affumicato, una tradizione risalente all’epoca dei pirati.
Della cucina guyanese fanno parte il Pepperpot guyanese e il Kenkey.
Tra gli stuzzichini diffusi figura il pholourie, una frittella speziata di eredità indiana.
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Fino all’indipendenza, la Guyana era più culturalmente unita alle isole dei Caraibi inglesi, al Suriname e alla Guyana francese che al resto del Sudamerica.
Il Paese era abitato da coloni provenienti dal subcontinente indiano, da neri africani e da alcuni europei: questi diversi gruppi etnici sono rimasti abbastanza distinti, ognuno con un proprio stile di vita e una propria cultura.
Negli ultimi anni si è avviato un lento processo di integrazione tra le diverse comunità.
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La Guyana celebra il Republic Day il 23 febbraio, che commemora la Festa della Repubblica proclamata nel 1970.
Il 26 maggio si celebra invece l’indipendenza dal Regno Unito, ottenuta nel 1966.
Le ricorrenze nazionali riflettono la storia coloniale e l’indipendenza del Paese.
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In campo musicale si ricorda il musicista e produttore discografico della Guyana Eddy Grant.
Eddy Grant è interprete di singoli di successo come la canzone reggae Gimme Hope Jo’anna del 1988.
La musica del Paese riflette la mescolanza delle sue componenti etniche indiana, africana ed europea.
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Tra gli scrittori guyanesi si ricorda Wilson Harris, naturalizzato britannico.
La produzione letteraria della Guyana si esprime soprattutto in inglese e nel creolo del Paese.
La ricca varietà culturale del Paese alimenta le sue espressioni letterarie.
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La nazionale di calcio della Guyana ha come suo capocannoniere Shawn Beveney, con 22 reti.
L’unica medaglia olimpica finora vinta dalla Guyana è la medaglia di bronzo nel pugilato, pesi gallo, conquistata da Michael Anthony ai Giochi olimpici di Mosca 1980.
Lo sport si sviluppa soprattutto nella capitale Georgetown e lungo la fascia costiera del Paese.
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Lingua
La Guyana è l’unico Paese del Sudamerica ad avere come lingua ufficiale l’inglese.
Fonte: Guyana (Wikipedia, it)
Geografia
Il nome ufficiale della Guyana è Repubblica Cooperativa di Guyana.
Fonte: Guyana (Wikipedia, it)
Record
In seguito alla scoperta di importanti giacimenti petroliferi, nel 2025 il reddito pro capite della Guyana era uno dei primi dieci al mondo.
Fonte: Guyana (Wikipedia, it)
Storia
Gli olandesi fondarono in Guyana tre diverse colonie: Essequibo nel 1616, Berbice nel 1627 e Demerara nel 1752.
Fonte: Guyana (Wikipedia, it)
Storia
Ancora oggi il Venezuela rivendica più della metà del territorio dell’odierna Guyana, la cosiddetta Guayana Esequiba.
Fonte: Guyana (Wikipedia, it)
Storia
In Guyana si formarono comunità di schiavi fuggitivi, noti come cimarroni, che si rifugiavano nelle foreste mescolandosi agli indios.
Fonte: Guyana (Wikipedia, it)
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La capitale Georgetown, sulla costa atlantica, è il principale centro della Guyana, dove si concentra gran parte della popolazione.
In virtù della natura incontaminata dell’ambiente e delle foreste, l’ecoturismo in Guyana è una grande risorsa.
La Guyana riceve statisticamente un turista all’anno ogni 9,2 abitanti, attratto soprattutto dalla foresta pluviale.
Sintesi · Fonte: Guyana (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 20 settembre 2026.