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Lo stato del Lesotho, ufficialmente Regno del Lesotho, in passato noto anche come Basutoland, è uno Stato dell’Africa meridionale e uno dei tre regni dell’Africa.
È una enclave all’interno del territorio della Repubblica del Sudafrica ed è pertanto uno Stato senza sbocco al mare: condivide il fatto di essere completamente circondato dal territorio di un altro Stato solo con la Città del Vaticano e la Repubblica di San Marino, pur non essendo un microstato.
Il Lesotho si estende per poco più di 30 000 km² e ha una popolazione di circa 2 milioni di abitanti; la capitale, nonché maggiore città, è Maseru, e la lingua ufficiale è il sotho del sud.
Il nome Lesotho significa la terra del popolo che parla sotho, e l’etnia principale del paese è quella Basotho.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Lesotho si estende per 30 355 km² ed è l’unico stato indipendente nel mondo a trovarsi interamente sopra quota 1000 metri: il punto meno elevato è a 1400 metri, mentre l’80% del Paese si trova sopra i 1800 metri.
La nazione costituisce una enclave del Sudafrica ed è lo stato senza sbocco al mare più meridionale del mondo, collocato in mezzo al sistema montuoso dei Monti dei Draghi, la principale catena montuosa dell’Africa meridionale.
Circa il 12% del Lesotho è costituito da terreno coltivabile, soggetto però all’erosione del suolo, e si stima che 40 milioni di tonnellate di terreno vengano perse ogni anno a causa dell’erosione.
Il Paese sorge tra il 28º e il 31º parallelo sud e tra il 27º e il 30º meridiano est.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
A causa dell’altitudine, il Lesotho rimane fresco per tutto l’anno rispetto ad altre regioni alla stessa latitudine: Maseru e le aree circostanti raggiungono spesso i 30 gradi in estate, mentre gli inverni possono essere molto freddi, fino a −18 gradi sulle alture, su cui è comune la neve tra maggio e settembre.
Le piogge sono altamente variabili a seconda del momento e del luogo: nonostante la limitata estensione del Lesotho, le precipitazioni annuali possono variare dai 500 mm in un’area fino ai 1200 mm in un’altra a causa dell’elevazione.
Le siccità periodiche hanno seri effetti sulle popolazioni rurali del Lesotho: nel 2007 il Paese subì la peggiore siccità dei precedenti 30 anni.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
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Stato attuale dal 1966
Preistoria
I più antichi abitanti della regione dell’odierno Lesotho furono popolazioni di cacciatori-raccoglitori khoisan, alcune delle cui pitture rupestri si trovano ancora oggi sulle montagne della zona.
inizio XIX secolo
L’etnia oggi predominante, quella dei Basotho, giunse nell’area in tempi relativamente recenti: si trattava di popolazioni bantu del gruppo Nguni provenienti dai Drakensberg, che si ritirarono verso l’interno per sfuggire all’espansione zulu durante il periodo noto come Mfecane.
1822
Il Basutoland emerse come singola entità politica sotto il re Moshoeshoe I, che unì i propri seguaci in un movimento di resistenza contro il Mfecane.
1851
Il Regno Unito fu sconfitto dall’esercito del Basotho a Kolonyama, provocando una sconfitta imbarazzante per il Regno Unito.
1868
Dopo l’appello di Moshoeshoe alla regina Vittoria, il Regno Unito acconsentì a rendere il Basutoland un protettorato.
1870
Moshoeshoe morì l’11 marzo, segnando la fine dell’era tradizionale e l’inizio dell’era coloniale del Basutoland; fu sepolto a Thaba Bosiu.
1884
Il territorio divenne una colonia della Corona con il nome di Basutoland e con Maseru come capitale.
1905
Fu costruita una linea ferroviaria per collegare Maseru alla rete ferroviaria del Sudafrica.
1945
Fu istituita l’Università Nazionale del Lesotho, la più antica del Paese.
1966
Il Basutoland ottenne l’indipendenza dal Regno Unito e divenne il Regno del Lesotho.
1970
Il Partito Nazionale del Basotho al governo perse le prime elezioni post-indipendenza, ma il Primo Ministro Leabua Jonathan rifiutò di cedere il potere, imprigionando la leadership dell’opposizione.
1986
Un colpo di Stato militare costrinse Leabua Jonathan a lasciare il potere, e il Consiglio Militare di Transizione assegnò il potere esecutivo a Moshoeshoe II; nello stesso anno nacque il Lesotho Highlands Water Project.
1990
Moshoeshoe II fu costretto all’esilio e al suo posto salì al trono il figlio Letsie III.
1995
Letsie III abdicò in favore del padre Moshoeshoe II.
1996
Letsie III tornò sul trono il 15 gennaio, quando Moshoeshoe II morì a 75 anni in un incidente stradale sui monti Maloti.
1998
Le proteste dell’opposizione culminarono in scontri e in un intervento delle forze del SADC, al termine del quale gran parte della capitale Maseru era in rovina.
2013
Il Parco Maloti-Drakensberg divenne il primo sito del Lesotho iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
2014
Il 30 agosto ci fu un fallito colpo di Stato militare, che costrinse l’allora primo ministro Thabane ad abbandonare brevemente il paese per rifugiarsi in Sudafrica.
2020
Il 19 maggio Tom Thabane lasciò ufficialmente la carica di Primo ministro del Lesotho, dopo essere stato sospettato dell’omicidio della sua ex moglie.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Lesotho ha una popolazione di circa 2 108 328 persone, per il 25% urbana e per il 75% rurale, con una densità più bassa sulle alture rispetto alle pianure occidentali.
L’etnia predominante del paese, con la quale si identifica circa l’80% della popolazione, è quella dei Basotho, del gruppo bantu-Nguni, mentre la seconda etnia è quella zulu, con circa il 18%.
Il Lesotho è una delle poche nazioni dell’Africa subsahariana a essere effettivamente uno stato-nazione con un singolo gruppo culturale etnico dominante.
Nel 2018 il Lesotho aveva un tasso di prevalenza dell’HIV del 23,6%, il secondo valore più alto del mondo dopo eSwatini, e ha il più alto tasso di incidenza della tubercolosi del mondo.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le lingue ufficiali del Lesotho sono il sotho del sud e l’inglese, mentre abbastanza comuni sono anche lo zulu e l’afrikaans.
Il sotho del sud, parlato anche nelle regioni circostanti al regno, è la lingua dell’etnia Basotho.
I missionari della Missione Evangelica di Parigi, insediatisi a Morija, svilupparono l’ortografia del sotho del sud tra il 1837 e il 1855.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La popolazione del Lesotho è cristiana al 95%: i protestanti sono circa il 50%, mentre i cattolici sono circa il 40% della popolazione totale e fanno riferimento all’arcidiocesi di Maseru.
Le religioni non cristiane rappresentano solo l’1,5% della popolazione, mentre i non religiosi sono il 3,5%.
La forte presenza cristiana è legata all’opera dei missionari giunti nel Paese a partire dal XIX secolo.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Lesotho è geograficamente circondato dal Sudafrica ed economicamente ne è integrato: con un PIL a parità di potere d’acquisto di circa 3868 dollari pro capite nel 2017, è uno dei paesi meno sviluppati del mondo.
L’economia è basata sull’agricoltura, sull’allevamento, la manifattura e l’estrazione, e dipende pesantemente dalle rimesse dei lavori all’estero, principalmente nelle miniere del Sudafrica, e dalla Southern African Customs Union.
Il Lesotho ha raggiunto la autosufficienza idrica ed energetica ed è in condizione di vendere acqua ed energia elettrica al Sudafrica, grazie al Lesotho Highlands Water Project nato nel 1986.
La miniera di Letšeng produce diamanti per un valore medio di 2172 dollari a carato, il che la rende la miniera più ricca del mondo sulla base del prezzo al carato.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il Lesotho è una monarchia parlamentare: il potere esecutivo è esercitato attraverso un governo guidato dal primo ministro, mentre il re Letsie III ricopre una carica puramente cerimoniale, senza autorità esecutiva.
Nell’Assemblea nazionale, la camera bassa del Parlamento, siedono membri eletti, alti gradi militari, capi tribali e rappresentanti delle minoranze etniche.
La camera alta del Parlamento, chiamata Senato, è composta dai 22 capi tribù principali, la cui carica è ereditaria, oltre che da 11 persone nominate dal re su consiglio del Primo ministro.
Il Lesotho è amministrativamente suddiviso in 10 distretti, a loro volta suddivisi in 80 circoscrizioni.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
In Lesotho vi sono 339 specie di uccelli, 17 specie di rettili e 60 specie di mammiferi, tra cui il criceto dalla coda bianca, in pericolo di estinzione.
La flora del Paese è di tipo alpino, a causa dell’ambiente montagnoso ed elevato in termini di altitudine.
Il Katse Botanical Gardens ospita una collezione di piante medicinali e ha una consistente banca di semi provenienti dall’area del fiume Malibamat’so.
Il Parco Maloti-Drakensberg è, dal 2013, il primo sito del Lesotho iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La cucina del Lesotho comprende tradizioni africane e influenze britanniche.
Tra i piatti tradizionali del paese vi sono il Motoho, un porridge acido a base di sorgo fermentato, e il Lipabi, a base di arrosto e mais macinato.
La coltura dominante del Paese è quella del mais, alla base dell’alimentazione della popolazione.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Tra gli strumenti musicali tradizionali del Lesotho vi è il lekolulo, un tipo di flauto utilizzato dai pastori e suonato dagli uomini, e il thomo, uno strumento a corda per le donne.
L’abbigliamento tradizionale comprende la coperta Basotho, uno spesso telo di lana comune in tutto il Paese in tutte le stagioni, indossato differentemente da uomini e donne.
L’abitazione locale del Lesotho è chiamata mokhoro, con mura solitamente costruite con grandi pietre tenute insieme dal cemento e tetti di paglia ancora comuni.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La ricorrenza nazionale del Lesotho è l’Independence Day del 4 ottobre, che celebra l’indipendenza dal Regno Unito ottenuta nel 1966.
L’11 marzo si celebra il Moshoeshoe’s Day, che commemora il fondatore del Lesotho, re Moshoeshoe I.
Il Morija Arts & Cultural Festival è un importante festival musicale sesotho, che si tiene ogni anno nella storica città di Morija.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il gruppo musicale Sankomota è considerato una leggenda del Lesotho.
Tra gli strumenti musicali tradizionali del Paese vi sono il lekolulo, flauto dei pastori, e il thomo, strumento a corda per le donne.
Il Morija Arts & Cultural Festival celebra ogni anno la musica sesotho.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Di lingua sotho del sud è lo scrittore del Lesotho Thomas Mofolo, autore di un noto romanzo tradotto in varie lingue, anche in italiano, dal titolo Chaka del 1925.
La tradizione letteraria del Lesotho si esprime soprattutto nella lingua nazionale sesotho.
L’inno nazionale del Lesotho è Lesotho Fatše La Bo-ntata Rona, che significa Lesotho, Terra dei nostri Antenati.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La Nazionale di calcio del Lesotho, i cui giocatori sono soprannominati coccodrilli, non ha mai preso parte alla fase finale dei Mondiali di calcio né della Coppa d’Africa.
La federazione calcistica nazionale nacque nel 1934 e si affiliò alla FIFA nel 1964.
Nell’atletica leggera, Lerato Sechele vinse la medaglia d’oro nel salto triplo agli Africani juniores del 2013, disputatisi a Mauritius.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Geografia
Il Lesotho è una enclave completamente circondata dal Sudafrica, condizione che condivide solo con la Città del Vaticano e la Repubblica di San Marino.
Fonte: Lesotho (Wikipedia, it)
Record
Il Lesotho è l’unico stato indipendente al mondo a trovarsi interamente sopra quota 1000 metri, con l’80% del Paese sopra i 1800 metri.
Fonte: Lesotho (Wikipedia, it)
Geografia
Il Lesotho è lo stato senza sbocco al mare più meridionale del mondo.
Fonte: Lesotho (Wikipedia, it)
Lingua
Il nome Lesotho significa la terra del popolo che parla sotho, dal prefisso le- anteposto alla radice sotho.
Fonte: Lesotho (Wikipedia, it)
Geografia
Il Lesotho è uno dei tre regni dell’Africa.
Fonte: Lesotho (Wikipedia, it)
Storia
Il Lesotho emerse come singola entità politica sotto il re Moshoeshoe I nel 1822.
Fonte: Lesotho (Wikipedia, it)
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La capitale Maseru, dotata di un aeroporto internazionale ultimato negli anni 1980, è collegata da una linea ferroviaria con il Sudafrica.
Tra le attrattive turistiche del Lesotho vi sono parchi nazionali, canyon, highlands con migliaia di specie di piante rare, pitture rupestri e il villaggio di Kome, con le tipiche abitazioni ricavate nella roccia.
Il Paese ospita anche impianti sciistici all’avanguardia, come Afriski, favoriti dall’altitudine e dalle nevicate invernali.
Sintesi · Fonte: Lesotho (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 20 settembre 2026.