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Andorra, ufficialmente Principato di Andorra, è un microstato dell’Europa occidentale ubicato nei Pirenei orientali, tra Francia e Spagna.
Con i suoi 468 km² è il sestultimo Stato d’Europa per superficie territoriale ed è il più esteso fra i sei microstati del continente; la popolazione stimata è di circa 90 000 abitanti e la densità è di 167 abitanti per km².
Dal punto di vista dell’ordinamento dello Stato Andorra è una diarchia: dal 1278, anno di sua istituzione, è retta da due principi a pari rango, il capo della diocesi di Urgell, che ereditò i diritti sul territorio dei conti di Urgell, e il presidente della repubblica francese, successore dei sovrani di Francia, a loro volta riassegnatari dei diritti dei conti di Foix.
Il potere esecutivo compete al governo, il cui primo ministro è Xavier Espot Zamora, in carica dal 2019; l’unica lingua ufficiale è il catalano.
Sintesi · Fonte: Andorra (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Andorra confina a nord-est, nord, nord-ovest ed est con la Francia, mentre a ovest, sud-ovest, sud e sud-est con la Spagna: è quindi uno Stato senza sbocco al mare.
In Europa è uno dei soli tre paesi, insieme al Liechtenstein e alla Moldavia, che hanno una doppia triplice frontiera con gli stessi due Stati.
Come si conviene alla sua posizione nel versante meridionale della catena dei Pirenei, il Paese consiste principalmente di montagne frastagliate con un’altezza media di 1996 metri sul livello del mare, il cui punto più alto è la Coma Pedrosa a 2942 metri; il confine con la Francia si trova nelle vicinanze del colle d’Envalira, a 2409 metri.
Le montagne sono separate da tre strette valli a forma di Y che si combinano in una nel punto in cui il fiume Valira lascia lo Stato per entrare in Spagna, dove si tocca il punto meno elevato del Paese, a 870 metri.
Sintesi · Fonte: Andorra (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima di Andorra secondo la Classificazione dei climi di Köppen è di tipo alpino nelle zone di alta montagna e continentale nelle zone più basse dei monti e nella valle del Valira e dei suoi affluenti minori.
Il clima andorrano è caratterizzato da nevicate in inverno, con inverni molto freddi e rigidi, mentre l’estate è fresca.
Le nevicate possono essere abbondanti in alta montagna e la neve può permanere fino a maggio, condizione che ha reso possibile lo sviluppo delle stazioni sciistiche del principato.
Sintesi · Fonte: Andorra (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
parrocchia di Andorra la Vella · parrocchia di Canillo · parrocchia di Encamp · parrocchia di Escaldes-Engordany · parrocchia di La Massana · parrocchia di Ordino · Sant Julià de Lòria
Stato attuale dal 1278
805
La tradizione vuole che Carlo Magno abbia concesso autonomia al popolo andorrano in cambio dell’alleanza contro i mori: è considerato il fondatore di Andorra e a quest’anno risalirebbe la data di fondazione.
IX–XIII secolo
Per quattro secoli il territorio di Andorra fu una dipendenza del vescovo di Urgell.
XI secolo
In quel secolo sorse una disputa su Andorra tra il vescovo e il suo vicino occitano.
1278
Il conflitto tra il vescovo di Urgell e i conti di Urgell venne risolto dalla firma di un accordo che stabiliva come la signoria feudale di Andorra sarebbe stata divisa tra il conte di Foix e il vescovo insediato a La Seu d’Urgell: questa istituzione feudale, che riconosceva il principio di uguaglianza dei diritti condivisi da due regnanti, diede al principato la sua forma territoriale e politica.
1419
L’11 febbraio fu istituito il Consell de la Terra, da cui trae le sue origini l’attuale Consiglio generale delle valli.
1505
La Corona d’Aragona tentò vanamente di annettere Andorra ai propri domini, trovando l’opposizione della Francia.
1607
Quando Enrico III di Navarra divenne Enrico IV di Francia, emanò un editto che trasmetteva il titolo comitale di Foix, di origine franca, al capo di Stato francese, mantenendo i privilegi del vescovo d’Urgell: venivano così nominati formalmente due coprincipi.
XVII secolo
In quel periodo la Signoria di Andorra si separò gradualmente dal Principato di Catalogna e dalla Monarchia Spagnola.
1715
La nuova dinastia regnante dei Borbone, vincitrice della Guerra di successione spagnola, non applicò ad Andorra il Decreto di Nueva Planta di Catalogna, che abolì lo status politico separato del Principato di Catalogna.
1748
Antoni Fiter i Rossell scrisse il Manual Digest, una compilazione della storia e dei costumi di Andorra redatta in catalano e in latino.
1806
Venne costituita da Napoleone la Repubblica indipendente di Andorra, retta da un consiglio elettivo.
1811–1814
Andorra fece parte del Primo Impero francese: Napoleone si impadronì della Catalogna dividendola in quattro département, e il principato risultò annesso a questo territorio, inserito insieme alla vicina Puigcerdà nel Département de Sègre.
1866
Il 22 aprile fu promulgata la Nova Reforma, un importante processo di riforma istituzionale del Principato di Andorra.
1914–1918
Durante la prima guerra mondiale Andorra dichiarò guerra all’Impero tedesco, ma non prese parte effettivamente al conflitto per l’esiguità delle proprie risorse.
1919
Non essendo stata invitata alla conferenza di pace di Parigi, Andorra non firmò il trattato di Versailles e rimase in uno stato di formale guerra con la Germania.
1933
La Francia occupò Andorra a causa del malcontento sociale sorto dopo la tornata elettorale dell’epoca.
1934
Il 12 luglio l’avventuriero Boris Skosyrev fece una proclamazione solenne a La Seu d’Urgell, autodichiarandosi Boris I, principe sovrano di Andorra, e dichiarando simultaneamente guerra al vescovo di Urgell; fu arrestato otto giorni dopo, il 20 luglio, dalle autorità spagnole e definitivamente espulso dalla Spagna.
1936–1940
Dal luglio del 1936 al giugno del 1940 un distaccamento delle forze armate francesi fu stanziato nel principato per prevenire effetti negativi della guerra civile spagnola; le truppe franchiste raggiunsero i confini andorrani al termine del conflitto.
1939
In quell’anno si chiuse il lungo stato di formale guerra con la Germania, durato dalla prima guerra mondiale.
1942–1944
Tra il novembre del 1942 e l’agosto del 1944 ci fu ad Andorra un distaccamento tedesco della Wehrmacht; il principato divenne in quegli anni un significativo punto di contrabbando tra la Francia di Vichy e la Spagna.
1982
Dopo quell’anno vennero coniate alcune monete proprie, come i dinar di 100 centims, senza corso legale e destinate al collezionismo.
1985
Fu fondata la Federació Andorrana de Rugby, prima federazione andorrana di uno sport di squadra.
1991
La federazione andorrana di rugby divenne membro dell’IRB.
1992
La Nazionale di hockey su pista vinse il Campionato del mondo B.
1993
Il 2 febbraio Andorra varò una costituzione democratica sotto la guida di Francesc Areny Casal e il sistema politico fu profondamente ammodernato; dallo stesso anno il principato siede come componente di pieno diritto alle Nazioni Unite e al Consiglio d’Europa.
1997
Fu istituita l’Università di Andorra, che si trova nel comune di Sant Julià de Lòria ed è tuttora l’unica del principato.
1999
Fino a quell’anno il principato usò il franco francese e la peseta spagnola, poi sostituiti dall’euro; con il decreto ministeriale del 4 maggio il sistema fiscale italiano inserì inoltre Andorra nella cosiddetta Lista nera degli Stati a regime fiscale privilegiato.
2002
La Nazionale di hockey su pista vinse per la seconda volta il Campionato del mondo B.
2004
La valle Madriu Perafita Claror fu il primo sito di Andorra a essere iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
2008
Al 16 agosto il limite alle esportazioni dal principato era espresso nel valore di 525 euro a persona.
2011
Fu sancito l’accordo con l’Unione Europea che avrebbe consentito ad Andorra di coniare monete in euro destinate alla circolazione.
2013
Il 22 maggio Domi Trastoy è stato il primo andorrano a raggiungere la vetta del monte Everest.
2015
Da quell’anno Andorra conia monete in euro destinate alla circolazione, con una propria faccia nazionale.
2019
Xavier Espot Zamora è entrato in carica come primo ministro del principato.
2023
Il 9 dicembre lo sciatore Joan Verdú è arrivato terzo nel Supergigante di Val-d’Isère valido per la Coppa del Mondo di sci alpino: è il primo podio per Andorra.
2026
I capi di Stato di Andorra sono il vescovo di Urgell Josep-Lluís Serrano Pentinat e il presidente francese Emmanuel Macron, rappresentati rispettivamente dai delegati Eduard Ibáñez Pulido e Patrice Faure.
Sintesi · Fonte: Andorra (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Gli andorrani costituiscono solo la maggioranza relativa del loro stesso Stato: solo il 40% della popolazione ha la cittadinanza andorrana.
Il secondo gruppo più grande è quello spagnolo, con il 32%, seguito dai portoghesi e dai francesi, ciascuno al 10%; il rimanente 8% appartiene ad altre nazionalità.
Il territorio è amministrativamente diviso in sette unità principali definite parrocchie, i cui confini seguono quelli delle parrocchie ecclesiastiche: alcune di esse, ovvero Ordino, La Massana e Sant Julià de Lòria, sono suddivise in quarts, mentre la parrocchia di Canillo è suddivisa in veïnats.
Ogni parrocchia è costituita da diversi villaggi ed è amministrata dal comune, retto da un consiglio comunale e da due consoli, uno maggiore e uno minore.
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L’unica lingua ufficiale è il catalano, anche se spagnolo, francese e occitano sono parlati comunemente.
Ad Andorra parlano catalano 57 395 persone e altre 4 618 lo capiscono: in tutto 62 013 persone capiscono o parlano il catalano.
La compresenza delle lingue riflette la composizione della popolazione, in cui accanto agli andorrani vivono numerose comunità spagnole, portoghesi e francesi.
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La religione predominante ad Andorra è il cattolicesimo.
Tra gli altri cristiani sono presenti i Testimoni di Geova.
Il legame fra il principato e le istituzioni ecclesiastiche è anche politico, perché uno dei due capi di Stato è il vescovo della diocesi spagnola di Urgell e perché i confini delle sette parrocchie amministrative seguono quelli delle parrocchie ecclesiastiche.
Sintesi · Fonte: Andorra (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il turismo è il pilastro principale della piccola ma fiorente economia di Andorra e ammonta a circa l’80% del prodotto interno lordo: circa 9 milioni di turisti visitano il principato ogni anno, attratti dal suo stato di porto franco e dalle sue località di villeggiatura estive e invernali.
Il settore bancario, grazie allo status di paradiso fiscale di cui gode il principato, contribuisce sostanzialmente all’economia; il sistema fiscale italiano, con il decreto ministeriale del 4 maggio 1999, ha inserito Andorra fra gli Stati o Territori aventi un regime fiscale privilegiato.
La produzione agricola è limitata, perché solo il 2% del terreno è arabile e la maggior parte del cibo è importato: la principale attività agricola è l’allevamento di pecore, mentre la produzione manifatturiera consiste principalmente di sigarette, sigari e arredamento.
Andorra non possedette mai una sua valuta, perché fino al 1999 usò quelle dei suoi due vicini, il franco francese e la peseta spagnola, poi sostituite dall’euro; dal 2015, sulla base di un accordo con l’Unione Europea sancito nel 2011, ha ottenuto la concessione di poter coniare monete in euro destinate alla circolazione, con una propria faccia nazionale.
Sintesi · Fonte: Andorra (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
I due coprincipi di Andorra sono il vescovo della diocesi spagnola di Urgell e il presidente della Repubblica francese: quest’ultimo rappresenta l’unico caso di capo di Stato che, sebbene in coabitazione, sia alla testa di un Paese confinante.
Le cariche sono formali, in quanto i due coprincipi delegano i propri poteri, in origine di veto, ai loro rappresentanti andorrani: è infatti il primo ministro che, di fatto, esercita il potere assieme al suo governo.
La Costituzione risale al 2 febbraio 1993 e stabilisce Andorra come una democrazia parlamentare che mantiene i coreggenti come capi di Stato, mentre il capo del governo possiede il potere esecutivo; prima di allora il sistema politico non prevedeva una chiara distinzione tra potere legislativo, esecutivo e giudiziario.
Il principale corpo legislativo è il Consiglio generale, conosciuto anche con l’antico nome di Consiglio generale delle valli, un parlamento monocamerale con 28 seggi: 14 membri sono eletti da un’unica circoscrizione nazionale e 14 come rappresentanti di ciascuna delle 7 parrocchie. Andorra non ha esercito e la difesa dello Stato è affidata a Francia e Spagna.
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Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Essendo completamente circondato da montagne e da altri Stati, Andorra non ha sbocchi sul mare e pertanto non ha coste: le acque interne, invece, data anche la forte presenza di monti e nevai, sono molto numerose.
Il fiume principale è il Valira, che passa per la capitale Andorra la Vella e termina il suo tratto andorrano a Fontaneda passando in Spagna, proprio accanto alla frontiera; altro fiume importante è l’Ariège, che segna una piccola parte del confine orientale con la Francia.
I laghi sono tutti di origine montana e glaciale e vengono chiamati estany: il più importante e vasto, anche se le dimensioni dei numerosi specchi d’acqua sono pressoché similari ovunque, è l’Estany de Juciar.
La valle Madriu Perafita Claror, iscritta nel 2004 nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, custodisce il paesaggio glaciale e pastorale che ha modellato per secoli la vita delle valli andorrane.
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Un piatto tipico della penisola iberica dell’est ma diffuso e originario anche di Andorra è la coca.
Fra i piatti della tradizione delle valli pirenaiche si trovano il trinxat, a base di verdure di montagna, e il brossat, un latticino fresco.
La cucina andorrana risente della scarsità di terreno coltivabile, perché solo il 2% del terreno è arabile e la maggior parte del cibo è importato, mentre l’allevamento di pecore resta la principale attività agricola.
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Le sette parrocchie sono la struttura più antica e riconoscibile della vita andorrana: ognuna elegge un consiglio comunale e due consoli, uno maggiore e uno minore.
Il Consiglio generale delle valli trae le sue origini dal Consell de la Terra, istituito l’11 febbraio 1419.
Nel XVIII secolo assume una certa importanza per Andorra il Manual Digest, una compilazione della storia e dei costumi del principato, scritta in catalano e in latino nel 1748 da Antoni Fiter i Rossell.
L’inno nazionale del Paese è El gran Carlemany, che richiama la tradizione secondo cui fu Carlo Magno a concedere autonomia al popolo andorrano.
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In campo musicale si ricordano la cantante Marta Roure e la band di progressive death metal dei Persefone.
L’inno nazionale è El gran Carlemany, il cui titolo rende omaggio alla figura che la tradizione considera il fondatore del principato.
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La prima opera di rilievo della cultura scritta andorrana è il Manual Digest del 1748, redatto da Antoni Fiter i Rossell in catalano e in latino.
Nel XX secolo si distinsero tra gli altri gli scrittori Albert Salvadò, Albert Villarò, Juli Minoves Triquell e Abel Montagut.
Il romanzo Blu di Prussia di Albert Villarò è stato tradotto anche in italiano; nel principato esiste inoltre un quotidiano in lingua catalana, il Diari d’Andorra.
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La Federació Andorrana de Rugby è stata la prima federazione andorrana di uno sport di squadra: è stata fondata nel 1985 ed è divenuta membro dell’IRB nel 1991.
La Nazionale di hockey su pista ha ottenuto notevoli risultati, vincendo il Campionato del mondo B nel 1992 e nel 2002; Andorra organizza anche un campionato di calcio e ha una propria squadra nazionale, mentre la squadra della capitale, l’FC Andorra, milita nelle leghe di calcio spagnole.
Il Paese partecipa ai Giochi del Mediterraneo, pur non affacciandocisi, ed è l’unico paese partecipante a non aver mai vinto una medaglia; ai Giochi dei piccoli stati d’Europa vanta invece 45 medaglie d’oro, 89 medaglie d’argento e 118 medaglie di bronzo.
Si pratica lo sci a Vallnord, a Grandvalira, a Naturlandia e a Soldeu, che ha anche ospitato delle tappe di Coppa del Mondo di sci alpino; il 9 dicembre 2023 lo sciatore Joan Verdú è arrivato terzo nel Supergigante di Val-d’Isère, primo podio della storia andorrana.
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Record
Andorra è una diarchia: dal 1278 è retta da due principi a pari rango, il vescovo di Urgell e il presidente della repubblica francese.
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Record
Andorra e San Marino sono gli unici due Stati al mondo ad avere due capi di Stato.
Fonte: Andorra (Wikipedia, it)
Record
Il presidente della Repubblica francese rappresenta l’unico caso di capo di Stato che, sebbene in coabitazione, sia alla testa di un Paese confinante.
Fonte: Andorra (Wikipedia, it)
Storia
La tradizione vuole che sia stato Carlo Magno a concedere autonomia al popolo andorrano in cambio dell’alleanza contro i mori.
Fonte: Andorra (Wikipedia, it)
Storia
La data di fondazione di Andorra risalirebbe all’805.
Fonte: Andorra (Wikipedia, it)
Storia
Il paréage del 1278 era un’istituzione feudale che riconosceva il principio di uguaglianza dei diritti condivisi da due regnanti, e diede al principato uno statuto destinato a rimanere sostanzialmente intatto sino a oggi.
Fonte: Andorra (Wikipedia, it)
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Circa 9 milioni di turisti visitano ogni anno il principato, attratti dal suo stato di porto franco e dalle sue località di villeggiatura estive e invernali.
Andorra non ha aderito agli Accordi di Schengen e formalmente per entrare e uscire servirebbe un visto, ma in realtà per i membri dell’Unione europea basta esibire un documento valido, anche una semplice carta d’identità.
I controlli doganali sono quasi inesistenti: fra Spagna e Andorra l’unica dogana attiva è quella fra il comune di La Farga de Moles e quello di Sant Julià de Lòria, mentre fra Andorra e Francia c’è un unico posto doganale a Porta, in territorio francese.
Le mete più frequentate sono le stazioni sciistiche di Vallnord, Grandvalira, Naturlandia e Soldeu e la valle Madriu Perafita Claror, patrimonio dell’umanità dal 2004.
Sintesi · Fonte: Andorra (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 20 settembre 2026.