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Malta, ufficialmente Repubblica di Malta, è uno Stato insulare dell’Europa meridionale e membro dell’Unione europea. È un arcipelago situato nel Mediterraneo, nel canale di Malta, a ottanta chilometri dalla Sicilia, a 284 dalla Tunisia e a 333 dalla Libia.
Con un’estensione di 315,6 chilometri quadrati è uno degli Stati più piccoli e densamente popolati al mondo; la capitale è La Valletta. Il paese ha due lingue ufficiali, il maltese e l’inglese, mentre l’italiano, lingua ufficiale fino al 1934, è piuttosto diffuso.
Durante il corso della storia la posizione geograficamente strategica di Malta ha dato grande importanza all’arcipelago, che ha subito l’avvicendarsi in sequenza di Fenici, Greci, Cartaginesi, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Aragonesi, Cavalieri di Malta, francesi e inglesi. L’ingresso nell’Unione europea è avvenuto il 1º maggio 2004 e dal 1º gennaio 2008 il Paese fa parte dell’eurozona.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Malta è un arcipelago situato nel cuore del mar Mediterraneo: solo le tre maggiori isole, ovvero Malta, Gozo e Comino, sono abitate. Il territorio emerge dalla piattaforma continentale sottomarina sicula, che fa parte della placca africana, e la sua porzione sommitale è costituita da rocce sedimentarie.
Nella parte occidentale e meridionale dell’isola di Malta le coste sono alte e accidentate — le scogliere di Dingli s’innalzano a più di duecentoquaranta metri sul livello del mare — mentre nella parte orientale e settentrionale la costa è accessibile, con ampie spiagge sabbiose o rocciose e numerose insenature. Il rilievo, costituito da altopiani calcarei, è poco elevato e caratterizzato da formazioni di origine carsica, come campi carreggiati, caverne e grotte.
Non vi sono laghi e fiumi permanenti, anche se nei pressi di alcuni villaggi rurali scorrono corsi d’acqua tutto l’anno. L’acqua isolana non riesce a soddisfare il fabbisogno della popolazione, e per questo vi sono sei impianti di desalinizzazione marina, di cui due sempre funzionanti e quattro di riserva strategica.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il clima maltese è di tipo mediterraneo-subtropicale, con inverni molto miti e piovosi ed estati calde e secche, mitigate dalla brezza marina in prossimità della costa. A Malta sono rare grandi oscillazioni di temperatura.
La temperatura media annua è di diciannove gradi, tra le più alte in Europa, e tra tutte le capitali europee La Valletta ha gli inverni più miti, con massime che si attestano a quindici o sedici gradi. La temperatura media annua del mare è di venti gradi, e oscilla dai sedici di gennaio ai ventisei di agosto.
Le precipitazioni medie annue non raggiungono i seicento millimetri, il che rende l’approvvigionamento idrico un problema per le isole; le precipitazioni nevose sono nulle, con l’eccezione di qualche fenomeno senza accumulo. Con tremila ore di sole l’anno, l’arcipelago è uno tra i luoghi più assolati d’Europa.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Nessun confine terrestre con altri Paesi.
regione di Gozo · Regione Settentrionale · Regione Meridionale · Regione del Porto (Malta) · Regione Occidentale · Regione Orientale
Stato attuale dal 1964
8000 anni fa
Nella grotta di Latnija sono state ritrovate testimonianze come strumenti litici, focolari e resti di cibo che retrodatano l’arrivo dei primi esseri umani moderni europei sull’isola.
6000–4000 a.C.
I primi stanziamenti erano costituiti da coloni provenienti dalla Sicilia, come dimostrano le analogie del materiale ceramico ritrovato.
4500–4100 a.C.
Questa fase è caratterizzata dalle prime evidenze di attività rituali, e il piccolo tempio di Scorba può considerarsi il precursore delle costruzioni megalitiche successive.
3500 a.C.
Si assiste a un fiorire di templi, primo fra tutti a Gigantia, sull’isoletta di Gozo; altre imponenti strutture sono presenti a Ħaġar Qim, Mnajdra, Ta Hagrat e Tarxien.
2500 a.C.
Il popolo che aveva costruito i megaliti scomparve per cause ancora sconosciute; sono state avanzate diverse teorie, dall’aumento della conflittualità interna all’insorgere di una grave epidemia.
2150 a.C.
Un nuovo flusso migratorio introdusse nell’isola una nuova cultura, che edificò piccole camere con la copertura costituita da una grande lastra posta sopra delle pietre verticali.
1000 a.C.
Colonizzarono Malta usandola come avamposto per la loro espansione e i loro commerci nel mar Mediterraneo.
736 a.C.
L’isola venne occupata dai Greci, che la chiamarono Melita.
480–400 a.C.
L’isola finì sotto il controllo cartaginese.
218 a.C.
Malta fu conquistata dalle forze guidate dal console Tiberio Sempronio Longo; in epoca romana l’isola divenne municipium e il capoluogo Melita raggiunse la sua massima espansione.
60
L’isola fu visitata dall’apostolo, che si dice abbia attraccato nella zona che oggi porta il nome di Baia di San Paolo; il nome di Malta è citato negli Atti degli Apostoli.
533–544
Dopo i Vandali e gli Ostrogoti, Malta passò sotto il dominio bizantino, che durò sino al nono secolo.
870
L’isola cadde sotto il dominio degli Arabi, che ripopolarono l’arcipelago edificando la nuova capitale Mdina sul sito della precedente città romana di Melita, e introdussero la lingua araba, che la maggior parte della popolazione adottò come lingua madre.
1091
Il periodo di dominazione araba finì quando l’isola venne conquistata dai Normanni provenienti dalla Contea di Sicilia, alla guida di Ruggero d’Altavilla.
1191
Margarito di Brindisi sbarcò sull’isola e venne nominato primo conte di Malta.
1283
Gli aragonesi sconfissero in uno scontro navale combattuto nel Porto Grande una flotta angioina, conquistando l’arcipelago maltese alla Corona d’Aragona.
1530
Malta venne concessa in affitto perenne, con decreto dell’imperatore Carlo V, ai Cavalieri in fuga da Rodi: il prezzo simbolico dell’affitto consisteva nella fornitura annuale di un falco da caccia ammaestrato.
1565
I Cavalieri contrastarono l’assedio dell’Impero ottomano, riuscendo a vincere e a mantenere l’ordine nell’isola; dopo quell’assedio decisero di fortificare Malta.
1723
Il Gran maestro António Manoel de Vilhena affidò la progettazione di nuove opere difensive a Giuseppe Merenda.
1798
L’11 giugno le truppe francesi sbarcarono sull’isola; il Gran maestro capitolò dopo un solo giorno di combattimenti, anche perché i Cavalieri non potevano per statuto prendere le armi contro altri cristiani e circa duecento di loro su quattrocento erano francesi.
1798
Il 2 settembre i maltesi si ribellarono agli occupanti francesi, impopolari soprattutto per la loro avversione alla religione e le rapine alla Chiesa, costringendo la guarnigione a ritirarsi nelle sue fortificazioni.
1800
Il 5 settembre, dopo due anni di embargo della Royal Navy, i francesi stremati si arresero alla Gran Bretagna.
1802
Il trattato decise la restaurazione della sovranità dell’Ordine di San Giovanni sull’arcipelago, ma incontrò l’opposizione del Congresso Nazionale maltese e il Regno Unito rifiutò di restituire le isole ai Cavalieri.
1816
Malta divenne ufficialmente parte dell’Impero britannico, utilizzata come base di scambio e come quartier generale per la flotta, per via della sua posizione a metà strada tra Gibilterra e l’istmo di Suez.
1860
Il 1º dicembre venne emesso l’Halfpenny yellow.
1919
Le truppe del Regno Unito spararono su un corteo di cittadini che manifestavano contro nuove tasse: l’avvenimento è commemorato ogni anno come festa nazionale.
1929–1931
Malta dismise il trasporto tranviario nel 1929 e quello ferroviario nel 1931.
1930
Per via della vicinanza culturale e geografica all’Italia, la Flotta Mediterranea inglese venne spostata ad Alessandria d’Egitto.
1934
Il Regno Unito riconobbe la lingua maltese e l’italiano non fu più lingua ufficiale dello Stato, dando avvio a un processo di de-italianizzazione dell’intero arcipelago.
1940–1942
Malta venne assediata da italiani e tedeschi per più di due anni, ma mai conquistata: dalle basi sull’isola le forze aeronavali britanniche attaccavano i convogli che trasportavano rifornimenti nel Nordafrica.
1942
Grazie al coraggio dei suoi abitanti Malta venne insignita dell’onorificenza, ora visibile sulla bandiera maltese.
1959
Iniziò il servizio televisivo a Malta.
1964
Il 21 settembre Malta ottenne l’indipendenza dal Regno Unito, divenendo membro del Commonwealth col nome di Stato di Malta; nella Costituzione mantenne il monarca del Regno Unito come proprio capo dello Stato.
1974
Il 13 dicembre Malta divenne una repubblica, con il presidente a capo dello Stato.
1979
Il 31 marzo ebbe termine l’accordo di difesa militare fra la Repubblica e il Regno Unito.
2003
L’8 marzo un referendum approvò, con il 53,65 per cento dei consensi, l’adesione all’Unione europea.
2004
Il 1º maggio Malta entrò nell’Unione, e il maltese divenne una delle lingue ufficiali europee.
2008
Malta adottò la moneta unica come valuta nazionale.
2010
Dal 17 al 18 aprile Benedetto XVI si recò in visita apostolica a Malta, in occasione del millenovecentocinquantesimo anniversario del naufragio di San Paolo.
2021
Dal 1º giugno sono in attività le partenze marittime che garantiscono un collegamento più veloce fra Malta e Gozo, con un tragitto di quarantacinque minuti.
2025
Il 1º aprile Chun Wang compì il suo volo.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La popolazione nel 2022 ha raggiunto i 542 051 abitanti.
L’esiguità del territorio è tale che la densità demografica è di ben 1562 abitanti per chilometro quadrato: al 2017 la più alta dell’intera Unione europea e una delle più alte del mondo.
I maltesi rappresentano il novantacinque per cento della popolazione, mentre tra le minoranze la più numerosa è quella inglese.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Il maltese è una lingua semitica, derivante dalla lingua siculo-araba: il suo alfabeto conta trenta lettere ed è basato su quello latino con l’aggiunta di alcune lettere particolari. Anche se la maggior parte dei vocaboli è di origine semitica, più del quaranta per cento delle parole maltesi ha origine latina, come risultato delle forti influenze italiane.
La legge riconosce la lingua maltese e quella inglese come lingue ufficiali che possono essere utilizzate da e nei confronti dell’amministrazione; nei processi la lingua è il maltese, ma in alcuni casi è possibile prevedere l’uso dell’inglese. La legge sulle lingue approvata nel 2005 ribadisce che il maltese è un fondamentale elemento di identità nazionale.
L’italiano era la lingua comune usata dai cavalieri di Malta dal 1500 fino alla fine del 1700, per la stampa dei libri e dei documenti ufficiali; oggi è diffuso in campo commerciale e turistico ed è compreso a un livello almeno elementare dal sessantadue per cento dei maltesi. Grazie alla televisione i maltesi ricevono pressoché tutti i canali italiani.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
I maltesi sono per la maggioranza cattolici. Vi sono più di trecentosessanta chiese a Malta, Gozo e Comino, e la chiesa parrocchiale è il centro architettonico e geografico di ogni città e villaggio maltese.
Spettacolari sono le tipiche feste in onore del santo patrono, caratterizzate da bande musicali, processioni religiose e fuochi pirotecnici. Malta è una sede apostolica: gli Atti degli Apostoli raccontano di come san Paolo, durante il viaggio che da Creta lo portava a Roma, naufragò all’isola di Melite, probabilmente in quella che oggi è denominata baia di San Paolo.
Fra i protestanti maltesi il gruppo più numeroso è rappresentato dagli anglicani; sono inoltre presenti metodisti, presbiteriani, luterani, battisti, avventisti e pentecostali, oltre a una comunità musulmana ahmadiyya e a una comunità ebraica.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Le maggiori risorse di Malta sono il calcare, una posizione geografica favorevole e una forza lavoro molto produttiva.
Malta produce circa il venti per cento del proprio fabbisogno, ha risorse idriche d’acqua potabile limitate e nessuna fonte di energia disponibile sul proprio territorio: l’economia dipende dagli scambi con l’estero, dal settore manifatturiero, in particolare tessile ed elettronico, e dal turismo.
Il turismo è aumentato in maniera vertiginosa negli anni e ha portato alla costruzione di numerose strutture turistiche sull’isola; negli ultimi anni ha acquisito una notevole importanza anche l’industria del gioco d’azzardo online.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Malta è una repubblica parlamentare fondata sulla democrazia rappresentativa, il cui sistema parlamentare e di amministrazione pubblica è modellato sulla base del sistema Westminster.
La Camera dei deputati, assemblea legislativa monocamerale composta da sessantacinque membri, viene eletta a suffragio universale tramite voto singolo trasferibile ogni cinque anni: se il partito che ha la maggioranza dei voti non ottiene anche la maggioranza assoluta dei seggi, riceve seggi aggiuntivi attribuiti ai migliori perdenti. Il Presidente della Repubblica viene eletto ogni cinque anni dalla Camera dei Deputati e nomina il Primo Ministro.
I principali partiti politici sono il Partito Nazionalista, d’ispirazione conservatrice e democristiana, e il Partito Laburista, d’ispirazione socialdemocratica. La magistratura è indipendente, secondo il modello anglosassone e in parte anche secondo il modello italiano.
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Ordinate per importanza: popolazione, ruolo e notorietà internazionale

Sito archeologico
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Il rilievo maltese, costituito da altopiani calcarei, è caratterizzato da formazioni di origine carsica, come campi carreggiati, caverne e grotte: fra queste, le più note nell’isola di Malta sono la Grotta Azzurra e il Għar Dalam, la Caverna Oscura, mentre a Gozo si trova la grotta di Calipso.
Nel Għar Dalam furono rinvenuti resti di specie risalenti a 170 000 anni fa e ormai estinte, come elefanti e ippopotami nani.
Il suolo è roccioso, anche se coltivato grazie al sistema dei terrazzamenti con muretti a secco. Le isole minori dell’arcipelago sono tutte disabitate, e Filfola è visitabile solo dal largo, non essendo possibile sbarcarvi.
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La cucina maltese è spesso influenzata da quella italiana, in particolare siciliana, da quella britannica e di buona parte dell’area del Mediterraneo.
Gli Arabi introdussero sull’isola la coltivazione del cedro e del cotone e costruirono un sistema di irrigazione.
Il suolo roccioso è coltivato grazie al sistema dei terrazzamenti con muretti a secco.
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La cultura di Malta rispecchia le influenze di culture differenti, tra cui l’Italia e il Regno Unito, che governò l’arcipelago fino al 1964.
La circolazione stradale si svolge tenendo la sinistra, come in numerosi paesi del Commonwealth o ex colonie britanniche, e quindi il sorpasso viene effettuato a destra; i caratteristici autobus di Malta sono stati sostituiti da autobus moderni, ma rimangono in uso su servizi turistici non di linea.
L’avvenimento noto come Sette giugno, quando nel 1919 le truppe del Regno Unito spararono su un corteo di cittadini che manifestavano contro nuove tasse, è commemorato ogni anno come festa nazionale.
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Un genere musicale tipico delle Isole maltesi è il Għana.
Tra i cantanti e le cantautrici maltesi spiccano Walter Micallef ed Emma Muscat.
Le tipiche feste in onore del santo patrono sono caratterizzate anche dalle bande musicali, che accompagnano le processioni religiose.
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Nel paese si trovano tre siti dichiarati patrimonio dell’umanità: la capitale La Valletta, l’ipogeo di Ħal-Saflieni e i templi megalitici.
Dopo l’assedio del 1565 i Cavalieri decisero di fortificare l’isola e per la progettazione si affidarono all’architetto militare Evangelista Menga, mentre le fortificazioni di La Valletta furono opera di Francesco Laparelli; ulteriori lavori furono avviati a partire dal 1723, su progetto di Giuseppe Merenda.
Nella capitale è situato il Museo postale nazionale, dove sono esposti i francobolli emessi nel paese dal 1860 al 2010: primo fra questi è l’Halfpenny yellow, unico francobollo a essere emesso a Malta, con diversi colori e diversa filigrana, per venticinque anni.
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Nonostante le piccole dimensioni, Malta ha una ricchissima scena letteraria: la prima opera risale al medioevo ed è una poesia in maltese medioevale scritta da Pietru Caxaro. Nell’Ottocento vi fu un vero e proprio rinascimento letterario, con figure come Gian Anton Vassallo.
Il poeta nazionale di Malta, Dun Karm Psaila, scrisse in maltese, inglese, italiano ed esperanto; uno studio sulla sua poesia è stato scritto dal poeta e romanziere Oliver Friggieri.
Il dopoguerra vide la comparsa del Movimento Risveglio Letterario, con personaggi come lo stesso Oliver Friggieri, poi divenuto professore di maltese all’Università di Malta, e Frans Sammut, il romanziere nazionale. Oggi la letteratura maltese è dominata da opere in maltese e alcune in inglese, ma ci sono anche opere in italiano.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
La televisione a Malta incominciò il servizio nel 1959: le cinque maggiori emittenti trasmettono oggi in chiaro nella televisione digitale terrestre.
È presente anche la televisione via cavo, mentre quella satellitare è usata per vedere i canali in lingua inglese e in lingua italiana.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
A Malta si possono praticare molti sport marittimi come le immersioni, il windsurf e la vela; inoltre ci sono percorsi per il ciclismo, il trekking e l’arrampicata su roccia accessibili a tutti i livelli, praticabili tutto l’anno.
Il calcio è seguito con passione, sia quello locale sia quello internazionale: il campionato nazionale si tiene da agosto a maggio e la sua massima serie è composta da quattordici squadre, mentre la nazionale gioca in casa nello stadio nazionale ad Attard.
Il baseball è particolarmente sviluppato, con quattro squadre nel massimo campionato, e dal 2009 sono tutte incorporate nel campionato italiano. Fra le altre discipline si segnala l’affermazione del kickboxer maltese Keith Azzopardi, incoronato campione del mondo dei pesi piuma.
Sintesi · Fonte: Malta (Wikipedia, it) · CC BY-SA 4.0
Lingua
I Greci chiamarono Malta Melitē probabilmente per l’abbondanza di api autoctone che producevano in abbondanza miele: μέλι è il termine greco per miele.
Fonte: Malta (Wikipedia, it)
Lingua
Secondo un’altra ipotesi il nome Malta deriverebbe dall’antica parola fenicia malit, che letteralmente significa «montagna».
Fonte: Malta (Wikipedia, it)
Lingua
C’è anche chi sostiene che il toponimo Malta possa derivare dall’ebraico Malet o dal fenicio Maleth, il cui significato è in entrambi i casi rifugio o ricovero.
Fonte: Malta (Wikipedia, it)
Cultura
Un’ipotesi vuole che l’isola sia stata chiamata Malta in onore della ninfa Melite, una delle Naiadi, figlia di Nereo e di Doride.
Fonte: Malta (Wikipedia, it)
Storia
Gli antichi Romani assunsero il nome greco per riferirsi all’isola, chiamandola anch’essi Melita.
Fonte: Malta (Wikipedia, it)
Record
Con 1562 abitanti per chilometro quadrato Malta ha la densità demografica più alta dell’intera Unione europea e una delle più alte del mondo.
Fonte: Malta (Wikipedia, it)
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Dati aggiornati al 21 settembre 2026.