Stiamo preparando la sala giochi…
Stiamo preparando la sala giochi…
Africa · Africa orientaleGuida completa
Controllo il passaporto…
CapitaleMoroni
Apri la guida di Moroni
Le Comore, ufficialmente Unione delle Comore, sono uno Stato indipendente dell’Africa orientale formato da tre isole poste all’estremità settentrionale del canale del Mozambico, nell’oceano Indiano, tra il Madagascar e il Mozambico.
Lo Stato è composto da tre isole vulcaniche, Grande Comore, Mohéli e Anjouan, mentre la vicina isola di Mayotte è reclamata dalle Comore ma ha rifiutato in diversi referendum l’indipendenza dalla Francia.
Lo Stato fu denominato dal 1975 al 1978 Stato delle Comore e dal 1978 fino al 2000 Repubblica Federale Islamica delle Comore.
La capitale è Moroni, sull’isola di Grande Comore.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’Unione delle Comore è formata da tre delle quattro isole principali dell’arcipelago delle Comore, mentre la quarta costituisce il territorio francese di Mayotte.
L’interno delle isole vulcaniche varia dalle montagne ripide alle basse colline, e il Karthala, alto 2316 metri sull’isola di Grande Comore, è un vulcano attivo.
Le Isole Comore sono una zona areica, ossia un territorio privo di masse d’acqua perenni.
L’arcipelago è situato nell’oceano Indiano, tra la costa africana e il Madagascar.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima delle Comore è tropicale, con forti piogge da novembre a maggio.
Le isole vulcaniche presentano un ambiente vario, dalle montagne ripide alle basse colline.
Tra i principali problemi ambientali vi sono la deforestazione e il degrado del suolo.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Grande Comore · Anjouan · Mohéli
Stato attuale dal 1975
VI secolo
Le Comore rimasero disabitate fino al VI secolo, quando furono popolate da genti bantu provenienti dalle prospicienti coste africane, con un’organizzazione sociale basata sulla famiglia e sul villaggio.
IX secolo
A partire da quel secolo le Comore furono invase da arabi shirazi, che vi fondarono dei sultanati, il più importante dei quali ad Anjouan.
1505
Gli esploratori portoghesi visitarono l’arcipelago, seguiti da francesi, olandesi e inglesi, e le Comore divennero una base per la tratta degli schiavi e per i pirati.
1841-1912
Tra quegli anni la Francia conquistò i sultanati e pose le isole sotto l’amministrazione del governatore generale del Madagascar; l’ultima sultana di Mohéli, Salima Machamba, cedette l’isola alla Francia.
1975
Il 6 luglio il presidente Ahmed Abdallah proclamò unilateralmente l’indipendenza dell’intero arcipelago, con l’astensione dei deputati di Mayotte, rimasta sotto il controllo francese.
1978
Il mercenario francese Bob Denard organizzò un colpo di Stato per reintegrare Ahmed Abdallah; Ali Soilih fu catturato il 13 maggio e giustiziato poche settimane dopo.
1997
Le isole di Anjouan e Mohéli dichiararono la loro indipendenza dalle Comore, e il conseguente tentativo del governo di ristabilire con la forza il controllo fallì.
2003
Fu fondata l’Università delle Comore, con quattro facoltà dislocate in diverse sedi.
2008
Il 25 marzo l’esercito, con il sostegno di truppe dell’Unione africana, assunse il totale controllo dell’isola di Anjouan, mettendo fine alla secessione.
2026
Le medine dei sultanati storici delle Comore divennero il primo sito del Paese iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La popolazione delle Comore è di circa 911 707 abitanti, con una speranza di vita di 65,5 anni per gli uomini e 70,2 per le donne.
I comoriani che abitano la Grande Comore, Anjouan e Mohéli, pari all’86% della popolazione, hanno un’origine etnica mista arabo-africana.
Sulle isole comoriane abitano anche immigrati francesi e i loro discendenti, che occuparono le isole fino all’indipendenza.
Nella grande maggioranza i comoriani sono di cultura arabo-islamica.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La lingua più diffusa alle Comore è lo shikomor o comoriano, un dialetto swahili, ma sono parlati anche il francese, l’arabo e il malgascio.
Circa il 57% della popolazione è istruita nell’alfabeto latino, la restante parte nell’alfabeto arabo.
La presenza del malgascio, in particolare a Mayotte, riflette l’insediamento dei malgasci nel Cinquecento.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nella grande maggioranza i comoriani sono di cultura arabo-islamica.
Fa eccezione una significativa minoranza sull’isola di Mayotte, i Mahorais, costituita da cattolici fortemente influenzati dalla cultura francese.
L’unica circoscrizione ecclesiastica cattolica presente è il vicariato apostolico dell’Arcipelago delle Comore, che conta circa 6000 fedeli, molti dei quali immigrati e cittadini francesi.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’economia delle Comore è basata sull’agricoltura e sulla pesca: la manioca, le patate dolci e il riso vengono coltivati per l’alimentazione locale, ma la gran parte dei generi alimentari proviene dall’importazione.
Il principale prodotto di esportazione delle Comore è il chiodo di garofano, che rappresenta il 71% delle esportazioni totali, seguito dallo ylang-ylang e da altre essenze di profumo e dalla vaniglia.
Le Comore sono uno dei principali produttori mondiali di ylang-ylang, un olio essenziale destinato all’esportazione, insieme alla copra e al caffè.
Il settore primario fornisce circa il 41% del prodotto interno lordo, occupando il 77% della popolazione attiva.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ciascuna delle tre isole principali delle Comore, Grande Comore, Anjouan e Mohéli, costituisce un’unità amministrativa indipendente, con un proprio presidente eletto, mentre le strutture amministrative centrali hanno scarsi poteri.
All’inizio del 2005 venne approvata la Loi des compétences, una legge che definisce le responsabilità di ciascun organismo di governo.
L’autorità del governo è indebolita da una cronica instabilità politica e da numerosi tentativi di colpi di Stato.
Le unità amministrative di secondo livello sono i municipi, tra cui Moroni, Mutsamudu, Fomboni e Domoni.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale
Tra i principali problemi ambientali che le Comore devono affrontare, i più gravi sono la deforestazione e il degrado del suolo, con il 59,2% del territorio coltivato.
L’originaria foresta pluviale è ormai circoscritta a una minima parte del territorio, e una percentuale piuttosto alta della già limitata biodiversità dell’isola è compromessa.
Le foreste ricoprono il 2,2% del territorio e forniscono un modesto quantitativo di legname da costruzione, soprattutto su Grande Comore, mentre la pesca e il turismo stanno danneggiando le barriere coralline.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La cucina delle Comore si fonda sulle colture di base del Paese, con la manioca, le patate dolci e il riso coltivati per l’alimentazione locale.
Gran parte dei generi alimentari delle isole proviene però dall’importazione, mentre la pesca fornisce il pesce fresco delle comunità costiere.
Le spezie prodotte sull’arcipelago, come il chiodo di garofano e la vaniglia, caratterizzano i sapori della cucina comoriana.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Famose in tutta l’Africa del Sud, le barche tradizionali comoriane, chiamate djahazi, sono oggi oggetto di una rivalutazione storica e culturale.
Nel giugno del 2009 l’artista romano Paolo W. Tamburella ha esposto la djahazi nel corso della 53ª Biennale d’Arte di Venezia, in rappresentanza delle Isole Comore.
La cultura arabo-islamica permea profondamente la vita sociale e le tradizioni dell’arcipelago.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La ricorrenza nazionale delle Comore è la Fête de l’Indépendance del 6 luglio, che celebra l’indipendenza dalla Francia ottenuta nel 1975.
La data ricorda la proclamazione unilaterale dell’indipendenza dell’intero arcipelago da parte del presidente Ahmed Abdallah.
Le celebrazioni si intrecciano con le tradizioni arabo-islamiche del Paese.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In ambito musicale delle Comore si ricorda la cantautrice Nawal, considerata la voce delle Comore, e Chamsia Sagaf.
La musica comoriana riflette la mescolanza delle influenze arabe, africane e swahili.
Le espressioni musicali accompagnano la vita culturale delle comunità dell’arcipelago.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
In ambito letterario delle Comore si può ricordare la figura di Mohamed Ahmed-Chamanga, che ha contribuito a far conoscere la cultura del Paese.
La produzione culturale comoriana si esprime nelle lingue dell’arcipelago, tra cui lo shikomor.
La tradizione culturale è fortemente legata all’eredità arabo-islamica delle isole.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Tra gli sport più diffusi nelle Isole Comore figurano il calcio e la pallacanestro, oltre all’atletica leggera, al tennis e al ciclismo, discipline introdotte perlopiù durante il periodo coloniale francese.
Il calcio rappresenta lo sport più praticato e seguito dalla popolazione.
A partire dalla fondazione della federazione nazionale di pallacanestro alla fine degli anni novanta, anche il basket ha conosciuto una rapida crescita, raggiungendo livelli di popolarità comparabili a quelli del calcio.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lingua
Il nome Isole Comore è la traduzione dell’espressione araba Juzur al-Qumr, che significa isole della Luna, ma anche isole del Madagascar.
Fonte: Comore (Wikipedia, it)
Geografia
L’Unione delle Comore è formata da tre isole vulcaniche, Grande Comore, Mohéli e Anjouan, mentre la quarta isola principale dell’arcipelago costituisce il territorio francese di Mayotte.
Fonte: Comore (Wikipedia, it)
Storia
La vicina isola di Mayotte è reclamata dalle Comore ma ha rifiutato in diversi referendum l’indipendenza dalla Francia.
Fonte: Comore (Wikipedia, it)
Geografia
Il Karthala, alto 2316 metri sull’isola di Grande Comore, è un vulcano attivo.
Fonte: Comore (Wikipedia, it)
Geografia
Le Isole Comore sono una zona areica, ossia un territorio privo di masse d’acqua perenni.
Fonte: Comore (Wikipedia, it)
Storia
A partire dal IX secolo le Comore furono invase da arabi shirazi, che vi fondarono dei sultanati, il più importante dei quali ad Anjouan.
Fonte: Comore (Wikipedia, it)
6 di 50
La capitale Moroni, con una popolazione di circa 54 000 abitanti, è il principale centro urbano delle Comore e sorge sull’isola di Grande Comore.
Gli altri principali centri urbani sono Mutsamudu, Fomboni e Domoni, ciascuno capoluogo di isola.
Il vulcano attivo Karthala, sull’isola di Grande Comore, è una delle principali attrattive naturalistiche del Paese.
Sintesi · Fonte: Comore (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

Controllo i tuoi viaggi…
Controllo il passaporto…
I dati strutturati vengono da Wikidata (CC0). Le descrizioni e le sintesi derivano da voci di Wikipedia, ridistribuite con licenza CC BY-SA 4.0: chi le riusa deve citare gli autori e mantenere la stessa licenza. Le fotografie vengono da Wikimedia Commons, con autore e licenza elencati qui sotto.
Fotografie
Altre fonti: Wikidata (CC0 1.0)
Dati aggiornati al 21 settembre 2026.