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San Marino, ufficialmente Repubblica di San Marino, è un paese dell’Europa meridionale situato nel centro-nord della penisola italiana, al confine tra le regioni Emilia-Romagna e Marche, e costituisce un’enclave all’interno della Repubblica Italiana.
Con un’estensione di 61,19 km² e 34 132 residenti è uno dei meno popolosi fra gli Stati membri del Consiglio d’Europa e delle Nazioni Unite; è inoltre il quinto Stato più piccolo del mondo per superficie e fa parte dei cosiddetti microstati europei.
La capitale è la Città di San Marino, il castello più popoloso è Serravalle e il meno popoloso è quello di Montegiardino; la lingua ufficiale è l’italiano ed è parlato anche il romagnolo nella variante locale.
L’indipendenza della Repubblica ha origini antichissime, tanto che San Marino è ritenuta la più antica repubblica del mondo tuttora esistente.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
San Marino è il terzo stato più piccolo d’Europa ed è senza sbocco al mare: si trova all’interno dell’Italia, tra la provincia di Rimini a ovest, a nord e a est, e la provincia di Pesaro e Urbino a sud.
Il territorio ha la forma di un quadrilatero irregolare con rilievo prevalentemente collinare, a eccezione del monte Titano, noto anche come Monte Brugola, alto 739 metri sul livello del mare e costituito da una massiccia placca di calcari arenari risalenti al Miocene.
La Repubblica comprende l’alta valle dell’Ausa, la parte sinistra dell’alta valle del Marano e quasi tutta la valle del rio San Marino, tributario del Marecchia.
Il territorio è suddiviso in nove amministrazioni locali chiamate castelli, ognuna delle quali porta il nome del proprio capoluogo: Città di San Marino, Acquaviva, Borgo Maggiore, Chiesanuova, Domagnano, Faetano, Fiorentino, Montegiardino e Serravalle; ogni castello è a sua volta suddiviso in curazie, che sono in tutto 43.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima è di tipo temperato, con mancanza di una stagione asciutta e con estate molto calda; i climogrammi mettono però in rilievo un periodo di subaridità estiva di due mesi, luglio e agosto, tipico dei climi submediterranei.
Il clima è continentale, con estati calde e inverni freddi ma non rigidi: nelle zone di minore altitudine le precipitazioni nevose si registrano raramente, mentre in quelle più elevate sono comuni a ogni inverno, in alcuni casi anche abbondanti.
Le temperature in estate sono comprese in media tra 20 °C e 30 °C, con punte di 35 °C, mentre in inverno ci sono notevoli escursioni termiche tra le notti, spesso sotto zero, e il giorno.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nessun confine terrestre con altri Paesi.
Città di San Marino · Acquaviva · Borgo Maggiore · Chiesanuova · Domagnano · Faetano · Fiorentino · Montegiardino · Serravalle
Stato attuale dal 301
5000–4000 a.C.
Il più antico reperto del territorio è un’ascia-martello in pietra, ritrovata a San Giovanni sotto le Penne e datata al radiocarbonio.
2000 a.C.
Risale a quest’epoca un’ascia bronzea trovata a Casole, curazia di città di San Marino.
301
La tradizione fa risalire al 3 settembre la fondazione della Comunità, quando san Marino, un tagliapietre dalmata dell’isola di Arbe fuggito dalle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano, stabilì una piccola comunità cristiana sul monte Titano.
751
La Comunità, inglobata nell’Esarcato bizantino di Ravenna, ne seguì la sorte quando questo cadde, invaso dal re longobardo Astolfo.
962
L’imperatore Ottone I riconfermò alla Chiesa di Roma il possesso dei territori del Patrimonio di san Pietro, stabilendo che restassero sotto la rigida tutela imperiale: fra questi c’era il castello di San Marino, concesso al conte di Carpegna.
Anno 1000
Il governo era affidato all’assemblea di tutti i capi famiglia, chiamata arengo, che deteneva tutti i poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario.
1243
Fu introdotta la figura dei capitani reggenti, che svolgevano le funzioni di capi di Stato: i primi di cui si abbia notizia furono Oddone Scarito e Filippo da Sterpeto, eletti dall’arengo.
1263
Risalgono a quest’anno le prime leggi della Comunità.
1291
I sammarinesi fecero ricorso contro le pretese di contributi del Vicario del Montefeltro: a decidere la lite fu chiamato il giurista Palamede di Rimini, che decise a favore di San Marino e ne riconobbe l’esenzione dai tributi.
1296
I Sammarinesi fecero ricorso a papa Bonifacio VIII contro le continue pretese di tributi dei podestà feretrani: il processo attestò che a San Marino è la comunità a rivendicare l’esenzione come diritto, e non un signore a chiederla come privilegio.
1320
Aderì alla Comunità il castello di Chiesanuova.
1351
Dopo che il vescovo di San Leo e del Montefeltro lo ebbe affrancato dai vincoli feudali, San Marino divenne un libero comune; nello stesso anno cominciò la costruzione della chiesa e del convento di San Francesco.
XV secolo
Venne creato il Consiglio Grande e Generale, composto da sessanta membri dell’arengo, al quale furono delegate alcune prerogative dell’assemblea.
1463
La Repubblica entrò nella coalizione che sconfisse il signore di Rimini Sigismondo Pandolfo Malatesta: come ricompensa papa Pio II cedette a San Marino i castelli di Domagnano, Fiorentino, Montegiardino e Serravalle, mentre Faetano chiese e ottenne l’annessione. Da allora i confini non hanno più subito modifiche.
1503
Cesare Borgia occupò la Repubblica per dieci mesi, sino alla morte del padre papa Alessandro VI.
1571
L’arengo, pur non essendo mai ufficialmente abolito, non venne più convocato fino al 1906.
1586
Il 3 marzo furono ritrovate le reliquie di san Marino, oggi conservate sotto l’altare maggiore della basilica.
1600
L’8 ottobre vennero promulgate le Leges Statutae Sancti Marini, alla base delle fonti del diritto sammarinese.
1609
Fu inaugurato il monastero delle clarisse di Santa Chiara, che oggi ospita i locali dell’Università di San Marino e il Museo dell’Emigrante.
1739
Il tentativo di riannessione allo Stato della Chiesa per opera del cardinale Alberoni fallì grazie alla disobbedienza civile e religiosa, in particolare delle monache clarisse, e alle proteste davanti a papa Clemente XII.
1797
Lo stato venne riconosciuto dalla Francia di Napoleone, che offrì ai sammarinesi di estendere i loro confini al mare: la proposta fu gentilmente rifiutata dal Reggente Antonio Onofri, secondo cui la Repubblica, contenta della sua piccolezza, non ardiva accettare l’offerta.
1815
Lo stato fu riconosciuto da altri paesi europei al Congresso di Vienna.
1849
Giuseppe Garibaldi, circondato da quattro eserciti a Macerata Feltria nel tentativo di raggiungere Venezia, trovò rifugio sul monte Titano: il capitano reggente Domenico Maria Belzoppi gli concesse asilo in cambio della garanzia dell’indipendenza e della difesa del piccolo stato da scontri armati.
1853
Da un gruppo democratico fu ucciso il Segretario generale della Repubblica Gian Battista Bonelli.
1862
Il 22 marzo fu firmato il Trattato d’amicizia con l’Italia, poi revisionato nel 1939 e nel 1971, che garantisce l’indipendenza della Repubblica; il 6 aprile fu adottata la bandiera attuale.
1865
Furono aperti un nuovo ospedale e promulgato un nuovo codice penale che escludeva la pena di morte.
1876
Fu realizzata da Stefano Galletti la statua della Libertà; nello stesso anno venne fondata la Società di Mutuo Soccorso per aiutare l’esigua classe operaia.
1880
Furono razionalizzato il sistema postale e avviato il servizio telegrafico, e fu potenziato il settore dell’istruzione con l’assunzione di molti insegnanti.
1884–1894
Fu costruito l’attuale Palazzo Pubblico, che si affaccia su piazza della Libertà.
1906
Il 25 marzo fu convocato l’Arengo, cui parteciparono 805 capi famiglia su 1054; il 5 maggio venne varata una legge elettorale che prevedeva il rinnovo del Consiglio per un terzo ogni tre anni e mise fine al controllo oligarchico.
1917–1918
Dall’ottobre del 1917 al dicembre del 1918 un ospedale da campo sammarinese cambiò sei postazioni sul fronte veneto-friulano e ospitò oltre 3 000 persone, tra le quali Ernest Hemingway, allora sottotenente dell’esercito americano ferito da un proiettile di mortaio.
1922
Il 10 agosto fu fondato il Partito Fascista Sammarinese e il 1º ottobre venne eletta una Reggenza filofascista.
1926
Furono indette nuove elezioni alle quali si presentò un’unica lista di candidati fascisti e vennero sciolti gli altri partiti.
1943
Il 28 luglio, tre giorni dopo il collasso del fascismo in Italia, una grande manifestazione ottenne lo scioglimento del partito fascista sammarinese e l’indizione di nuove elezioni.
1944
Il 26 giugno la Repubblica fu bombardata dagli Alleati, con oltre 250 bombe che danneggiarono la ferrovia e uccisero 63 persone; il bombardamento era stato ordinato in seguito a informazioni errate. Seguì l’ultima occupazione del Paese, prima da parte delle truppe tedesche e poi degli Alleati.
1950
Venne istituito un Sistema di Sicurezza Sociale che contemplava l’assistenza sanitaria per tutti i cittadini; nello stesso anno il Governo italiano bloccò i confini, rendendo difficoltoso il commercio.
1957
Il 14 ottobre si formò un governo di coalizione fra democristiani e socialdemocratici, che portò a una normalizzazione delle relazioni internazionali.
1960
Fu riconosciuto alle donne il diritto di voto.
1974
La Legge 8 luglio 1974 istituì la Dichiarazione dei diritti dei cittadini, che funge da testo costituzionale; dallo stesso anno viene emesso lo scudo sammarinese in oro.
1986
La nazionale di calcio cominciò a disputare gare internazionali.
1988
San Marino aderì al Consiglio d’Europa; nello stesso anno fu fondata la Scuola Superiore di Studi Storici e cominciò a organizzarsi l’Open di San Marino di tennis.
1992
Avvenne l’adesione della Repubblica alle Nazioni Unite.
1993
Il 17 novembre Davide Gualtieri realizzò una rete contro la Nazionale inglese dopo appena 8,3 secondi dall’inizio della partita; dallo stesso anno la squadra sammarinese partecipa alla Coppa Davis.
2002
Dal 1º gennaio San Marino adotta l’euro come moneta ufficiale; nel febbraio è stato firmato un accordo con l’OCSE relativo alla tassazione, e in giugno un’artista bosniaca chiuse simbolicamente per mezz’ora il confine con l’Italia.
2008
Il Centro storico di San Marino e Monte Titano fu iscritto nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO; dallo stesso anno la Repubblica partecipa all’Eurovision Song Contest.
2013
Si svolse un referendum per l’eventuale adesione all’Unione europea, che diede esito negativo per il mancato raggiungimento del quorum.
2014
La repubblica cominciò a ospitare il santuario shintoista di San Marino, unico tempio shinto ufficialmente riconosciuto in Europa; dallo stesso anno una normativa sulle startup ha concentrato nuove attività innovative nel Paese.
2019
San Marino ospitò, affiancando l’Italia, la ventiduesima edizione del Campionato europeo di calcio Under 21, con le gare in territorio sammarinese disputate al San Marino Stadium di Serravalle.
2021
Il 29 luglio Alessandra Perilli conquistò una storica medaglia di bronzo, la prima alle Olimpiadi per la Repubblica, cui si aggiunsero l’argento nel mixed trap e il bronzo di Myles Amine nella lotta libera.
2024
Il 5 settembre San Marino vinse la sua prima partita ufficiale di calcio battendo il Liechtenstein per 1-0; le elezioni politiche videro la vittoria della coalizione guidata dal Partito Democratico Cristiano Sammarinese.
2025
Il manoscritto Vita Sanctorum Marini et Leonis è stato inserito nel Registro della Memoria del Mondo dell’UNESCO.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La popolazione residente ammonta a 34 132 abitanti; gli abitanti sono chiamati sammarinesi.
Il centro più popoloso della Repubblica è Dogana, che non è un castello autonomo ma una curazia di Serravalle.
Nell’Ottocento l’economia sammarinese rimaneva pesantemente sottosviluppata, dominata da un’agricoltura inefficiente che impiegava oltre l’80% della popolazione, mentre artigiani, operai e commercianti erano circa il 10%: per questo, negli ultimi due decenni del secolo, iniziò una forte emigrazione verso gli Stati Uniti, la Francia, la Svizzera e il Brasile.
La cittadinanza sammarinese è disciplinata per legge e si trasmette per origine ai figli di padre e madre entrambi cittadini, ai figli di un solo genitore cittadino che entro dodici mesi dal raggiungimento della maggiore età dichiarino di voler mantenere la cittadinanza, e ai nati nel territorio della Repubblica se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’italiano è la lingua in cui sono redatti i documenti ufficiali della Repubblica, così come quella utilizzata come mezzo d’insegnamento e dai principali mezzi di comunicazione.
In particolare in ambito domestico e nelle relazioni sociali informali, accanto all’italiano è diffuso il dialetto sammarinese del romagnolo, che sopravvive soprattutto tra le fasce di popolazione più anziane.
Si arriva a stimare che l’83% dei sammarinesi sia bilingue.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La confessione largamente maggioritaria è quella cattolica, con il 97,2% della popolazione, seguita dai protestanti con l’1,1% e dai Testimoni di Geova con lo 0,6%.
Gli atei e gli agnostici sono lo 0,7%, mentre altre confessioni cristiane, quella ebraica e altre religioni si fermano allo 0,1% ciascuna; secondo stime del 2013 i cattolici sarebbero però l’88,9% della popolazione e gli altri cristiani l’11,1%.
Dal 2014 la repubblica ospita il santuario shintoista di San Marino, unico tempio shinto ufficialmente riconosciuto in Europa: è stato realizzato in memoria delle numerose vittime del terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011, è consacrato alla dea Amaterasu e dal 2019 è considerato un luogo di culto abilitato alla celebrazione di matrimoni legalmente riconosciuti dallo stato sammarinese.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
L’economia è fondata sui settori industria, finanza, commercio e turismo: la Repubblica, che fino al 2000 poteva contare su un costante avanzo di bilancio, ha affrontato un periodo di recessione che ha reso necessari interventi volti a ridurre il debito pubblico.
Nonostante il periodo economico sfavorevole San Marino presenta ancora uno dei più bassi tassi di disoccupazione d’Europa: a ottobre 2019 il tasso è stato del 3,1%, contro il 9,7% italiano e una media europea del 6,3%.
L’agricoltura, fonte economica basilare fino agli anni sessanta, produce vino e formaggi; San Marino deve importare tutta la sua energia dall’Italia e, dalla chiusura della cava del monte Titano, non ha più risorse minerarie. L’industria è principalmente leggera e legata alla produzione di ceramica, mentre le principali attività del terziario sono l’intermediazione finanziaria e l’attività bancaria.
La Repubblica emette regolarmente varie serie commemorative di francobolli e ha un consistente seguito di filatelisti; adotta l’euro come moneta ufficiale dal 1º gennaio 2002 e conia un limitato quantitativo di monete sammarinesi, aventi soprattutto interesse numismatico. Ai fini numismatici, dal 1974 viene emesso anche lo scudo sammarinese in oro, avente corso legale unicamente entro i confini nazionali.
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San Marino è una repubblica parlamentare: gli organi istituzionali sono la Reggenza, composta dai due capitani reggenti che esercitano collegialmente funzioni prevalentemente simboliche, il Consiglio Grande e Generale, parlamento monocamerale di 60 membri eletti a suffragio universale diretto ogni cinque anni, e il Congresso di Stato, l’organo esecutivo formato da 10 Segretari di Stato.
La Repubblica detiene il primato mondiale di Paese con il più breve mandato del Capo di Stato: i due capitani reggenti rimangono in carica per soli sei mesi ed entrano in carica il 1º aprile e il 1º ottobre di ogni anno. Al secondo posto in questo singolare elenco figura un altro Stato confinante con l’Italia, la Svizzera.
San Marino non ha una vera e propria Costituzione scritta: l’ordinamento fa riferimento alle Antiche Consuetudini, alle Leges Statutae Sancti Marini del 1600 e alla Dichiarazione dei diritti dei cittadini del 1974, che funge da testo costituzionale. La Repubblica si è dotata anche di strumenti di democrazia diretta, prevedendo il referendum abrogativo, propositivo e confermativo e l’Arengo.
Dal 1988 San Marino è membro del Consiglio d’Europa, che ha presieduto per la prima volta nel primo semestre del 1990, e nel 1992 è avvenuta l’adesione all’ONU; nel 2013 si è svolto un referendum per l’eventuale adesione all’Unione europea, che però ha dato esito negativo per il mancato raggiungimento del quorum.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale

Palazzo

Monumento

Luogo di culto

Luogo di culto
Luogo di culto

Luogo di culto

Luogo di culto

Museo

Luogo di culto
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La cucina di San Marino riflette le tradizioni culinarie dell’entroterra romagnolo e marchigiano, con cui condivide molte ricette e ingredienti: tra i piatti tipici più noti si trova la piadina sammarinese, simile alla piadina romagnola ma solitamente più spessa e farcita con salumi, formaggi e verdure di stagione.
Altri piatti tradizionali includono primi piatti a base di pasta fresca, come i ravioli, gli strozzapreti e le tagliatelle al ragù; fra i cibi invernali più apprezzati ci sono i cappelletti in brodo di carne.
Un dolce caratteristico è la torta Tre Monti, che rappresenta simbolicamente i tre principali rilievi della Repubblica: è composta da strati di cialde sottili farcite con crema di nocciole e cioccolato, ricoperti da una glassa al cacao. Non meno celebre è la cacciatiello, un dolce a base di ricotta.
La tradizione vinicola è altrettanto importante, con vini locali come il Moscato di San Marino e il Brugneto, un rosso corposo.
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La bandiera di San Marino fu adottata il 6 aprile 1862 ed è composta da due bande orizzontali di uguali dimensioni, quella superiore bianca e quella inferiore azzurra, con al centro lo stemma nazionale: l’azzurro simboleggia il cielo e il bianco la libertà, la quale sovrasta anche il cielo.
Lo stemma raffigura il monte Titano con ben evidenti le tre rocche della capitale, Cesta, Guaita e Montale: ciascuna delle tre verdi cime è sormontata da una torre d’argento merlata, con in cima una piuma di struzzo. I rami di alloro e di quercia sono legati in basso da un nastro che reca la parola latina «LIBERTAS».
La corona, aggiunta con deliberazione del 6 aprile 1864, rappresenta l’autodeterminazione dello Stato, che non riconosce altra sovranità al di sopra di sé: tale significato è enfatizzato dalle piume, da sempre un antico simbolo di libertà da vincoli.
I santi patroni della Repubblica sono san Marino diacono, san Quirino e sant’Agata, raffigurati sulla facciata del Palazzo Pubblico al di sopra dell’orologio.
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Dal 2008 la Repubblica di San Marino ha più volte partecipato all’Eurovision Song Contest, selezionando anche artisti non sammarinesi, fra cui Senhit, Serhat, Achille Lauro e Gabry Ponte.
Gli unici artisti autoctoni ad aver rappresentato il piccolo Stato sono stati il gruppo Miodio, Valentina Monetta e Anita Simoncini.
Anche il cantante Little Tony era sammarinese; fra le istituzioni musicali del Paese c’è l’Istituto Musicale Sammarinese.
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Tra gli artisti rinascimentali sammarinesi celebri spicca la figura dell’architetto Giovanni Battista Belluzzi, detto il Sanmarino, che lavorò a Firenze al servizio di Cosimo I de’ Medici e alle fortificazioni.
Si ricorda inoltre Mastro Antonio Orafo, orefice ufficiale di alcuni Papi, collaboratore di Raffaello e stimato da Benvenuto Cellini come «primo e più eccellente orefice di Roma».
Presso il palazzo Pergami si trova il Museo di Stato di San Marino, che espone opere pregevoli, prima fra tutte il Polittico di San Marino del pittore rinascimentale di scuola forlivese Francesco Menzocchi: vi sono esposte anche opere del Guercino, di Pompeo Batoni, di Elisabetta Sirani, di Michele Giambono, di Baccio Bandinelli e di Bernardo Strozzi.
La statua della Libertà è un’opera del 1876 del centese Stefano Galletti, autore anche del busto dedicato a Garibaldi, del 1882, primo esempio celebrativo dopo la morte dedicato all’Eroe dei due mondi su territorio italiano.
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Una certa produzione letteraria sammarinese si afferma nel diciannovesimo secolo con Marino Fattori.
Nel ventesimo e nel ventunesimo secolo si sono distinti Marco Nicolini e Pio Chiaruzzi, scrittore e politico.
La Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino è stata fondata nel 1988, prima attività dell’Università di San Marino, e avviata dalla lezione inaugurale tenuta il 30 settembre 1989 da Eugenio Garin.
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San Marino Alta dispone di tre nuclei fortificati, definiti torri, costruiti nel quattordicesimo secolo circa con ampliamenti del sedicesimo: sono le tre celebri rocche che sorgono sui punti più alti del monte Titano. La Rocca Guaita, eretta nell’undicesimo secolo, ospita una cappella dedicata a Santa Barbara; la Rocca Cesta fu costruita nel tredicesimo secolo sul punto più alto della montagna, e precede la più piccola delle tre, il Montale.
L’attuale Palazzo Pubblico fu costruito tra il 1884 e il 1894: si affaccia su piazza della Libertà ed è il luogo nel quale si svolgono le cerimonie ufficiali, oltre a essere sede dei principali organi istituzionali e amministrativi.
Eretta agli inizi dell’Ottocento, la basilica di San Marino è il principale edificio religioso della Repubblica e ospita sotto l’altare maggiore parte delle reliquie del santo, ritrovate il 3 marzo 1586; il busto reliquiario in argento e oro disposto alla destra dell’altare conserva il cranio del santo dal 2 settembre 1602.
La chiesa di San Francesco e il convento annesso furono cominciati nel 1351 e terminati verso il 1400: alla costruzione parteciparono maestranze sia sammarinesi sia comacine. Il monastero delle clarisse di Santa Chiara, inaugurato nel 1609, è oggi completamente ristrutturato e ospita i locali dell’Università di San Marino e il Museo dell’Emigrante.
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Il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese aderisce al CIO e partecipa quindi ai Giochi olimpici; con altri piccoli Stati europei ha dato vita ai Giochi dei piccoli stati d’Europa, e il Paese partecipa anche ai Giochi del Mediterraneo.
La nazionale di calcio disputa gare internazionali dal 1986 e ha detenuto per quasi 23 anni uno speciale record: il 17 novembre del 1993 il calciatore Davide Gualtieri realizzò una rete contro la Nazionale inglese dopo appena 8,3 secondi dall’inizio della partita. Il 5 settembre 2024 San Marino ha vinto la sua prima partita ufficiale, battendo il Liechtenstein per 1-0.
Nella Repubblica è ben conosciuto anche il baseball: il San Marino Baseball Club partecipa al campionato italiano e ha conseguito sette volte il titolo di Campione d’Italia; grazie a una speciale regola la squadra partecipa in maniera permanente alla Coppa Europa, in qualità di unico rappresentante del suo Stato, sebbene militi in un campionato straniero.
La Repubblica ha vinto le prime medaglie olimpiche ai Giochi di Tokyo, svoltisi nel 2021, con la tiratrice Alessandra Perilli, bronzo nella specialità trap e argento insieme a Gian Marco Berti nel mixed trap, e con Myles Amine, bronzo nella lotta libera.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Record
San Marino è ritenuta la più antica repubblica del mondo tuttora esistente.
Fonte: San Marino (Wikipedia, it)
Record
Con un’estensione di 61,19 km² San Marino è il quinto Stato più piccolo del mondo per superficie e il terzo più piccolo d’Europa.
Fonte: San Marino (Wikipedia, it)
Storia
La tradizione fa risalire la fondazione della Comunità a san Marino, un tagliapietre dalmata dell’isola di Arbe fuggito dalle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano.
Fonte: San Marino (Wikipedia, it)
Storia
Prima di morire san Marino avrebbe detto ai suoi seguaci di lasciarli liberi dall’Imperatore e dal Papa: queste parole sono il fondamento dell’indipendenza della Comunità.
Fonte: San Marino (Wikipedia, it)
Storia
Il territorio del monte Titano fu donato alla piccola comunità cristiana da una ricca donna di Rimini, Donna Felicissima.
Fonte: San Marino (Wikipedia, it)
Storia
Il documento del processo del 1296 attesta che, a differenza delle località vicine, a San Marino è la comunità a rivendicare l’esenzione dai tributi come diritto, e non un signore a chiederla come privilegio.
Fonte: San Marino (Wikipedia, it)
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Nel 2012 la Repubblica ha ospitato oltre 2 milioni di turisti.
Il Centro storico di San Marino e Monte Titano è il primo sito della Repubblica a essere iscritto, nel 2008, nella Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO; nel 2025 il manoscritto Vita Sanctorum Marini et Leonis è stato inserito nel Registro della Memoria del Mondo dell’UNESCO.
Le tre rocche che sorgono sui punti più alti del monte Titano, Guaita, Cesta e Montale, sono i simboli della Serenissima Repubblica; la seconda torre comprende un castello con un museo delle armi.
Fra i luoghi di culto da visitare ci sono la basilica di San Marino, la chiesa di San Pietro, che secondo la leggenda ospita i giacigli ricavati nella roccia di San Marino e San Leo, la chiesa di San Quirino e il santuario shintoista, unico tempio shinto ufficialmente riconosciuto in Europa.
Sintesi · Fonte: San Marino (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0

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Dati aggiornati al 21 settembre 2026.